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Virtus Roma: è crisi infinita

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A Boniciolli non bastano 2 giorni per invertire il trend e la Lottomatica perde anche la differenza canestri.

L’ottava giornata di Eurolega vede la Virtus Roma impegnata, al Palalottomatica, contro il Maroussi. Roma è in piena situazione di emergenza, sia perché non al completo (Datome, De La Fuente e Tonolli sono indisponibili, Jaaber e Gigli non ancora al meglio) sia perché le numerose sconfitte hanno inevitabilmente intaccato il morale della squadra.

Inoltre, alle dimissioni di Gentile ha fatto presto seguito (lunedì 14, in occasione di “Roma scende in campo”) la presentazione di Boniciolli. Dal sito ufficiale queste le prime parole del nuovo allenatore: “Tre sono le motivazioni per cui ho accettato la proposta del Presidente Toti. La prima è che io vivo di basket nel senso che questo sport mi dà energia vitale. Poter allenare una squadra in una città così importante è un’opportunità che non potevo non cogliere. La seconda motivazione è che qui esiste un programma, magari cominciato male, ma comunque ben delineato. Il progetto di una squadra così connotata di italiani è affascinante. Sono del parere che la forza delle idee debba andare oltre i risultati, pur essendo sempre stato molto critico con chi tratta i giocatori italiani come una specie protetta. Dopo aver lavorato nella federazione italiana basket, poter allenare un gruppo con questa concentrazione di atleti della nazionale azzurra è molto stimolante, anche perché penso che una situazione del genere manchi dai tempi della Ignis o della Simmenthal. La terza motivazione risale al fatto che chi come me è riuscito a lavorare  nello sport che così tanto lo appassiona deve impegnarsi a mantenere vivo l´entusiasmo degli imprenditori come Claudio Toti che investono le proprie finanze in questo movimento.  Il presidente mi ha confidato che gli ultimi risultati e le contestazioni lo hanno seriamente indotto a pensare di lasciare. Hutson è stato il mio nightmare quando lo affrontavo da avversario e ora vorrei lo fosse per gli altri tecnici. Non mi interessa la faccia di Hutson, bensì il suo rendimento. Ora abbiamo 3 matchpoint a cominciare dalla sfida di mercoledì. Vincere vorrebbe dire portare un po’ di bora per spazzare via questo momento negativo. Mi piacerebbe che contro Maroussi ci fossero cinque supplementari e che segnassimo il canestro decisivo sul filo della sirena”.

Tornando alla partita, i quintetti iniziali sono: per Boniciolli, Jaaber, Minard, Winston, Gigli e Hutson; per Bartzokas, Keys, Pelekanos, Lucas, Kaimakoglou e Homan.
Il primo quarto parte nel modo peggiore, i Greci scappano ed è subito 2 – 12. Roma è bloccata in attacco e non tiene in difesa. L’unico che sembra poter fare qualcosa è Winston che, con un paio di triple, cerca di ricucire il primo strappo degli ospiti. 17 – 28. A metà della seconda frazione il punteggio segna 26 – 40. Le percentuali al tiro del Maroussi sono incredibili, mentre la Virtus continua a non difendere. Crosariol e Minard, però, riescono in chiusura a far riavvicinare la propria squadra fino al -12. Si val al riposo sul 39 – 51. Al rientro dagli spogliatoi arriva finalmente la reazione dei padroni di casa che spinti da Minard, Winston e Crosariol riescono a risalire fino al -6. Il periodo finisce 57 – 67, Roma ora sembra crederci nonostante non abbia nulla dalle sue due “stelle” Jaaber e Hutson. Negli ultimi dieci minuti i ragazzi di Boniciolli non riescono ad imporsi e vengono, anzi, annientati da due triple di Nadjfeji. La partita si chiude 74 – 87. Persa anche la differenza canestri.

Dal sito ufficiale la dichiarazione di Boniciolli nel dopo partita. “Sono abituato a vedere sempre il lato positivo e quello che mi è piaciuto di questa gara è l´atteggiamento: la squadra ha dato il massimo, ha prodotto tutto quello che può produrre in questo momento. Non è molto quello che ha adesso da produrre, ma altrimenti non sarei qui. Questa gara mi è comunque stata più utile dei due allenamenti fatti. Ora mi aspetto una conferma domenica di Crosariol, Winston e Minard, e un miglioramento da parte degli altri. Anche Gigli è comunque stato positivo, essendo stata la prima uscita dopo l´infortunio. Ora l´unica strada è lavorare, per rispetto dei tifosi e del Presidente, ed è per questo che già domattina torniamo in palestra. La squadra è fuori forma fisica e deve ritrovarla, a cominciare dai due giocatori, Hutson e Jaaber, su cui è stata costruita l´asse di questa squadra, e che ora non stanno rendendo come dovrebbero; ma non è possibile che tutto d’un colpo non giochino più bene come una volta. Io sono qui per aiutarli a tornare come prima. La sosta del campionato arriva al momento giusto per recuperare questa forma, tanto che non faremo vacanze e la società mi ha anche dato la possibilità di fare un ritiro fra Natale e Capodanno. Una volta ritrovata la condizione fisica, questa ci darà poi fiducia e la fiducia ti porta a vincere le partite. Ringrazio il pubblico per la pazienza e per aver comunque incitato la squadra”.

La prossima partita di Eurolega sarà giovedì 7 gennaio, fuori casa, contro il Maccabi Electra Tel Aviv. Mentre la prossima partita di campionato sarà domenica 20 dicembre, a Varese, contro la Cimberio.

Lottomatica Roma – Maroussi BC 74 – 87 (17 – 28; 39 – 51; 57 – 67)

Roma: Giachetti, Gigli 2, Jaaber 4, Tonolli ne, Hutson 4, Toure ne, Crosariol 14, Winston 26, Minard 22, Vitali 2.
All. Boniciolli

Maroussi: Milosevits 9, Keys 9, Pelekanos 12, Batis 3, Homan 13, Diamantopoulos ne, Mavroeidis 7, Calathes, Arigbabu ne, Nadjfeji 22, Kaimakoglou 6, Lucas 6.
All. Bartzokas

Arbitri: Dubravko Muhvic (Cro), Recep Ankarali (Tur), Anna Cardus (Esp)

Andrea Falaschi