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Virtus Roma: Milano resta imbattuta

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La Virtus scivola a Treviso

La Lottomatica Roma perde contro L’Armani Jeans Milano 76 – 70. I ragazzi di Boniciolli giocano una delle migliori partite della stagione, con un ritrovato Smith, per soli 27 minuti però, negli ultimi 13’, infatti, i padroni di casa rientrano in gioco e controllano fino alla fine. Milano resta, quindi, imbattuta e prima in classifica seguita dalla sola Siena; mentre per Roma la situazione si fa sempre più preoccupante sia per quanto riguarda i singoli (Washington e Traore, per esempio,  da diverse partite non riescono più a giocare), sia per quanto riguarda il gruppo (troppo spesso soggetto a black out), sia per quanto riguarda la gestione (ammesso che ne abbia individuata una, non si riesce a capire che linea stia seguendo Boniciolli).

I quintetti iniziali sono: per Bucchi, Finley, Hawkins, Maciulis, Mancinelli e Van Den Spiegel; per Boniciolli, Washington, Dedovic, Datome, Heytvelt e Crosariol.
Le prime battute sono tutte a favore dell’Armani che con Hawkins firma il 7 – 2; su questo mini parziale la Lottomatica si accende e inizia a martellare da tre, il primo quarto si chiude sul 22 – 30. Roma ha percentuali fantastiche al tiro (11/12). Nella seconda frazione entra in partita anche Smith che con 9 punti cerca di portare in fuga i compagni, dall’altra parte però c’è Hawkins: 40 – 40. Prima del riposo c’è ancora tempo per un antisportivo fischiato a Mancinelli che dà il via a 8 punti di Dasic. Alla sirena il punteggio è 43 – 48.
Al rientro dagli spogliatoi è ancora Smith con tre triple, dopodiché la Lottomatica si spegne. Il terzo periodo finisce 58 – 63. Negli ultimi dieci minuti c’è sempre e solo Milano (Jaaber su tutti).  La partita si chiude 76 – 70.

Dal sito ufficiale la dichiarazione di Boniciolli: “Due sono i sentimenti che provo al termine di questa gara: da una parte la rabbia per aver perso una gara condotta per gran parte dei 40 minuti contro una squadra che comunque merita di stare in vetta alla classifica. Dall´altra c´è comunque la consapevolezza che stiamo crescendo e c´è la sicurezza che il duro lavoro che stiamo facendo sta portando i suoi frutti. Stiamo recuperando Smith che è stato formidabile, abbiamo giocato un buon basket di squadra, a tratti abbiamo circolato bene la palla e messo in difficoltà l´attacco di Milano. Ma 25 palle perse sono troppe. Ho in mente due o tre contropiedi che non siamo riusciti a concretizzare. Da parte di tutti noi c´è la consapevolezza di aver buttato via una gara, ora questo stato d´animo non deve essere tramutato in frustrazione ma in energia positiva per continuare a lavorare ed avere fiducia nel nostro lavoro e i nostri mezzi. Ora la questione importante è mantenere alto lo standard di chi sta andando bene ed innalzare quello di chi sta andando meno bene. La percezione è comunque quella che  stiamo facendo dei progressi”.

La prossima partita si giocherà domenica 28 novembre contro Cremona al PalaLottomatica; mentre per l’Eurolega si giocherà giovedì 25 novembre contro il Brose Baskets, fuori casa.

Andrea Falaschi