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Virtus Roma: sontuosa vittoria contro Siena

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È successo. La Lottomatica Roma ha battuto la corazzata Montepaschi Siena 93 – 85. “Sarebbe inaccettabile non provare a vincere la partita”, è quanto affermato da Boniciolli nei giorni prima del match. E Boniciolli non solo ci ha provato ma ci è riuscito. Quella che negli ultimi anni è stata la sfida per eccellenza del campionato italiano sembrava non aver nulla da dire quest’anno, invece la Virtus è riuscita nell’impresa, guidata splendidamente dal gruppo di italiani. E, forse per la prima volta in questa stagione, si è attuato il piano su cui è stata costruita la squadra del Presidente Toti. Detto tutto ciò, una partita non cambia gli equilibri: Siena ha perso la sua prima partita ma è un colpo che non accusa; mentre Roma, pur confermando di essere capace di grandi imprese, deve ancora mostrare la maturità che le dovrebbe permettere di dire la sua in ottica play off.
I quintetti iniziali sono: per Boniciolli, Giachetti, Jaaber, Datome, Gigli e Hutson; per Pianigiani, McIntyre, Hawkins, Sato, Stonerook ed Eze.
Roma parte subito forte e già dal primo possesso mostra quell’aggressività che spesso gli è mancata in stagione. Il primo quarto finisce 30 – 16. Boniciolli mischia un po’ le carte, mette Datome su Stonerook e Gigli su Sato, mentre il resto lo fa Giachetti che riesce a chiudere perfettamente su McIntyre. Ad inizio ripresa Hutson e lo stesso Giachetti spingono la squadra fino al +16 prima della risposta degli ospiti. Grazie alla zona ordinata da Pianigiani, i bianco verdi riescono a ricucire lo strappo, 43 – 35. La Lottomatica, però, non si perde e va al riposo sul 50 – 37. Al rientro dagli spogliatoi la situazione non cambia, in pochi minuti la Virtus, spinta dagli italiani, si porta fino al +23. Ma il quarto fallo di Datome cambia l’inerzia, Siena con un parziale di 21 – 6 riapre la partita. 66 – 60. Ultimo quarto incredibile, Roma tenta di chiudere i giochi (75 – 60), ma Siena è Siena e ci prova fino a due minuti dal termine e cioè fino a quando Jaaber non segna la tripla che decreta la prima sconfitta stagionale dei Campioni d’Italia. Finisce 93 – 85.
Dal sito ufficiale la dichiarazione di Boniciolli: “Complimenti a tutte e due le squadre che hanno giocato una gara godibilissima, complimenti a Siena che non ha mai mollato anche quando erano sotto di 20 e sono poi arrivati a meno 6. Ho detto ai miei durante i time out che è proprio per questo che Siena è vincente, perché non molla mai e che noi avremmo dovuto giocare come fanno loro oppure avremmo potuto arrenderci. Loro non avevano bisogno di questi due punti ma è così, con la voglia di lottare e non mollare, che si diventa campioni. Sono soddisfatto del nostro gioco, soddisfatto per il presidente e per il pubblico che è stato fondamentale, ci ha sostenuto anche nei momenti di recupero di Siena, hanno apprezzato gli sforzi della squadra per battere Siena, che abbiamo battuto proprio sul loro terreno, ovvero sulla qualità del gioco e con la difesa. Giachetti poi ha vinto il confronto con McIntyre, abbiamo retto l´urto sotto canestro con Eze e Lavrinovic grazie a Gigli e Crosariol che si sono alternati con atleti straordinari come Dragicevic e Hutson che hanno dato un contributo fondamentale, così come Winston. Ma gli italiani sono stati l´architrave della nostra vittoria e questo dovrebbe far piacere al nostro CT Pianigiani. Il problema è che Cantù vince a Biella, Montegranaro a Pesaro, Caserta a Cremona. Quindi gli altri stanno tutti correndo e paradossalmente i due punti ottenuti in casa con Siena valgono più di due punti, e possono diventare 4 o 6 se vinciamo a Cantù, sennò tornano comunque due punti importanti che ci danno fiducia. Quindi il peso specifico di questa vittoria dipende da quello che riusciremo a fare più avanti. E mi basta non rivedere più certi errori. E´ un segnale importante da trarre per i giocatori che così capiscono che tutto dipende dal nostro lavoro, no dagli arbitri o da altri fattori. Che se siamo concentrati, tutto riesce meglio, ed ecco che le palle perse si riducono da 20 a 13 o segniamo 22 tiri liberi su 22 tentati. Per far capire ai giocatori che si sarebbe potuto vincere, avevo preparato un video, l´ottavo round del match di pugilato del 1974 fra Alì e Foreman, da mostrare loro poco prima della nostra gara. Purtroppo abbiamo avuto un problema tecnico con il computer e non ho potuto mostrarglielo, ma all´intervallo gliel´ho raccontato. Ho raccontato loro come Alì sconfisse un avversario molto più potente, più grosso, più alto, continuando a sorridere: una vittoria non di muscoli, di budget o di forza, ma una vittoria di testa. E loro mi hanno ascoltato”.
La prossima partita si giocherà contro la NGC, a Cantù, nell’anticipo di mezzogiorno di domenica 28 marzo.

Lottomatica Virtus Roma – Montepaschi Siena 93 – 85 (30 – 16; 50 – 37; 66 – 60)
Roma: Giachetti 20, Gigli 10, Jaaber 13, Tonolli ne, Hutson 12, Toure ne, Crosariol, Dragicevic 5, Datome 12, De La Fuente 2, Winston 8, Vitali 11.
All. Boniciolli
Siena: Domercant 10, McIntyre 13, Zisis 2, D’Ercole ne, Eze 12, Carraretto 7, Sato 12, Lavrinovic 14, Ress 1, Hawkins 1, Marconato 3, Stonerook 10.
All. Pianigiani
Arbitri: Paolo Taurino, Gianluca Mattioli, Davide Ramilli

Andrea Falaschi