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La Virtus scivola a Treviso

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La Virtus scivola a Treviso

Prima trasferta e prima sconfitta per la Lottomatica Roma che perde 92 – 85 contro la Benetton, in una partita decisa solo nel finale.
L’anticipo della seconda giornata di campionato porta la Virtus Roma a Treviso. Come la settimana scorsa, la squadra di Gentile si presenta con il roster al completo tranne Vitali (che dovrebbe riprendere gli allenamenti in settimana). 

La Benetton, invece, è priva di Andrea Renzi a causa dell’infortunio patito contro Cantù ma può schierare Davor Kus anche se non in perfette condizioni.

I quintetti sono: per Vitucci, Hackett, Neal, Martin, Wallace e Nicevic; per Gentile, Jaaber, Minard, Datome, Gigli e Hutson.

La partita è subito in salita per la Virtus che al settimo minuto del primo quarto vede l’espulsione diretta del proprio allenatore per eccessive proteste. Roma, comunque, non si perde d’animo ma è Treviso ora a condurre il gioco. La Benetton, infatti, tenta la fuga a più riprese ma viene sempre raggiunta. Il match si fa frenetico, sicuramente non bello, entrambe le squadre sono trascinate da un solo giocatore. Da una parte Jaaber e dall’altra Neal. A due minuti dalla fine Roma ricuce definitivamente lo strappo, 82 – 82. Il canestro irregolare convalidato a Kus (passi e tiro dopo la sirena) taglia definitivamente le gambe ai capitolini che non trovano più le forze per reagire. Finisce 92 – 85, tutto sommato meritatamente, per i padroni di casa.

Aldilà della sconfitta, dell’espulsione di Gentile, del canestro di Kus, la partita ha mostrato i limiti di una squadra che ancora deve trovare una sua dimensione. Ciò che preoccupa maggiormente è la totale mancanza di giochi offensivi e la conseguente dipendenza dall’invenzione del singolo, che per Roma almeno per ora sembra poter essere il solo Jaaber.

Queste le dichiarazioni dal sito ufficiale della Virtus Roma. L’allenatore in seconda Di Carlo: “Complimenti alla Benetton che ha fatto una buona gara. Sapevamo che qui sarebbe stata difficile, e le difficoltà sono aumentate con l´espulsione del coach. Loro sono una squadra che sta sicuramente più avanti a noi come condizione, in quanto sono già venti giorni che lottavano per provare a guadagnarsi un posto in Eurolega. Nei primi due quarti abbiamo sofferto la loro difesa e il loro contropiede. Nel secondo tempo però abbiamo giocato alla pari. Non dimentichiamoci che la Benetton ha sì segnato 92 punti ma di questi, 30 sono stati dalla lunetta. Quindi non è stata una gara poi così negativa come dice il punteggio. Abbiamo poi avuto una grande reazione e, dopo l´espulsione dell´allenatore, c´è stata ancora più compattezza del gruppo. Questo devo servirci nell´immediato futuro per poter essere in grado di ribaltare un punteggio e farlo diventare a nostro favore”. “Dopo che il coach è stato espulso – le parola di Jaaber – ho cercato di dare il buon esempio, facendo il massimo, cercando di trascinarmi dietro i miei compagni affinché fossimo uniti e dessimo tutti il 100%. Avremmo potuto fare di più, ma Treviso è un´ottima squadra e giocare su questo campo non è facile”.

La prossima partita di campionato sarà domenica 25, al Palaeur, contro Avellino; mentre giovedì 22, sempre al Palaeur, ci sarà l’esordio in Eurolega contro il Caja Laboral Vitoria.

Benetton Treviso – Lottomatica Roma 92 – 85 (23 – 20; 48 – 42; 69 – 65)

Treviso: De Nicolao ne, Kus 11, Hukic ne, Martin 3, Nicevic 19, Motiejunas 11, Sandri, Hackett 5, Neal 30, Gentile 1, Wallace 12, Saccaggi ne.
All. Vitucci

Roma: Giachetti 4, Gigli 6, Jaaber 32, Tonolli ne, Hutson 9, Toure 2, Crosariol 2, Datome 11, Winston 14, Casale ne, Minard 5.
All. Gentile

Arbitri: Carmelo Paternicò, Paolo Taurino, Stefano Ursi

Andrea Falaschi