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Virtus Roma terzultima in classifica

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La squadra romana perde ancora, stavolta contro Cremona.

Dopo la fondamentale vittoria contro il Bamberg ottenuta in settimana con il canestro allo scadere di Smith, la Lottomatica colleziona l’ennesima figuraccia contro la Vanoli Cremona. La mancanza di Giachetti e Gigli (entrambi con problemi al ginocchio) non può essere una scusa per la squadra di Boniciolli, che da inizio stagione non riesce a dare continuità a quel che di buono è riuscita, a volte, a mostrare. I problemi sono sempre gli stessi: manca un play vero, ragionatore; manca un leader cui affidarsi nei momenti di difficoltà, Smith non sembra poterlo essere. Ma, soprattutto, manca una linea da seguire sia per quel che riguarda il gioco sia per quel che riguarda le gerarchie in campo.

I quintetti iniziali sono: per Boniciolli, Washington, Dedovic, Datome, Dasic e Crosariol; per Mahoric, Rowland, Foster, Drozdov, Milic e Sekulic.
La partita fatica a decollare, Roma sbaglia molto dalla lunga distanza; anche gli ospiti, però, hanno le loro difficoltà a trovare il canestro. Il primo quarto finisce 17 – 21. Nel secondo periodo è Traore a spingere i suoi fino al 33 – 28, Cremona però risponde con Rowland e riesce a chiudere in pareggio: 38 – 38
Al rientro dagli spogliatoi Roma continua a litigare con il canestro, riesce a segnare la prima tripla della partita solo verso la fine della frazione con Datome. Cremona, invece, continua nella sua ottima prestazione e prepara l’allungo che completerà negli ultimi dieci minuti. Il terzo quarto finisce 55 – 63, la partita 70 – 84.

Dal sito ufficiale le parole di Matteo Boniciolli: “C´è delusione e amarezza dopo questa sconfitta. Era prevedibile che dopo una gara come quella giocata a Bamberg l´energia non sarebbe stata enorme, ma c´è la sensazione che spesso ci siano dei vuoti, che non si giochi proprio. La mancanza di Giachetti e Gigli è stato un colpo emotivo oltre che tecnico: sono giocatori che mettono sempre grande energia in campo. Ma da sola, la loro assenza non spiega questa sconfitta. Fra le due squadre c´era una differenza di passo visibile. Ma con un 2/19 da tre non si può andare da nessuna parte, nonostante la buona percentuale da due, i rimbalzi, le palle recuperate e gli assist. Con una bassa percentuale dalla lunga distanza offri all´avversario un punto di riferimento importante. E´ un brutto colpo soprattutto morale rispetto alla crescita che stavamo mettendo in atto.  Ora, giovedì, possiamo raggiungere già il primo importante risultato della stagione mettendo un piede nella Top 16. Raggiungere la seconda fase di Eurolega sarebbe un significativo conforto emotivo in un momento di grande difficoltà in campionato”.

La prossima partita si giocherà domenica 5 dicembre, al PalaLottomatica, contro Varese; giovedì 2 dicembre, invece, sempre al PalaLottomatica, si giocherà contro il Charleroi per l’Eurolega.

Andrea Falaschi