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Virtus Roma: ancora una sconfitta a Cantu’

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La Lottomatica Roma perde 79 – 74 contro una bella Cantù, che si conferma ormai “bestia nera” della squadra capitolina. La squadra di Trinchieri mostra proprio ciò che manca alla Virtus e cioè un sistema di gioco completo in cui ci si affida ad una o due individualità (per altro affidabili) solo nei momenti più difficili.

I quintetti iniziali sono: per Filipovski, Washington, Djedovic, Datome, Dasic e Crosariol; per Trinchieri, Green, Mazzarino, Micov, Leunen e Ortner. Il primo quarto finisce 24 – 15 con Cantù che si mostra da subito più attenta e reattiva. La Virtus, invece, oltre ai soliti problemi di gioco, deve fare i conti anche con la serata particolarmente storta di Washington e Crosariol. Nella seconda frazione, risistemato il quintetto, Roma riesce nell’aggancio, dopo 4′ il punteggio è 29 – 29. Ma tra il finire di questo periodo e l’inizio del terzo, i padroni di casa impostano un’ottima pallacanestro che produce diverse triple e consente la fuga fino al +21. Negli ultimi dieci minuti la Lottomatica tenta la reazione di orgoglio ma non riesce ad andare oltre il 79 – 74 finale.

Dal sito ufficiale il commento di Filipovski a fine partita: “Congratulazioni a Cantù per la vittoria ma soprattutto per il loro sistema di gioco: sono una squadra che sta insieme con lo stesso coach da circa due anni e questo porta per forza di cose i suoi risultati. Giocano un basket molto fluido e bello, l´allenatore sta facendo un ottimo lavoro; rispetto molto la loro disciplina di gioco. Quanto a noi, abbiamo iniziato male ma per due volte siamo tornati in partita riavvicinandoci a loro. Ma senza lottare sulle palle vaganti e con un numero troppo basso di rimbalzi rispetto ai padroni di casa, non puoi andare a vincere in trasferta, su un campo così difficile, contro una squadra così ben preparata”.

La prossima partita della Virtus sarà domenica 20 febbraio, al Palalottomatica, contro l’Air Avellino; mentre giovedì 17, per l’Eurolega, si giocherà, sempre al Palalottomatica, contro il Barcellona.

La pausa forzata di due settimane per la Coppa Italia potrebbe essere una manna dal cielo, considerando anche l’ennesimo infortunio (Traore starà fermo per quindici giorni per una “contusione ossea con piccola lesione meniscale”), si potrebbero “rodare” i giochi e cercare di inserire l’ultimo tassello. Ma la società, Filipovski e i giocatori stessi saranno in grado di approfittarne?

Andrea Falaschi