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Alla Casa per Anziani Nuova Sair al Divino Amore il covid non è mai entrato

Laurelli, Ass. sociale Municipio IX: comportamenti responsabili, progetti educativi e vaccino. Ecco la ricetta per vivere a lungo, lontano dal covid

DIVINO AMORE – Ci sono Giovanni e Fulvia, moglie e marito, Augusta e Adalgisa, care amiche, Giovanni e Carmela, di 99 anni e Nicola che di anni ne ha 102 ed è il più vecchio dei 20 ospiti della Casa per Anziani Nuova Sair presso il Divino Amore. Qui a Castel di Leva, nella Casa ubicata nel comprensorio del Santuario della Madonna più cara ai romani, il covid non è mai arrivato, nemmeno nelle fasi più difficili dell’emergenza sanitaria.

Comportamenti responsabili, vaccino e programmi per l’invecchiamento attivo sono la ricetta per vivere a lungo lontano dal covid”, commenta Luisa Laurelli, assessora al sociale del Municipio IX che questa mattina ha fatto visita agli ospiti e agli operatori della Casa. “Ho raccolto le testimonianze delle 14 operatrici sanitarie e sociosanitarie Nuova Sair che si prendono cura degli anziani e mi hanno riferito il loro impegno per proteggere gli ospiti dal virus e la collaborazione virtuosa tra Sanità pubblica e Terzo settore – ha aggiunto Laurelli – È stato infatti sottolineato che grazie alla sinergia tra la Asl Roma 2, gli IFO e la cooperativa sociale Nuova Sair, gli ospiti della Casa e le operatrici sono stati tra i primi nella Capitale a ricevere il vaccino che ha messo in sicurezza le vite dei più fragili”.

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Abbiamo vissuto momenti terribili – fanno sapere Alessandro Montevecchi e Paola Valvano, rispettivamente responsabile della struttura e coordinatrice dei servizi Nuova Sair, importante realtà nazionale del Terzo settore – È stato difficilissimo far comprendere agli anziani la gravità del momento senza spaventarli mentre dai telegiornali arrivavano notizie di morte. Abbiamo fatto di tutto per tenerli attivi, allenando il fisico e la mente. Il vaccino, arrivato grazie all’impegno straordinario della sanità regionale, è stata la prima speranza del ritorno alla normalità che progressivamente speriamo di recuperare in tutto”, hanno concluso i responsabili Nuova Sair.

L’assessora Laurelli, che tra le prime azioni del suo mandato amministrativo ha riaperto a pieno regime tutti i centri anziani del Municipio, ha quindi sottolineato l’importanza di attivare programmi per l’invecchiamento attivo: “Favorire la socialità dei nostri anziani, promuovere programmi educativi mirati all’invecchiamento attivo, sono armi potentissime contro il covid. In aggiunta alla campagna vaccinale e ai comportamenti corretti possono essere determinanti per la qualità della vita. È la ricetta della Casa per Anziani Nuova Sair ed è la strada che l’amministrazione del Municipio IX ha scelto riaprendo i centri anziani, per dare nuove opportunità ai nostri vecchi, così duramente colpiti dalla pandemia. Appena la situazione generale lo consentirà, confido di promuovere un incontro tra gli ospiti della Casa e gli iscritti ai centri anziani: uno scambio che farà certamente bene a tutti”, ha concluso l’assessora Luisa Laurelli.

Red

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