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Ebay diventa “reale” per le vendite natalizie

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Singolare esperimento del sito d’aste online, che per alcuni giorni ha aperto un suo Temporary Store a Londra

Ebay in controtendenza: se negli ultimi anni la maggior parte delle catene commerciali è approdata nel mondo del web con portali di vendita online, Ebay, il colosso nel campo delle aste online, ha aperto un negozio… offline.
Dall’uno al cinque dicembre, nel clima freddo degli acquisti natalizi, ha aperto i battenti l'”Ebay Christmas Boutique”, al numero 34/35 di Dean Street, nel quartiere più di tendenza di Londra, Soho. Chi si aspettava un negozio classico sarà rimasto deluso: non si è trattato di un normale Store, in cui si entra e si compra al dettaglio la merce, ma
piuttosto di uno show room, o meglio, per usare le stesse parole di Miriam Lahage, Global head of fashion brand di Ebay, di un “QR code Store”.
Avete capito bene: un negozio basato sull’utilizzo dei codici QR (dall’inglese Quick Response Code). Nessun cartellino con il prezzo, solo un codice QR per ogni articolo. Il QR code consiste in un codice a barre a due dimensioni, che va fotografato con lo smartphone per connettersi a una pagina internet. Nel caso dell’Ebay Store, automaticamente si apre sullo smartphone la pagina internet di Ebay in cui compaiono le caratteristiche tecniche e il prezzo di vendita del bene in oggetto. Nel negozio, pertanto, non ci sono addetti alla vendita che devono cercare disponibilità in magazzino, né casse dove concludere il proprio acquisto: il tutto avviene online come per i normali acquisti su Ebay.
La scelta dei venditori, per questi esperimento, è ricaduta su alcuni Top Sellers, i rivenditori cioè più affidabili, che hanno messo in vendita 350
articoli di vario genere, per lo più, comunque, collegati al periodo natalizio: alberi di natale e calze da appendere al camino come nella migliore tradizione britannica.
Che dire, ci fa un po’ storcere il naso l’idea di vedere un negozio di aste online che apre uno Store basato sull’utilizzo del QR code. Più o meno tutti
gli operatori offrono una connessione gratuita a internet, ma il pensiero di dover possedere necessariamente uno smartphone per poter leggere cartellini… ci lascia dubbiosi. Ai posteri l’ardua sentenza.

Raffaele Tostini