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Virtus Roma: siamo alla terza sconfitta

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La Virtus Roma perde la terza partita consecutiva su quattro contro Avellino.
La squadra di Boniciolli è in piena crisi: i tiri non entrano, la difesa è lenta, il gioco d’attacco scontato e confuso, lo stesso allenatore non sembra essere “padrone” della situazione e gli uomini presi per essere i punti di riferimento (Smith su tutti) stanno deludendo.

I quintetti iniziali sono: per Boniciolli, Giachetti, Smith, Dedovic, Dasic e Crosariol; per Vitucci, Green, Dean, Thomas, Troutman e Szewczyk.
Il primo quarto finisce su una sostanziale parità, 14 – 13; la Lottomatica, nonostante il gioco creato, ha grandi difficoltà al tiro (6/19). Nella seconda frazione gli equilibri non si spostano, Avellino perde molti palloni ma segna, cosa che sembra proprio non riuscire a Roma: si va al riposo sul 36 – 26. Al rientro dagli spogliatoi la Virtus cerca di ricucire lo strappo e si porta fino al -5; ma i padroni di casa, con Troutman, rispondono con un contro parziale di 13 – 0 che chiude il quarto sul 55 – 44. Anche negli ultimi dieci minuti Roma riprova ad avvicinarsi, ma non riesce a concretizzare. La partita finisce 72 – 65.

Dal sito ufficiale la dichiarazione di Boniciolli: “Complimenti ad Avellino che ha giocato una partita di grande consistenza e la vittoria è pienamente meritata. Quanto a noi, dopo la gara persa in casa con il Real in cui la squadra si è arresa subito, qui ho visto perlomeno la squadra lottare, incitarsi e recuperare. Se però poi hai le percentuali di tiro che abbiamo avuto non puoi certo vincere. Però abbiamo recuperato 27 palloni e questo è segnale di grande sforzo da parte dei miei giocatori. Ma siamo sempre alla ricerca del nostro assetto. Credo usciremo da questo momento difficile anche se non c´è molto tempo per lavorarci visto che domani ci alleniamo di nuovo e martedì partiamo per Malaga. Non penso che i giocatori che io e Boscia abbiamo scelto si siano imbrocchiti tutto di un botto. E´ positivo che al termine della gara la squadra abbia voluto parlare senza la mia presenza per analizzare i motivi della sconfitta, e questo dimostra che non ci sono scollamenti ma anzi la squadra è unita. Quando poi ho parlato io con loro, ho detto di non perdere la fiducia nel lavoro che stiamo svolgendo. La delusione è comprensibile ma non bisogna drammatizzare o perdere i nervi adesso. Penso che ne possiamo uscire e sono fiducioso. Smith? E´ vero, sta giocando male, ma l´ho visto davvero disperato dopo la partita, so che lui ci tiene particolarmente, forse anche perché è molto legato a me e ci tiene ancora di più. E non penso che anche lui, tutto insieme, si sia imbrocchito. Sono certo che tornerà a giocare come sa. L´importante ora è mantenere i nervi saldi e proseguire a lavorare”.

La prossima partita sarà domenica 14 contro Treviso al PalaLottomatica; mentre mercoledì 10 si giocherà a Malaga, la quarta partita di Eurolega, contro l’Unicaja.

Andrea Falaschi