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Sport: L’Agcom risponde ad Alemanno sulle dirette radiofoniche delle partite

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televisione

Il presidente dell’Autorità per la Garanzia nelle Comunicazioni (AGCOM), Corrado Calabrò, ha inviato al sindaco di Roma Capitale,

Gianni Alemanno, una lettera in merito alla questione della trasmissione in diretta delle partite di calcio da parte delle emittenti radiofoniche.

Il 9 settembre scorso, infatti, il sindaco Alemanno aveva inviato una lettera a Calabrò per chiedere di ripensare il divieto per le radio private di trasmettere le cronache delle partite e per chiedere di trovare una soluzione che consenta alle radio di continuare ad effettuare le dirette degli incontri, senza limitarsi alla “finestra informativa” oggi prevista.

Nel testo della risposta di Calabrò si legge: «Signor Sindaco, con riferimento alla Sua del 9 settembre scorso premetto innanzitutto di condividere in generale il Suo apprezzamento per il servizio d’informazione, anche sportiva, reso dall’emittenza radiofonica in ambito locale. La questione da Lei sollevata s’inquadra nella nuova disciplina legislativa relativa al diritto di cronaca per gli eventi sportivi. […] L’Autorità, nel prevedere il sistema di finestre da Lei richiamato, ha sostanzialmente riproposto i criteri sanciti nell’accordo sottoscritto nel 1999 […] che ha trovato applicazione fino alla stagione 2007/2008. La proposta regolamentare […] è stata sottoposta a consultazione pubblica, alla quale hanno partecipato anche le associazioni di categoria. In tale ambito nessun soggetto ha proposto modifiche al sistema delle finestre. […] Le emittenti interessate a trasmettere la cronaca integrale degli incontri senza limitarsi alle finestre informative possono beninteso acquisirne i relativi diritti direttamente dai club calcistici, che solitamente li cedono in via esclusiva ad un’emittente appartenente al proprio bacino d’utenza. Ciò premesso, con specifico riferimento alla situazione da Lei rappresentata, c’è da dire che le emittenti radiofoniche operanti in ambito romano e laziale costituiscono una fattispecie peculiare, in quanto i diritti per la trasmissione in diretta radiofonica, da esercitarsi in ambito locale, degli incontri delle squadre della A.S. Roma e S.S. Lazio, non sono stati assegnati, sicché nessuna delle emittenti radiofoniche operanti in tale ambito è titolata a trasmettere la radiocronaca integrale degli incontri calcistici in questione. Nell’ottica di pervenire ad una soluzione che consenta la cessione di questi diritti, anche in via non esclusiva, alle emittenti radiofoniche locali, l’Autorità si propone di incontrare i predetti club e le associazioni di categoria a cui aderiscono dette emittenti al fine di preservare l’apprezzato servizio di informazione e intrattenimento della radio romane da Lei evidenziato. Colgo l’occasione per informarLa che l’Autorità ha recentemente inviato una segnalazione al Governo riguardo al sistema sanzionatorio applicabile alle emittenti locali in caso di violazione della normativa sui diritti audiovisivi sportivi dettata dal decreto legislativo 9 del 2008, chiedendo l’estensione del beneficio della riduzione al decimo come per altri illeciti amministrativi in materia radiotelevisiva».