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Verso i giochi europei Special Olympics

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Tutti pronti, finalmente, dopo l’ultima notte di ritiro a Milano, per l’appuntamento più atteso dell’anno: i Giochi Europei 2010 che si terranno, dal 17 al 23 Settembre a Varsavia.

“Non è il primo viaggio che i nostri atleti compiono in giro per il mondo. Questo anzi è più breve. Ovunque si vada, i risultati sono sempre gli stessi: Cinesi,  Americani, Russi sono più numerosi. Noi invece risultiamo essere i più organizzati, ma soprattutto, i  più simpatici”. Ricorda divertito  il Presidente di Special Olympics Italia Angelo Moratti nel salutare i propri  atleti  “Pensate che negli ultimi giochi mondiali a Shangai siamo addirittura riusciti,  prendendoli in giro, a fare amicizia con le severissime guardie cinesi.” Conclude  contagiato nel sorriso dalla rumorosa ed emozionata rappresentanza azzurra composta da 28 atleti 10 tecnici e 2 delegati.

Tutti pronti, finalmente, dopo l’ultima notte di ritiro a Milano, per l’appuntamento più atteso dell’anno: i Giochi Europei 2010 che si terranno, dal 17 al 23 Settembre a Varsavia.
Nelle orecchie ancora risuona il monito di un nuovo amico, il campione olimpionico di spada ed ora testimonial e tifoso della nazionale Special Olympics Matteo Tagliariol. Mentre si salgono le scalette dell’aereo, in una fila indiana poco disciplinata e molto eccitata riecheggia  quel motto che, dall’intero movimento, si è trasferito sulle labbra del campione di scherma, quando esortandoli ha augurato loro  “Che possiate vincere. Ma se non riuscite, che possiate tentare con tutte le vostre forze”. E senza dimenticare, come ha detto loro Angelo Peruzzi il portierone nazionale campione del mondo, che “l’importante è divertirsi”, cercheranno di mettere a frutto quanto hanno appreso negli allenamenti.

A far loro gli auspici, il Vicepresidente della Regione Lazio, Luciano Ciocchetti, il Vicepresidente del CONI e Presidente del CIP, Luca Pacalli, l’Assessore allo sport della Provincia di Roma, Patrizia Prestipino, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Rocco Crimi, che ha affermato “ lo sport,  nell’annullare le disabilità fa tornare gli  atleti a sorridere. E con ciò  restituisce a tutti il significato profondo della voglia di vivere”.

Un insegnamento che vale più di tante medaglie. Forza ragazzi. Forza azzurri.