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Gran Premio di Roma all’EUR: i cittadini attendono risposte

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Dopo l’annuncio di Alemanno da tutte le istituzioni solo dichiarazioni-slogan. La società organizzatrice incontra in privato i comitati dei cittadini per illustrare il progetto.
L’organizzazione del Gran Premio di Formula 1 a Roma procede tra annunci istituzionali e studi tecnici sulla effettiva realizzazione. Dall’annuncio ufficiale  deI Sindaco Alemanno del 14 maggio si sono susseguiti una serie di botta e risposta tra amministratori di tutti i livelli istituzionali che, se da un lato hanno certamente contribuito a far mettere all’attenzione pubblica la questione, dall’altro hanno creato confusione e disinformazione sull’idea di progetto effettiva, senza peraltro dare una possibilità di confronto preventivo agli abitanti del territorio interessato dal progetto stesso.

 
Ma in questi giorni qualcosa si sta muovendo in questo senso: cittadini del CAP 00144 hanno ricevuto nelle loro cassette postali, una brochure contenente informazioni utili, più o meno tecniche, sul circuito ideato dall’architetto tedesco Tilke, e le prime risposte a probabili loro interrogativi e/o paure circa eventuali stravolgimenti e disagi per il quartiere EUR che il GP arrecherebbe. Il fatto da sottolineare è che tale iniziativa è stata attuata dalla stessa FG Group, presidente Maurizio Flammini, promotrice e organizzatrice dell’intero progetto Gran Premio.
“FG Group è una società privata di fama internazionale –spiega Dario Calzavara, A.d. di Fusion International Development Spa società di FG Group- e con elevata esperienza in questo campo, così quando abbiamo saputo che c’era la possibilità di organizzare un Gran Premio di Formula 1 a Roma ci siamo fatti avanti. Nel mese di maggio dell’anno scorso abbiamo preso i primi contatti con il Comune ed il 14 maggio di quest’anno il Sindaco Alemanno, in una conferenza stampa, ha  annunciato che era allo studio degli organi competenti il progetto di un GP a Roma, e che ne avrebbe parlato con la Regione e la Provincia, cosa che è puntualmente avvenuta, tanto che si è creato un apposito Tavolo di lavoro Interistituzionale. Ribadiva anche che l’iniziativa sarebbe stata portata avanti con tutto il consenso possibile. Questo è il percorso seguito che mi sembra corretto nella sostanza e nella forma. Come Promotori, avendo percepito una non conoscenza degli aspetti organizzativi di un GP, abbiamo iniziato ad informare direttamente i cittadini e, in una fase successiva, pensato di incontrarli di persona, sempre in attesa che il progetto ufficiale definitivo venga presentato, e cioè, anche se non dipende da noi, verosimilmente entro la fine dell’anno. Conosciamo i problemi infrastrutturali dell’Eur: la possibilità del GP è una formidabile occasione per porre con la giusta attenzione ai nostri governanti gli aspetti connessi alla mobilità all’interno del quartiere, particolarmente critica quando aprirà la Nuvola, al traffico di attraversamento e alla sistemazione di aree ora trascurate”

 

Così, a seguito di questa prima fase divulgativa, la FG Group, già organizzatrice del campionato mondiale Superbike, ha pensato di procedere con una fase relazionale che vede coinvolti i comitati di quartiere interessati, di Eur e zone limitrofe, tramite incontri informativi periodici, con la collaborazione della redazione di Urlo.
Nei giorni 17 e 22 settembre l’ A.d. Calzavara, ha incontrato rispettivamente delegazioni del Consiglio di Quartiere Eur e del Comitato di quartiere Torrino–Decima. Erano presenti anche Fabrizio Galassi di Adn Kronos Comunicazione, società responsabile della comunicazione per il futuro Gran Premio di Roma, e la redazione di Urlo. Si è trattato di incontri informali in cui sono stati illustrati, il progetto nella sua interezza (chiamato “ RomaFormulaFuturo”), e più in particolare il tracciato della gara che era comunque già stato presentato dal Sindaco il 14/5. Il tutto corredato da materiale informativo.
Quello che è emerso è che FG Group pensa che questi incontri, proprio con la gente che vive nel territorio, possano rappresentare un’opportunità per coniugare le pretese/richieste dei Comitati dei cittadini e le loro stesse ambizioni di organizzatori, per assicurare il massimo impegno nelle operazioni di rilancio e sviluppo dell’Eur.
“È questa – sostiene Calzavara – un’occasione imperdibile per Roma sotto il profilo della crescita dell’offerta turistica: come Disneyland per Parigi o l’America’s Cup per Valencia. Inoltre l’ Eur sembra fatto apposta per un GP, come confermato dall’architetto Tilke”.
Importante è dire che lo sviluppo potrà, anzi dovrà, essere anche infrastrutturale: la metropolitana, che ha ben 4 fermate nei pressi del circuito, e la Roma – lido, che ne ha una, si dovrebbero potenziare; i progetti su carta (interramento C. Colombo all’incrocio con viale Europa e viale dell’Umanesimo e Ponte dei Congressi) dovranno avere maggiore velocità di realizzazione. Il tutto sarà al servizio della cittadinanza, soprattutto in vista di nuovi edifici che attireranno visitatori o utenti come il Nuovo Centro Congressi di Fuksas. Ma questo aspetto è di competenza delle istituzioni, da cui si attendono con ansia notizie in merito, come afferma durante uno degli incontri il presidente del Comitato Torrino–Decima, Federico Polidoro: “Accogliamo positivamente l’iniziativa privata di FG Group che ci dà la possibilità di conoscere più da vicino le caratteristiche del progetto, ma siamo desiderosi di discuterne anche con le istituzioni, magari tutti insieme”.
In generale è emerso che i comitati nutrono forti preoccupazioni in merito alla viabilità e all’ingombro delle strutture provvisorie come tribune, box, ecc, e di conseguenza all’eventuale impatto ambientale che queste comporterebbero. Calzavara: “Le strutture utili al GP saranno montate e smontate in 2/3 settimane, tutte le strade saranno  sempre percorribili, tranne ovviamente per 5ore in ognuno dei 3 giorni di gara quelle componenti il circuito. I costi di organizzazione saranno tutti a carico della FG. Il Comune si occuperà della eventuale realizzazione delle opere pubbliche permanenti. Saranno organizzate tante manifestazioni e iniziative promozionali, tutte ad impatto zero che promuoveranno l’Eur , con le sue storiche e nuove infrastrutture congressuali,  come centro espositivo e convegnistico a livello internazionale. Un’opportunità da cogliere per il PIL e l’occupazione  di Roma e del Lazio, altrimenti se ne avvantaggerà sempre qualche  altra città o nazione.”
Se Polidoro conclude: “La nostra posizione in merito verrà, per correttezza, presa dopo un incontro collettivo con i comitati interessati più da vicino, ovvero quelli dell’Eur, e dopo un’analisi più approfondita delle informazioni acquisite”. Stefano Desidera, Presidente del Consiglio di Quartiere EUR precisa: “Noi siamo totalmente contrari al progetto. I problemi di vivibilità nel quartiere sono già troppi, non ne vogliamo un altro. Il GP porterebbe solo disagi e non crediamo alla false promesse delle istituzioni circa la realizzazione di nuove infrastrutture per la mobilità”.
 Si attendono ulteriori sviluppi mentre FG Group assicura che saranno organizzati nuovi tavoli per continuare a mantenere in pole position l’informazione per i cittadini del Municipio XII e dell’Eur in particolare.

Simone Brengola
Urloweb.com