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Virtus Roma, scivolone contro Varese

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Una brutta Lottomatica Roma perde in casa, 64 – 71, contro una squadra, la Cimberio Varese, in lotta per la salvezza. Non basta l’assenza di Hutson a giustificare una partita del genere, in cui, per esempio, si segnano 2 tiri da tre su 20; i problemi della Virtus sono sempre gli stessi, manca un leader vero ma, soprattutto, i giocatori non mostrano la giusta dose di carattere.

I quintetti iniziali sono: per Boniciolli, Giachetti, Jaaber, Datome, Dragicevic e Crosariol; per Pillastrini, Childress, Gergati, Morandais, Tusek e Slay.  
Come troppo spesso accade Roma parte piano e la partita la imposta Varese. I ragazzi di Boniciolli hanno evidenti problemi in attacco, quando la palla non viene buttata comunque non entra. Il primo quarto finisce 15 – 21. Nella seconda frazione gli equilibri non cambiano, la Virtus è in difficoltà mentre gli avversari, che poco si aspettavano da questa trasferta, riescono a giocare con aggressività sia in attacco che in difesa. Si va al riposo sul 31 – 38. Al rientro dagli spogliatoi sono sempre gli ospiti ad imporre il gioco, tentando l’ennesima fuga con le triple di Tusek e Childress. 41 – 51. A cavallo tra la fine del terzo e l’inizio del quarto periodo si vede una timida reazione dei padroni di casa che con Jaaber riescono, per la prima volta nella partita, a superare gli avversari. 55 – 53. La Cimberio, però, risponde compatta e resta incollata. Ad un minuto dalla fine è 62 – 64 e due tiri liberi per Giachetti. Il play li sbaglia entrambi e, complice un successivo errore da sotto di Gigli, Varese vince meritatamente 64 – 71.

Dal sito ufficiale il commento di Boniciolli, “Sapevo che prima o poi una sconfitta in casa sarebbe arrivata ma mi dispiace per come è arrivata e per il pubblico che è stato fantastico. Venivamo da una grande partita contro una grande squadra come l´Efes, questa sconfitta con Varese è quindi la conferma che tutto dipende dalla testa. Loro sono stati aggressivi sul pick&roll e la circolazione perimetrale e ci hanno costretto a tiri non voluti. Le statistiche dicono che venti volte siamo stati liberi e solo due volte abbiamo segnato. Questo anche perché ci è mancato l´unico riferimento in post basso, Hutson, che ci ha cambiato la prospettiva. In difesa siamo riusciti a tenere Varese a 70 punti che è quello che ci eravamo prefissati, ma non si va da nessuna parte se poi hai 2/20 da tre, con 0/4 per Datome, 0/4 per Dragicevic, 0/4 per Jaaber, 1/5 per Winston. Mi auguro solo che questa sconfitta sia più salutare di una vittoria rubata in extremis. Non possiamo più permetterci di essere supponenti e approssimativi. Questa sconfitta deve essere da lezione per il nostro processo di maturazione. La mia rabbia è che mi aspettavo meno pressappochismo mentale contro una squadra fatta di giocatori molto più esperti di noi. E´ la dimostrazione che si tratta di problemi di testa. E la testa va allenata con grande disciplina e serietà. Per questo riprenderemo a lavorare con un giorno di anticipo in vista della settimana per preparare la gara di Milano”.

La prossima partita si giocherà domenica 25 aprile a Milano, contro l’Armani Jeans.

Lottomatica Virtus Roma – Cimberio Varese 64 – 71 (15 – 21; 31 – 38; 49 – 51)

Roma: Giachetti 13, Gigli 7, Jaaber 12, Tonolli ne, Toure ne, Crosariol 6, Dragicevic 6, Datome 2, De La Fuente ne, Winston 18, Vitali.  
All. Boniciolli

Varese: Passera ne, Morandais 6, Antonelli ne, Galanda 15, Thomas 13, Martinoni 3, Cotani, Tusek 12, Childress 6, Gergayi 7, McGrath ne, Slay 9.  
All. Pillastrini

Arbitri: Enrico Sabetta, Dino Seghetti, Lorenzo Gori

Andrea Falaschi