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Virtus Roma: prima, imbarazzante, sconfitta in Eurolega

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La Virtus perde la sua prima partita di Eurolega contro il Real Madrid, 74 – 56.
La squadra di Boniciolli, nonostante un ottimo primo quarto, non riesce ad impensierire minimamente gli avversari. A destare le perplessità del pubblico presente (palesate a fine partita), e di tutto l’ambiente in generale, non è certo la sconfitta contro una delle maggiori pretendenti al titolo europeo, ma è proprio l’avvio di stagione della Lottomatica. Per quanto il pre – stagione possa essere stato influenzato dagli infortuni e, quindi, questa squadra ancora non ha avuto modo di imparare a giocare insieme, forse è arrivato già il momento di rimboccarsi le maniche e iniziare a prendere qualche decisione: come, per esempio, stabilire delle gerarchie.

I quintetti iniziali sono: per Boniciolli, Giachetti, Smith, Djedovic, Heytvelt e Crosariol; per Messina, Rodriguez, Llull, Suarez, Reyes e Tomic.
Il primo quarto è giocato su buoni ritmi da entrambe le squadre, nonostante il punteggio basso, la partita non è noiosa. I padroni di casa sono attenti in difesa e riescono a chiudere in vantaggio, 15 – 13. Dalla seconda frazione in poi, però, Roma smette di giocare e il Real, invece, sale in cattedra. Si va al riposo sul 21 – 39 (6 – 26 il parziale del quarto). Il terzo periodo finisce 33 – 60. E gli ultimi dieci minuti servono solo ad “aggiustare” le cifre, considerando che i ragazzi di Messina non infieriscono. 56 – 74 ed è la prima sconfitta in eurolega per la Lottomatica.

Dal sito ufficiale le parole di Boniciolli a fine partita. “Complimenti al Real e ad Ettore Messina per la vittoria, ci hanno dato una vera lezione di pallacanestro. Quanto a noi, voglio dire solo quello che ho già detto al presidente e a Boscia: mi scuso, mi scuso con loro, e con i tifosi e gli appassionati che hanno pagato per essere qui e che meritano uno spettacolo completamente diverso. Posso accettare le sconfitte ma non in questo modo. Ora dobbiamo riflettere tutti insieme sugli errori, io per primo, ma mi auguro lo facciano anche i miei giocatori. Inutile in questi casi stare a spiegare i motivi di una sconfitta simile, c´è solo da fare le proprie scuse. Sono molto amareggiato, perché se sono qui a Roma è soprattutto per far ritrovare il sorriso al presidente che tanto investe e agli appassionati romani. Purtroppo ci manca ancora una identità di squadra, che quando hai ti aiuta ad uscire dai momenti di difficoltà come questi. Ma per costruirla c´è bisogno di pazienza e di tempo. Ci servirebbe un episodio positivo che ci faccia tornare la fiducia, perché ora le facce che vedo sono solo di sfiducia”.

La prossima partita si giocherà mercoledì 10 novembre a Malaga, contro l’Unicaja; mentre domenica 7 novembre ad Avellino si giocherà la quarta partita di campionato contro l’Air.

Andrea Falaschi