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DESTINAZIONE BIRRA: BAMBERGA

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Per molti la Germania è associata a Monaco di Baviera, per via dell’Oktoberfest. In realtà è la Franconia, Alta Baviera, ad avere il primato di fabbriche di birra e soprattutto di consumo (con circa 300 litri pro-capite all’anno detiene il record mondiale);

intorno a Norimberga si trovano una moltitudine di cittadine e paesi, ognuno con la sua birreria e una serie agguerrita di estimatori.La città di Bamberga situata a circa 60Km a nord di Norimberga, è una delle capitali mondiali della birra, ha vissuto un passato di autentico splendore con decine di birrifici sparsi nei suoi vicoli, ora ne sono sopravvissuti nove con una decima che ha aperto i battenti nell’agosto del 2004.Fare “pub crawl” per i birrifici di Bamberga è sicuramente per un ricercatore birraio un?esperienza coinvolgente, basta lasciarsi avvolgere dalla storia di questi splendidi locali (la Heller Trum che produce la Schlenkerla è patrimonio dell’Unesco) bevendo birra spesso unica. Alle volte il ritorno a casa è assicurato (con 10 birrerie a disposizione è un compito arduo), perché un paio di birrerie hanno anche delle comodissime stanze a prezzi abbordabilissimi, insomma è un po’ tutto “casa e chiesa”.

Innanzitutto per decidere una visita a Bamberga bisogna allenare il fegato che sarà duramente provato poi trovare una stanza per riposare le stanche membra, in questo caso il posto è nelle suddette birrerie: la SPEZIAL BRAU e la FÄSSLA, si trovano una di fronte all?altra in Obere Konigstrasse, non lontano dalla stazione. Si tratta di due palazzine del 1500 che ospitano da qualche centinaio di anni queste birrerie a produzione propria. Nella Spezial verremo poi messe di fronte alla specialità tipica della Franconia: la Rauchbier (birra affumicata), di colore scuro e dall’intenso aroma affumicato dovuto alla tostatura del malto sul legno di faggio.

Esistono due versioni di questa birra chiamate Marzën, nel caso di una forte tostatura o Lager, dove l’affumicato è meno persistente. In alcune birrerie è disponibile la Weizenrauch, birra di grano affumicata. Alla Spezial è presente anche un’altra specialità: la Ungespundet, lager opalescente, in genere meno carbonata rispetto alle tipiche keller (birra di cantina non filtrate) dal gusto secco e deciso, servita spesso nei tipici boccali in coccio. Anche il cibo è ottimo. I dirimpettai della Fässla producono la birra più forte di Bamberga, la Bambergator, disponibile soltanto tra novembre e maggio, mentre per tutto l’anno propongono una lager piuttosto standardizzata e una pils più interessante, mentre la specialità è la Zwërgla, ambrata di stile Märzen. Uscendo dalla Fässla e proseguendo sulla sinistra potremo incontrare la “Bamberger Weissbierhaus”, locale di mescita della Maisel; è una buona occasione per degustare qualche prodotto della seconda birreria più grande di Bamberga, con una produzione che si aggira sui 50 000 hl annui. Buone la weizen, ottima la St. Michaelsberg dunkel, purtroppo non è qui possibile degustare la loro keller, disponibile solo nel loro biergarten ufficiale accanto alla fabbrica, sita in Möstrasse, fuori dal centro città. Avventurandoci invece proprio nel centro storico ci imbattiamo nella già citata Heller Trum, che produce la nota Schlenkerla, affumicatissima birra servita direttamente dalle botti di legno. La birreria si trova nella centralissima Dominikanerstrasse e i suoi locali sono qualcosa di spettacolare, si respira una storia risalente al 1668. Appena fuori la Heller, nella piazzetta antistante, si affaccia quasi da contraltare la recentissima birreria Ambrausianum, aperta nel 2004.

Purtroppo le sue birre non sono eccezionali, anzi? soltanto una volta ho trovato una doppelbock interessante, mentre nelle mie altre visite le birre erano in condizioni pessime e il locale vuoto ne era un triste avvertimento. Senza abbatterci a questo punto è d’obbligo una visita alla splendida cattedrale, sita sulla collina che sovrasta la suddetta piazza e dove nasce la leggenda delle Rauchbier: si narra infatti che dal suo incendio (quando erta costruita in legno di faggio) si sprigionò una nube di fumo che coprì la città, invadendo anche le fabbriche di birra; invece di buttare la birra “contaminata” se ne scoprì il piacere di un gusto affumicato, dando vita a un vero e proprio stile. Accanto alla cattedrale c’è l’interessante museo della birra, immancabile in una città come questa. In Obere M_hlbr_cke troviamo la Klosterbrau, conosciuta in città per le sue schwarzbier (birre nere), anche qui splendidi locali storici dove si possono degustare le ottime Schwärzla, Braunbier, una Braunweisse, una canonica pils e una recente e interessante Bock dorata di 7 gradi alcolici. Non vi consiglio però il cibo passate oltre?

Dopo una terrificante salita in Wurzburger Strasse, si apre la piazzetta di Laurenziplatz, dove si trova la Greifenklau. Spesso dimenticata dai grandi degustatori, le sue birre (solo tre: lager, pils, weizen) non godono di particolare credito, anche se ho trovato ottima la loro weizen. Splendido il biergarten panoramico. Non troppo distante troviamo il Wild Rose Keller in Oberer Stephansberg, non ha una produzione propria, ma nasconde un mistero della Bamberga birraria: la fantomatica undicesima birreria, la Robesbierre. Trattasi di un progetto di un vero e proprio “homebrewer” che non ha ottenuto la licenza di vendita e che appoggia ogni tanto i suoi prodotti (splendidi, tra le migliori birre della città) proprio al Wild Rose, che una volta era un vero birrificio. Scendendo e superando il fiume cercheremo di raggiungere la piazza di Wunderburg, dove trova la sede lo storico birrificio della Mahr’s Bräu. Se il sole ce lo permette possiamo degustare le loro ottime birre nel biergarten: una buona Ungespundet (la migliore di Bamberga) o una weisse, interessante anche la schwarz stagionale Gig, mentre più canoniche appaiono la lager e la pils.

Vicinissima alla Mahr’s è la Keesmann, la birreria forse meno piacevole “esteticamente” dice comunque la sua a livello birrario con un’ottima Herren Pils, la scura Sternla e la Josephi Bock, disponibile per Pasqua Terminato il tour dei birrifici sarà interessante notare anche il lato artistico di Bamberga, cittadina dagli scorci suggestivi, tranquilla e mai caotica, l’ideale quindi per un soggiorno in completo relax. Se siete dei veri “beer-hunter” non potete però farvi scappare i dintorni di Bamberga, dove si nascondono fantastici burrifici di paese, tra i quali segnalo la Drei Kronen di Memmelsdorf, la Kummel di Merkendorf, la Krug di Geisfeld, la Beck di Trabelsdorf, la Holzlein di Lohndorf, la Barth-Senger di Schesslitz e la Hartmann di Wurgau. In alcune di esse è anche possibile il soggiorno. Preparate quindi le vostre “panze” e lasciate spazio nei vostri zaini per le bottiglie da riportare a casa, sempre se riusciate a ritrovarne la via

Manuele Colonna