Home Cultura Cinema

Pasqua nei musei, tutte le iniziative a Roma dal 7 al 10 aprile

In programma tante iniziative nei musei civici con aperture straordinarie, arte, eventi di animazione e attività didattiche ad ingresso gratuito con la MIC card

ROMA – In occasione delle festività pasquali – da venerdì 7 a lunedì 10 aprile – torna il tradizionale appuntamento con l’iniziativa “Pasqua nei Musei” promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

In questi giorni il Sistema Musei di Roma Capitale sarà aperto al pubblico con orari consueti, compreso il lunedì di Pasquetta, offrendo ai visitatori il suo ricco patrimonio artistico e culturale.

Ads

Oltre a visitare le collezioni permanenti e le mostre in corso, con ingresso gratuito per i possessori della MIC Card, sarà possibile partecipare a eventi di animazione e attività didattiche gratuite, con il biglietto d’ingresso al museo (ove previsto).

I musei civici aperti sono: i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, il Museo dell’Ara Pacis, la Centrale Montemartini, il Museo di Roma, il Museo di Roma in Trastevere, la Galleria d’Arte Moderna, i Musei di Villa Torlonia, il Museo Civico di Zoologia, il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, il Museo Napoleonico, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, il Museo di Casal de’ Pazzi, il Museo delle Mura, la Serra Moresca di Villa Torlonia e la Villa di Massenzio.

GLI EVENTI

All’insegna della musica e del teatro parte il programma di eventi, in scena da venerdì 7 a lunedì 10 aprile con tre concerti per pianoforte e uno per quintetto, in collaborazione con Roma Tre Orchestra, e con reading teatralizzati con canzoni dal vivo sul tema della “pace” e della “guerra”, ispirati a testi di Calvino, in collaborazione con il Teatro di Roma.

Il Museo Napoleonico ospita tre concerti per pianofortevenerdì 7 aprile, alle ore 16.00, il pianista Alessio Pedini si esibisce ne La musica romantica e tardoromantica su brani di A. Scriabin, J. Brahms e R. Schumann; sabato 8 aprile, alle ore 12.00 è il M° Riccardo Martinelli a eseguire, nel concerto Il pianoforte tra Austria, Germania e Ungheria, musiche di F.J. Haydn, L. v. Beethoven, F. Liszt, R. Schumann; infine, lunedì 10 aprile, alle ore 16.00Una giornata in Polonia propone brani di F. Chopin, K. Szymanowski, con l’esecuzione del M° Matteo Pomposelli.

Domenica 9 aprile, alle ore 11.00, al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, le musiche di W.A.Mozart e J.Brahms sono interpretate dall’ensemble composto da Carlotta Libonati alla viola, Alessandro Guaitolini al violoncello, Alessandro Crescimbeni al clarinetto e dai violinisti Matteo Morbidelli e Federico Morbidelli, nel concerto Il quintetto con clarinetto. La musica per rinascere.

In collaborazione con Roma Tre Orchestra.

Alcuni musei civici accolgono cinque repliche dello spettacolo Le città e la guerra. Un canto di pace, con letture tratte da “Il Cavaliere inesistente” e “Le città invisibili” di Italo Calvino e con canzoni dal vivo. Un viaggio dalle colline della Francia fino alle città invisibili di Argia e Adelma, in cui si combatte una guerra attraverso gli occhi vergini di Rambaldo, passando dai festeggiamenti della vittoria alla sepoltura dei caduti in guerra. A cura di Tommaso Capodanno, con Alessandra Arcangeli, Francesca Astrei e Maria Chiara Bisceglia.

In collaborazione con il Teatro di Roma.

Appuntamenti: sabato 8 aprile, alle ore 11.30, al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese e alle ore 16.00 al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghesedomenica 9 aprile, alle ore 11.00, al Museo di Scultura Antica Giovani Barracco e alle ore 16.00 al Museo Napoleonicolunedì 10 aprile, alle ore 11.00, al Museo Carlo Bilotti.

LE VISITE DIDATTICHE

Da venerdì 7 a lunedì 10 aprile l’iniziativa Pasqua nei Musei propone una ricca offerta di visite, itinerari e laboratori, attraverso la quale conoscere la storia di Roma e delle sue collezioni museali, in modo inusuale e divertente, per tutte le età e per ogni gusto.

Venerdì 7 aprile si parte con due appuntamenti alla Serra Moresca di Villa Torlonia: alle ore 10.00 la visita guidata La Serra Moresca ripercorre la storia del complesso, con le sue lucenti vetrate policrome e l’elegante struttura in peperino, ferro e ghisa. Più tardi, alle ore 11.00, nel laboratorio Architetture verdi: storia, modelli e progetti i ragazzi vengono guidati alla conoscenza della storia dell’architettura del paesaggio.

Altre due proposte, ancora alle ore 11.00, dedicate ai più piccoli. Al Museo dell’Ara Pacis i bambini sono invitati a imparare, giocando, all’incontro All’Ara Pacis la natura fa festa! per disegnare e colorare tra piante e fiori dell’Ara dedicata alla Pace. Nel frattempo, al Museo della Repubblica romana e memoria garibaldina si gioca con Puzzle quiz, aggiungi la tessera e svela la storia! una divertente gara a squadre per ricomporre tessera dopo tessera luoghi e personaggi della Repubblica Romana del 1849: una storia di coraggio, di amicizia e di ideali tutta da scoprire con sfide ed esplorazioni continue.

Infine, alle ore 16.30i Musei Capitolini propongono C’erano una volta una lupa e due gemelli, un’attività dedicata alle famiglie per conoscere insieme la mitica fondazione di Roma, scoprendo la leggenda della Lupa e di Romolo e Remo attraverso la narrazione e la lettura di alcune delle opere presenti nel museo.

Sabato 8 aprile, alle ore 11.00, si inizia con l’affascinante percorso alla scoperta della diversità degli esseri viventi al Museo Civico di Zoologia con il laboratorio Ecosistemi e biodiversità, dove adulti e bambini possono immergersi nel ricco patrimonio naturalistico conservato nel museo. Quattro appuntamenti, alle ore 11.15, 11.35, 11.55 e 12.15 al Museo Barracco per la Visita alla “Casa romana” nei sotterranei del Museo Barracco, che offre un viaggio nel tempo, fino all’epoca della Roma imperiale, alla scoperta di un grande edificio colonnato nell’antico Campo Marzio. Alle ore 11.30, poi, il Museo delle Mura ospita l’incontro Le mura di Roma: Porta San Sebastiano e il suo camminamento, un itinerario lungo il tratto di mura adiacente l’antica Via Appia.

Si prosegue nel pomeriggio, alle ore 15.00, alla Centrale Montemartini, con la visita guidata alla mostra Colori dei Romani. I mosaici dalle collezioni capitoline, un percorso che offre l’opportunità di conoscere le eccezionali decorazioni marmoree, alcune mai esposte prima.. E ancora, più tardi, alle ore 16.30, nel laboratorio La bottega di Eraclito. Mosaicisti per un giornoi mosaici colorati esposti in mostra, con le loro scene figurate, i motivi decorativi geometrici e vegetali, serviranno da spunto per avvicinarsi all’arte del mosaico e alle sue tecniche di esecuzione. Infine, alle ore 16.00 appuntamento per grandi e piccoli al Museo Civico di Zoologia con Sensi in gioco in cui, tra foglie e fiori, suoni di versi e insetti, odori e profumi si possono solleticare i sensi e sperimentare come gli altri animali utilizzano l’olfatto, il tatto e la vista. 

Domenica 9 aprile, alle ore 9.30, primo incontro a Villa Torlonia con Il paesaggio in trasparenza. Arte e botanica nella Casina delle Civette, una guida a tutti gli elementi decorativi (stucchi, legni, ferri battuti, pavimenti) dell’arredo e delle vetrate, da un punto di vista artistico e botanico. A seguire due appuntamenti al Museo di Casal de’ Pazzi: alle ore 10.00 l’incontro Il mondo scomparso del Pleistocene ripercorre la storia della formazione e della scoperta del giacimento, ricostruendo l’aspetto del territorio intorno a Roma 200.000 anni fa; alle ore 11.00 un laboratorio per adulti e bambini, dal titolo Le ossa raccontano, per cimentarsi con il riconoscimento di parti scheletriche di diversi animali e delle tracce lasciate sulle ossa da diversi tipi di interventi umani.

Ultimo incontro della domenica di Pasqua alle ore 11.30 a Piazzale Scipione Borghese per il percorso Villa Borghese: animali reali e animali fantastici, animali veri e animali di pietra alla ricerca delle sculture di animali in peperino, marmo o travertino poste a decorazione dei portali, degli edifici, degli arredi e delle fontane del parco.

Lunedì 10 aprile, alle ore 10.00, appuntamento a piazza Benedetto Cairoli con Perché si chiama così? Vie, vicoli, piazze raccontano segreti e leggende per imparare la storia dei toponimi che si incontrano lungo il cammino e che ci aiutano a comprendere la crescita urbana di questa parte della città, conoscerne i cambiamenti sociali, gli aspetti folcloristici e scoprirne le curiosità.

Si prosegue con due proposte, entrambe alle ore 11.00. Adulti e bambini sono invitati all’incontro Nei panni degli antichi Romani al Museo delle Mura dove possono prima curiosare tra i segreti di tuniche, pepli, solte e toghe e poi, nella parte laboratoriale, cimentarsi nella realizzazione di abiti in carta crespa. La visita I giganti dell’acqua. Gli acquedotti nella Roma antica si svolge invece, all’interno del Parco degli Acquedotti, attraversato da sei degli undici acquedotti che rifornivano Roma in epoca antica, più uno di epoca rinascimentale, in un ambiente tipico della Campagna Romana. Finale di Pasquetta in Campidoglio alle ore 12.00 con la visita I Musei Capitolini: un percorso guidato con visita d’insieme alle opere del Palazzo dei Conservatori, del Palazzo Nuovo e della Galleria Lapidaria.

LE MOSTRE

Nel corso delle festività pasquali sarà possibile visitare sia le collezioni permanenti sia le mostre temporanee, a partire dai Musei Capitolini dove, nelle sale al terzo piano di Palazzo Caffarelli, è in corso La Roma della Repubblica, secondo capitolo (dopo la mostra La Roma dei Re del 2018) del ciclo Il Racconto dell’Archeologia, basato principalmente sulle collezioni di proprietà comunale conservate nei magazzini e nei musei della Sovrintendenza. Nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori è visibile anche, per il mese di aprile, il progetto espositivo multimediale Cursus honorum. Il governo di Roma prima di Cesare, in cui sono rievocate le magistrature di età repubblicana, caposaldo della vita politica di Roma antica, mentre, nella Sala della Lupa e dei Fasti antichi di Palazzo dei Conservatori, con L’eredità di Cesare e la conquista del tempo si narra la storia di Roma dalle sue origini fino agli albori dell’età imperiale. In due sale di Palazzo Clementino è possibile ammirare inoltre I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini, una preziosa selezione di oltre 660 marmi policromi di età imperiale provenienti dalla collezione capitolina e dalla Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli (www.museicapitolini.org).

Prosegue alla Centrale Montemartini la mostra Colori dei Romani. I mosaici dalle Collezioni Capitoline, che si è recentemente arricchita di ulteriori 16 opere appena restaurate e mai esposte prima, e che racconta, attraverso la trama colorata delle tessere marmoree, frammenti di storia della città di Roma illustrando anche i contesti originari del loro rinvenimento (www.centralemontemartini.org).

Al Casino dei Principi di Villa Torlonia la mostra Primarosa Cesarini Sforza ripercorre i cinquanta anni dell’attività dell’artista romana illustrandone le tappe fondamentali, dal lungo periodo americano al rientro in Italia fino alla produzione più recente. Un’ accurata selezione di opere racconta le tappe di una ricerca creativa svolta tra memoria e futuro in un intrecciarsi continuo di scambi e rapporti con gli artisti e le culture incontrati nei suoi numerosi viaggi. www.museivillatorlonia.it

Ai Mercati di Traiano con 1932, l’elefante e il colle perduto (fino al 10 aprile) è illustrata la storia della Velia nelle sue stratificazioni e occupazioni nel tempo fino al suo sbancamento, attuato nel 1932 nell’ambito della riprogettazione urbanistica dell’area per la realizzazione di via dell’Impero, ora via dei Fori Imperiali (www.mercatiditraiano.it).

Prosegue, nelle sale al primo piano del Museo di Roma a Palazzo Braschi, la mostra Roma Medievale. Il volto perduto della città, che svela il volto perduto della Roma fra VI e XIV secolo e il suo ruolo cardine nell’Europa cristiana e medievale sia per i semplici pellegrini sia per regnanti e imperatori. Nello stesso museo, nelle salette al piano terra, il programma espositivo di arte italiana contemporanea QUOTIDIANA, promosso dalla Quadriennale di Roma, presenta per la sezione PAESAGGIO, la mostra dei gemelli Carlo e Fabio Ingrassia (Catania 1985); mentre, per la sezione PORTFOLIO, sarà esposta l’opera della giovane artista Irene Fenara (Bologna 1990) (www.museodiroma.it).

Sono tre le mostre in corso al Museo di Roma in Trastevere: nel decennale della scomparsa del grande musicista, compositore e direttore d’orchestra, le sale del piano terra ospitano l’esposizione ARMANDO TROVAJOLI. Una leggenda in musica dove sarà possibile ripercorrere, attraverso una ricca collezione di documenti, foto, video, musiche e oggetti personali, la sua intera carriera. Proseguono, inoltre, La movida. Spagna 1980-1990 del fotografo e artista Miguel Trillo che, in oltre 60 fotografie, racconta il movimento culturale noto come La Movida e le sue conseguenze sociali e politiche, e I Romanisti. Cenacoli e vita artistica da Trastevere al Tridente (1929 – 1940) che, in circa 100 opere tra pittura, scultura, grafica, fotografia e documenti, delinea la vita e la cultura a Roma tra la fine degli anni Venti e il 1940 (www.museodiromaintrastevere.it).

Alla Galleria d’Arte Moderna, la mostra Pasolini pittore mette a fuoco le capacità pittoriche di Pier Paolo Pasolini nel contesto della storia dell’arte del Novecento, a cento anni dalla nascita (1922-2022). Nella sala grafica, Visual Diary. Mostra di Liana Miuccio svela un percorso visivo, in forma di diario, costruito attraverso le foto e il video dell’artista in dialogo con la parola scritta di Jhumpa Lahiri www.galleriaartemodernaroma.it.

Al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese, inoltre, è in corso Pericle Fazzini, lo scultore del vento, mostra che ripercorre l’intera vita creativa del maestro marchigiano attraverso sculture di varie dimensioni (legni, bronzi e gessi), disegni e opere grafiche: dalle prime prove degli anni Trenta e Quaranta fino ai bozzetti originali della Resurrezione della sala Pier Luigi Nervi in Vaticano. Il percorso dell’artista, autore tra i più apprezzati della Scuola romana, si inserisce tra le più alte testimonianze dell’arte sacra del XX secolo (www.museocarlobilotti.it).

Appuntamento al Museo delle Mura per la mostra Bōchōtei. Vite all’ombra del muro. Enrico Graziani, esposizione fotografica incentrata sulle conseguenze della costruzione di possenti muri di protezione da tsunami, con lo sguardo rivolto soprattutto all’impatto architettonico e sociale e alla vita quotidiana degli abitanti. La mostra contiene quarantadue scatti del fotografo Enrico Graziani, effettuati prevalentemente nelle città e nei dintorni di Kesennuma e Rikuzen Takata (www.museodellemuraroma.it).

Redazione