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Sono ancora vivo

15 anni, 5.475 giorni sotto scorta. Per la prima volta Roberto Saviano racconta sé stesso, con fierezza e candore, non senza sofferenza e una buona dose di realismo. I disegni a colori sono di Asaf Hanuka, fumettista e illustratore israeliano. Sono ancora vivo è la storia di “un sopravvissuto che rifiuta di arrendersi”. Quando nel 2006 gli comunicarono che avrebbe vissuto sotto protezione per un periodo limitato, Saviano non sapeva che da quel giorno sarebbe cominciata la sua lunga e inarrestabile resistenza, combattuta con le parole e il corpo. Questo è il racconto di una ferita che non ha mai smesso di sanguinare, di una terra vista da vicino e poi allontanata, della sua famiglia e dei suoi amori, delle case che non sono casa, di una condanna più volte dichiarata. Questa opera fissa i momenti più importanti della sua vita immersi in una silloge di riflessioni, rimpianti, conferme che svelano il cuore. In coda al volume, una sezione speciale dedicata ai desideri, e sull’incrocio tra segni e immagini, Saviano affida al lettore un’ultima pagina, che è un autoritratto con tutta la potenza della sua fragilità. La scrittura, ancora una volta, dimostra di assolvere a un ruolo ineluttabile: ricondurre gli uomini all’umano, la caduta all’ascesa, la morte alla resurrezione, l’atrocità alla dolcezza.

Sono ancora vivo

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Roberto Saviano – Asaf Hanuka

Bao Publishing 2021

Pagine 144

Euro 18

Ilaria Campodonico

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