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Generazione di rimessa: la presentazione del nuovo libro di Andrea Catarci

L’appuntamento con l’autore alla Libreria Nuova Europa al entro Commerciale I Granai

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GENERAZIONE DI RIMESSA – Sarà presentato il 6 giugno prossimo alle 18,00 alla libreria Nuova Europa presso il Centro Commerciale i Granai, l’ultima fatica di Andrea Catarci: Generazione di rimessa, Amicizie e resistenze negli anni ’80. Edito da Derive e Approdi, questo libro è il secondo lavoro di Catarci che arriva dopo “Resistere è anche un destino. Storie familiari nel Novecento romano” pubblicato nel 2017 con Palombi Editore.

L’AUTORE – “Generazione di rimessa” è un racconto-romanzo incentrato sugli anni ’80, “una riflessione su quella generazione e quegli anni – commenta l’autore – che a fronte dello yuppismo e degli egoismi dominanti furono pure tenace resistenza di minoranze, in diverse forme”. Andrea Catarci è nato e vive a Roma. Ai percorsi educativi e lavorativi ha intrecciato l’impegno politico fin dagli anni del liceo, nelle mobilitazioni antimilitariste e contro il nucleare, per poi attraversare l’esperienza del movimento della Pantera, dei Centri sociali romani, di Rifondazione comunista, di Sinistra ecologia e libertà e delle esperienze civiche successive. Dal 2006 al 2016 è stato Presidente del Municipio VIII. Attualmente è vice Presidente di Polis, la Scuola universitaria per la formazione politica della Link Campus University.

UNA STORIA DI SLANCI E REAZIONI CORAGGIOSE – La cornice del libro è quella del disastro e delle paure lasciate da Chernobyl, alla vigilia del referendum che avrebbe sancito la messa al bando dell’energia nucleare, l’impeto dei manifestanti si scontra per lunghe ore contro un imponente schieramento di polizia: è la battaglia di Montalto di Castro del 9 dicembre 1986, esplosa a seguito del tentato blocco della centrale in costruzione organizzato dai Comitati antinucleari e antimperialisti. L’autore in fluido memoriale torna a quelle giornate, ai rapporti e agli amici, ma anche agli anni trascorsi tra le mura domestiche e al progressivo contatto con il mondo esterno. Si passa per i primi lavori in cantieri e ristoranti fino alla scoperta dei sentimenti e dell’amore, dall’intesa forte in bande giovanili e squadre di calcio all’impatto deflagrante di eroina e acidi, dalla sfera privata all’impegno politico, dalla gioia della vita alla tristezza inconsolabile delle morti precoci, la storia minuta viene collocata dentro il contesto della Storia ufficiale del Novecento, vista prima da un piccolo paese della provincia a nord di Roma e poi dai quartieri della metropoli. Un quadro inedito degli adolescenti degli anni Ottanta, unanimemente descritti come individualisti ed egoisti: al contrario, nel presente affresco sono combattivi e irriducibili, fino a scoprire l’orgoglio di sentirsi quella che l’autore definisce una generazione di rimessa, capace di slanci continui e reazioni coraggiose rispetto alla corrente dominante.

LeMa