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Formula 1 all’EUR: i cittadini hanno voglia di discuterne

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Proseguono gli incontri con gli organizzatori: i Comitati di Quartiere si informano e propongono. Ma chiedono di avviare un processo di partecipazione istituzionale.

Con la fine dell’anno si conclude anche la prima fase di incontri nella sede della Flammini Group con i Comitati di Quartiere interessati al progetto del Gran Premio di Formula 1 di Roma. Sono, fino ad ora, dieci i Comitati che hanno incontrato, accogliendo positivamente l’iniziativa, l’Amministratore Delegato di Roma Formula Futuro Dario Calzavara. L’impressione che emerge dagli incontri di questo mese è positiva in merito alla fattibilità dell’evento. Con il passare del tempo, la notizia dell’attività relazionale promossa da FG Group e coordinata dalla redazione di Urlo, si è sparsa tra i vari comitati interessati i quali hanno, infatti, dimostrato una maggiore attenzione al problema presentandosi agli incontri con delle proposte concrete.
“Quella del Gran Premio è una grandissima opportunità che non dobbiamo assolutamente perdere – esordisce Nino Giambuzzi Presidente CdQ Eur Castellaccio – bisogna essere proattivi nei confronti di questa iniziativa e sfruttarla al massimo per migliorare il nostro quartiere. Penso che per la storia che ha la città di Roma sia giusto distinguersi dal resto del mondo e proporre qualcosa di innovativo. Perché quindi non mettere al centro dell’evento lo scopo benefico? Roma è già sede di numerose organizzazioni umanitarie come la FAO. Il GP potrebbe diventare il traino di una beneficenza vera, reale e concreta senza diventare per questo opportunisti. Sarebbe sicuramente il primo evento sportivo nato all’insegna del rispetto e dell’umanità.”
Questa proposta è stata accolta positivamente dall’A.D. Calzavara il quale ha sottolineato come fosse già idea di Roma Formula Futuro quella di creare un evento nobilitato dall’impegno sociale.
Maggiormente concentrato sui problemi del proprio quartiere è risultato Giuseppe Menichelli, Presidente del CdQ Trigoria. “Essendo al confine con la zona dell’Eur non verremo direttamente coinvolti dal Gran Premio ma subiremo comunque le conseguenze di un aumento dei disagi nei giorni della manifestazione. Per questo ritengo che anche le zone limitrofe debbano essere inserite in un programma di riqualificazione e miglioramento. A Trigoria abbiamo problemi maggiori rispetto all’Eur quindi chiediamo all’Amministrazione di non limitarsi alla semplice miglioria delle strade e della viabilità che verranno toccate dal Gran Premio, ma di fare un discorso di maggiore impatto sul quadrante di Roma Sud.”
Della stessa idea sono gli esponenti del Comitato di Quartiere Ferratella i quali guardano in maniera molto positiva al Gran Premio a patto che venga risolto il problema dello ‘ Svincolo degli Oceani’. Può rientrare in questo contesto l’annuncio di Calzavara della decisione di offrire gratuitamente al Comune il progetto per l’interramento della Cristoforo Colombo da Piazzale Marconi fino al Laghetto dell’Eur e dal Palalottomatica fino alla deviazione per la Pontina, riprendendo quello che era il progetto originario, tornato in voga nell’ultimo periodo, e sostenuto anche dalla maggior parte dei cittadini. “Così facendo – sostiene Calzavara – oltre a unire il Pentagono (attualmente spaccato in due dalla Colmbo) si risolverà il problema dello ‘svincolo degli Oceani’ e si migliorerà la funzionalità del Palalottomatica che, ad oggi, è chiuso tra due semafori”.
Anche il Comitato di Quartiere Castel di Leva vede come un’occasione di sviluppo la Formula 1 all’Eur e si dichiara pronto a collaborare. “L’unica preoccupazione è quella legata alla realizzazione di infrastrutture funzionali al Gran Premio: devono essere studiate per poi servire i cittadini della zona a prescindere dall’evento. Non vogliamo che vengano spesi soldi e costruite opere inutili per gli abitanti” sostiene Franco Marinotti Presidente del Comitato. “Proponiamo di non costruire parcheggi giganteschi per accogliere i turisti del Gran Premio e che poi restino vuoti per il resto dell’anno. Si potrebbero utilizzare le aree della Città Militare alla Cecchignola”. “Per ciò che riguarda gli interventi infrastrutturali operati da noi – afferma Calzavara- ci impegneremo nella riqualificazione di tutta l’area delle Tre Fontane, che sarà utilizzata da noi esclusivamente nei giorni del Gran Premio, per poi rimanere agli sportivi, ed alla cittadinanza in generale, negli altri giorni dell’anno”. Quindi sembra che l’area in questione venga riqualificata e recuperata coerentemente con la propria vocazione originaria, e cioè quella di struttura sportiva polivalente. Forse anche la possibilità di organizzazione le Olimpiadi del 2020 ha contribuito ad accelerare il processo in questo senso. Sull’argomento seguiremo tutti gli sviluppi.
Un’altra importante novità emersa durante gli ultimi incontri riguarda l’idea di realizzare un Gran Premio ‘verde’. “ Siamo in contatto con il Politecnico di Torino, ed altri istituti ed enti di ricerca – dichiara Calzavara –  per capire come applicare le nuove tecnologie sul risparmio energetico e l’abbattimento dell’inquinamento al progetto Roma Formula Futuro in modo da renderlo un evento ad impatto zero”.
Un punto su cui tutti i Comitati sembrano convergere è quello di organizzare una riunione con tutti i rappresentanti delle aree dell’Eur e limitrofe e le Amministrazioni locali interessate per avanzare delle proposte concrete al Comune.

Simone Brengola