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European football Week. Conferenza stampa in FIGC

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Inizia oggi l’European Football Week, settimana dedicata al calcio ed allo Unified Sports.
Oltre 50 paesi del Vecchio Continente, con una quota di partecipazione che si aggira attorno alle 50mila persone, di cui 4mila solo in Italia, per celebrare la festa dello sport più popolare al mondo.
Con il dichiarato intento di favorire l’integrazione della disabilità intellettiva,  scenderanno sul terreno verde migliaia di squadre, organizzate attorno al programma internazionale di Special Olympics.
In Italia l’evento, patrocinato dalla FIGC e dalla Lega Calcio, è stato lanciato nel turno di campionato che si è avuto tra il 10 e l’ 11 Aprile, ed al quale hanno aderito sia la maggior parte delle squadre di A e B,  che i principali programmi sportivi delle reti pubbliche e private.

Il coronamento di questo lancio si è però avuto due giorni fa, nella sede FIGC di via Allegri, in occasione di una conferenza stampa, particolarmente partecipata, indetta da Special Olympics Italia.

E’ una grande opportunità per la FIGC sostenere Special Olympics” ha commentato il Presidente Abete“e vogliamo essere utili ad una causa a cui teniamo”.
Stesso entusiasmo è stato espresso anche dal Presidente di Lega Maurizio  Beretta “questa inziativa è molto importante. Il calcio, espletando la funzione di creare un linguaggio comune, fatto di partecipazione e condivisione,  realizza il diritto di tutti i cittadini all’integrazione. E lo fa in nome della cultura dello sport”.
Soddisfatto Alessandro Palazzotti, vice Presidente di Special Olympics Italia. “ Questo abbinamento con la FIGC ci permette di parlare con le scuole, coinvolte in un evento nel quale non ci sono soltanto squadre unificate.  In effetti abbiamo scelto di far partecipare tante classi che hanno un disabile in aula, ma il nostro obiettivo è di arrivare a tutte le scuole, perché comprendano che lo sport esplica una duplice funzione di formazione ed integrazione . Ed attraverso il calcio è possibile far emergere qualità che altrimenti, negli atleti disabili intellettivi, faticherebbero ad uscir fuori.”

Solidale anche il Presidente Nazionale dell’Associazione Allenatori, Renzo Ulivieri. “Noi non siamo tra gli Enti patrocinanti, ma vorremmo esserci nel prossimo anno, perché siamo a favore dell’inclusione e se gli allenatori non si spendono per iniziative di questo genere, vuol dire che tradiscono la loro missione.”

Tra i presenti, in una mattinata assolata e distesa, anche molte altre figure istituzionali, come il Direttore Generale della FIGC,  gli ufficiali del Coni FF. AA. il Presidente della Libertas, ed il Segretario Generale del Comitato Italiano Paralimpico.
In rappresentanza del mondo dello sport, oltre a Riccardo Balestrieri, fuoriclasse nel panorama calcistico di  Special Olympics, era presente anche Stefano Comandini, pilota Porsche nella Carrera Cup,  sempre molto disponibile e partecipe. “Lo sport è  un educatore fondamentale” ha riconosciuto “ ma anche una medicina. Ho parlato con Riccardo che si allena tantissimo e mangia sano per essere in forma. Ho visto quanto impegno e quanto orgoglio ci mette per rappresentare la propria squadra e la propria nazionale. E’ contagioso. Io appartengo ad uno sport diverso. E mi faccio promotore, con la scuderia, della realtà di Special Olympics,  affinché possa essere conosciuta  anche tra gli sport meno popolari.”

A conclusione della conferenza stampa le foto, la consegna della targhe, il lancio dell’asta e bay con i materiali donati dalle squadre di A e B.  A coronamento di una giornata, in definitiva, dal sapore  speciale. Per il calcio. E per la disabilità intellettiva.

Fabio Grilli