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Virtus Roma: incubo Biella

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Così come nei play off dell’anno scorso Roma perde contro Aradori e compagni.
Per la quinta partita di campionato la Lottomatica ospita, sul proprio campo, l’Angelico Biella.  Quell’Angelico Biella che l’anno scorso decise la prematura eliminazione della squadra di Gentile nei quarti play off. Roma, oltre ai soliti Vitali e Datome, che dovrebbero rientrare nel giro di due settimane, perde anche Hutson, per influenza, poco prima dell’inizio della partita.
I quintetti iniziali sono: per Gentile, Jaaber, Minard, Winston, Gigli e Crosariol; per Bechi, Smith, Jones, Aradori, Garri e Pasco.
Nel primo quarto Biella parte subito forte spinta da un grande Aradori. Per Roma, invece, si distingue Crosariol, promosso titolare per l’assenza di Hutson. Il periodo si chiude sul 18 – 13. A metà della seconda frazione la Virtus è sul +9 spinta da Jaaber. Ma, dopo il time out chiamato da Bechi, l’Angelico rientra in gara riuscendo a ridurre il distacco, alla sirena è 36 – 30. Dopo l’intervallo cambia poco: la partita, che va avanti per strappi dell’una e dell’altra, si mantiene su una sostanziale parità. Il terzo quarto finisce 48 – 43 con i padroni di casa che non riescono a giocare contro l’insistente zona degli ospiti. Gli ultimi dieci minuti si fanno più frenetici, Roma cala e Biella cresce. Gigli esce per una distorsione al ginocchio rimediata per salvare un pallone in difesa. Per la Lottomatica è emergenza lunghi. L’Angelico pareggia, Gentile e i suoi ragazzi non trovano la forza di reagire. 60 – 60. Del supplementare c’è poco da raccontare, la Virtus non ha idee e in attacco non riesce a costruire un gioco, per gli ospiti è, quindi, facile conquistare i due punti. Finisce 69 – 73.
Tre sconfitte su cinque partite sono decisamente troppe. La squadra ha degli evidenti problemi in attacco, riconducibili perlopiù alla mancanza di un play di esperienza. A Gentile il compito di trovare una soluzione, tenendo presente che la classifica di fine girone determina l’accesso e la griglia per la Coppa Italia.
Dal sito ufficiale le dichiarazioni del dopo partita. “A nome della società – ha esordito il gm Bottai in conferenza stampa – abbiamo fatto i complimenti alla nostra squadra per aver lottato dal primo al 45mo minuto. Non vuole questa essere un scusa ma credo che le basse percentuali al tiro libero e da tre siano la dimostrazione che la squadra fosse scarica dopo le gare difficili e i viaggi fatti in questi ultimi 10 giorni, scarica soprattutto mentalmente. Non vuole essere una scusa ma una parziale giustificazione della sconfitta. E sapevamo alla vigilia che questo rischio ci sarebbe stato”.
“Con queste percentuali dalla lunetta (18/28) e da tre (3/22), senza tre giocatori, di cui uno, Hutson, fondamentale, e in più con la perdita in corso di Gigli, è dura – ha aggiunto Nando Gentile -. Però ai miei vanno comunque fatti i complimenti per aver lottato fino alla fine e aver dimostrato ancora una volta carattere. Ma, ripeto, con queste percentuali, in gare che si giocano punto a punto, è un miracolo vincere. Loro poi hanno giocato per 30 minuti a zona e in questa situazione, senza Hutson sotto canestro o ad esempio il tiro da tre di Datome, diventa ancora più difficile. Spero di recuperare Hutson per la gara di giovedì di Eurolega, dove finora abbiamo fatto davvero miracoli”.
La prossima partita di campionato sarà a Pesaro domenica 15 novembre contro la Scavolini Spar. Mentre giovedì 12 novembre si gioca in Eurolega, al Palaeur, contro il Maccabi Tel Aviv.

Lottomatica Roma – Angelico Biella 69 – 73 dts (18 – 13; 36 – 30; 48 – 43; 60 – 60)
Roma: Giachetti 3, Gigli 5, Jaaber 17, Tonolli 2, Tourè 10, Crosariol 7, De La Fuente 6, Winston 11, Casale ne, Minard 8, Di Pasquale ne.
All. Gentile
Biella: Schultze 6, Soragna 14, Favario ne, Ona Embo, Garri 2, De Vico ne, Chessa ne, Smith 20, Aradori 17, Achara, Jones 8, Pasco 6.
All. Bechi
Arbitri: Enrico Sabetta, Dino Seghetti, Carmelo Lo Guzzo

Andrea Falaschi