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“LA SINFONIA DEL DESTINO” AL COMETA OFF DAL 15 AL 17 MAGGIO

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La sinfonia del destino2

Roma, aprile 2009 – Vi sarà sicuramente capitato di sedervi su una panchina del parco, acconto ad uno sconosciuto. Fate attenzione, potreste incappare in un’avventura ai confini della realtà.
Debutta al Cometa Off – via Luca della Robbia 47 a Roma – dal 15 al 17 maggio la commedia brillante “La sinfonia del destino”.

Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso portano in scena questo spettacolo da vari anni. Il testo è liberamente tratto da un atto unico e da una commedia di Aldo Nicolaj (drammaturgo italiano recentemente scomparso) e cioè “Il belvedere” e “Non era la quinta era la nona” quest’ultimo, il suo testo di maggior successo. Lo spettacolo è stato portato con grande successo di pubblico, grazie al ritmo incalzante e ai dialoghi scoppiettanti, oltre che in varie rassegne e cartelloni teatrali, anche all’estero (a Basilea per la Settimana Internazionale della Lingua Italiana presso il Basel Teather e a Malta all’interno delle manifestazioni per l’Hystorical Cities Festival curato dall’Istituto di Cultura Italiana).
Nicolaj attento ritrattista della figura femminile, dipinge con la sua tipica ironia, donne che sono specie di forze della natura, peggiorate dalla cultura, nei confronti delle quali l’uomo è soccombente. È in questa realtà che si strutturano i rapporti di coppia, l’incomprensione e l’egoismo piccolo borghese, motore di un circuito a doppio senso che porta alla distruzione delle normali regole di convivenza e alla costruzione di stimolanti e perverse alleanze, la cui inutile e ridicola violenza ci riporta al perenne incontro-scontro tra uomo e donna. La scelta di queste due opere nasce proprio dalla curiosità di scoprire, se pur nella finzione, fino a che punto si può spingere questo scontro. L’unione dei due personaggi femminili in uno (Eva, questo il nome emblematico), fa sì che le caratteristiche peggiori di quello che per antonomasia è il sesso “debole” si accentuino, scatenando una serie di paradossi e di colpi di scena, in un ritmo frenetico.
La trama si snoda attraverso la follia e l’invadenza di Eva, una donna che attira verso di sé, fingendo di volersi togliere la vita, uomini diversi che, vedendola o sentendola piangere, cercano di aiutarla. Il suo solo scopo, invece, è far piazza pulita di tutti quelli deboli e senza carattere, convincendoli che è meglio per loro suicidarsi che condurre un’esistenza infelice e senza soddisfazioni, così riesce a farne fuori nove. L’incontro al Belvedere con l’ultimo personaggio maschile, Bruno, è caratterizzato da tante disavventure. Eva gli sconvolge la vita: gli distrugge l’auto nuova, provoca un incidente mentre gli dà un passaggio, lo manda in ospedale, lo fa arrestare dichiarando che alla guida era lui, manda all’aria il rapporto con la sua ragazza e gli confessa che ne frattempo si è innamorata di lui, s’intrufola dentro il suo appartamento, gli fa perdere il lavoro e lo fa rinchiudere in manicomio. Quando, uscito, Bruno crede di essersi liberato per sempre da quell’incubo, se la ritrova dentro casa. Mentre cerca di acciuffarla, nel tentativo di buttarla fuori, si accorge che è sessualmente attratto da quella donna e finisce per invaghirsene. Lei è già sposata e il suo matrimonio sta precipitando e, dunque, decide di sbarazzarsi del marito, Mario, chiedendo ripetutamente all’amante di farlo fuori, dopo averglielo fatto conoscere. Bruno, che nel frattempo ha avuto modo di scoprire in Mario il suo stesso carattere, non riesce a tenere per sé né la propria relazione con Eva né il diabolico progetto della donna. Confessa tutto all’amico il quale gli fa capire che è stata Eva a trasformare in un inferno il loro matrimonio. Dopo vari colpi di scena, sfruttando il piano che lei stessa aveva escogitato, i due decidono di eliminarla, inneggiando alla solidarietà maschile. Lo spettacolo è strutturato in modo che la figura di Mario non compaia mai sulla scena, e se ne capisca l’esistenza dai dialoghi e da alcune telefonate. 
Questa commedia viene presentata, per la prima volta a Roma, dallo studio ELC produzione artistica.

“La sinfonia del destino”  commedia brillante in un atto, debutta al Cometa Off venerdì 15 maggio alle ore 21,00. Repliche sabato e domenica ore 21,00 e 18,00.
Compagnia G.o.D.o.T.
Regia di Vittorio Bonaccorso.
Per informazioni e prenotazioni: 340.8921318 info@studioelc.com
Costo biglietto: Euro 12,50

Ufficio stampa – Alessandra Agostini, Claudia Torresani Alessandra_agostini@hotmail.com

tel. 349.2544617 

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