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Decentramento: affidate 129 aree verdi al Municipio IX

Sono aree sotto i 20mila mq, delle quali si dovrà occupare l’ente di prossimità

Tratto da Urlo n.205 ottobre 2022

MUNICIPIO IX – Prosegue con il Municipio IX l’attuazione del piano di decentramento amministrativo per la gestione delle aree verdi sotto i 20mila mq, come previsto dalla Deliberazione di Giunta capitolina n. 361 del 21 dicembre 2021. Alla firma dell’atto lo scorso 28 settembre erano presenti gli assessori capitolini all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio per la città dei 15 minuti, Andrea Catarci, e la Presidente del Municipio IX, Titti Di Salvo. Queste le aree più estese che passano al IX Municipio per la gestione: Viale del Pattinaggio, Piazzale Juarez, Consorzio Fonte Meravigliosa – Via Lorgna e Via Drago, Via Kobler, Torrino Nord-Via dell’Orsa Maggiore, Via C. Colombo-spartitraffico Mostacciano, Mostacciano-Viale Don Borghi, Via Spagnoli e Via Soncelli, Parco Emilio Gadda, Area Villaggio Azzurro-Via Aldo della Rocca, Viale degli Eroi di Cefalonia, Torrino Mezzocammino area V1, Tor de’ Cenci–Parco Gigliozzi e Torrino-Parco della Cisterna.

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SONO 129 LE AREE CEDUTE

Dopo aver assegnato autonomia sulla gestione del verde ai Municipi I, II, III, VI, XI e XIII, consegniamo al Municipio IX 129 aree verdi per un’estensione complessiva di oltre 736mila metri quadri, con una dotazione finanziaria di 1.243.000 euro annui per la manutenzione e un impegno di accompagnamento tecnico-amministrativo”, ha dichiarato Alfonsi. “Con questo atto compiamo un ulteriore passo in avanti nel percorso di decentramento amministrativo, con riferimento alla cura di aiuole, giardini e parchi”, ha osservato Catarci. “Insieme alle funzioni si trasferiscono le risorse disponibili e si assicura l’accompagnamento e la collaborazione con gli uffici centrali dell’Assessorato e del Dipartimento Ambiente: sarà possibile sia un miglioramento della qualità del servizio sia della relazione con la cittadinanza attiva, le associazioni e i comitati che si prendono volontariamente in carico azioni positive per il territorio. A tali realtà si guarda anche con il Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni, in procinto di essere avviato all’iter istituzionale previsto dopo un percorso partecipato” ha concluso Catarci. “Il Campidoglio ha avviato da tempo il progressivo decentramento del verde per le aree fino 20mila metri quadri. Si tratta di un passo avanti concreto verso il conferimento di poteri ai Municipi che cogliamo molto positivamente. In particolare, per il nostro Municipio, la scelta si traduce nell’acquisizione di oltre 70 ettari di verde tra arredo stradale, aree di sosta e verde attrezzato di quartiere, quest’ultimo particolarmente importante per una superficie complessiva di quasi 30 ettari”, ha aggiunto la Presidente Di Salvo. Anche l’assessore all’ambiente municipale, Alessandro Lepidini, sottolinea “che il decentramento è un passo importantissimo perché determina l’assunzione di responsabilità diretta dell’ente locale. Dato che non è prevista l’assunzione di nuovo personale, confidiamo nell’aiuto del Dipartimento Tutela Ambientale per affiancare i dipendenti già in servizio presso il municipio – aggiunge – Gli interventi maggiori, almeno nella prima fase, riguarderanno il verde orizzontale all’interno dell’arredo stradale, di parchi e aree ludiche. Vogliamo anche mettere in atto accordi quadro per interventi pluriennali e auspichiamo una maggior sussidiarietà orizzontale, rendendo più proficua la collaborazione con le associazioni dei cittadini, non solo con le adozioni di aree verdi, ma anche con patti di collaborazione previsti dall’articolo 11 del Regolamento del verde di Roma Capitale”.

LA GESTIONE SARÀ APPESANTITA?

La capogruppo della Lista Raggi del IX Municipio, Carla Canale, si chiede polemicamente se “si tratta di un decentramento effettivo o si va incontro ad altre criticità per la gestione municipale“. Il decentramento amministrativo e l’autonomia sono complementari tra loro, ha proseguito Canale, “ma il decentramento di funzioni, per essere efficace, ha bisogno di ulteriori risorse economiche e nuovo personale. Nel caso concreto, per quanto attiene alle risorse, il Comune ha deciso di stanziare un milione e mezzo in più e distribuirlo in maniera identica su tutti i municipi, senza pensare che non tutti hanno la stessa quantità di verde (basta fare un rapido confronto tra il nostro ed il Municipio I). Per quanto riguarda il personale non si è fatto nessun passo avanti, come peraltro è emerso in commissione bilancio, patrimonio e personale poche settimane fa”. Anche il capogruppo di Fratelli d’Italia nel IX Municipio, Massimiliano De Juliis, ha osservato che “per un vero decentramento bisogna che il Municipio abbia autonomia di spesa e possa reclutare personale adeguato ai nuovi compiti. Mi risulta che il lavoro è finora stato svolto dal Servizio Giardini alle dipendenze del Dipartimento Comunale Ambiente, mentre nel Municipio IX non esiste un Ufficio Ambiente. In qualità di commissario membro della commissione municipale all’Ambiente, Urbanistica e Ciclo dei Rifiuti, verificherò l’esattezza dei fondi stanziati e l’effettiva possibilità di essere spesi dal Municipio”.

Andrea Ugolini

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