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In arrivo il nuovo centro di raccolta a Tor de’ Cenci

Dopo anni di attesa, grazie ai nuovi fondi del PNRR, si velocizza la realizzazione del nuovo centro Ama

L'accesso al deposito di cassonetti di AMA su via Pontina

Tratto da Urlo n.199 marzo 2022

TOR DE’ CENCI – Il 10 febbraio 2022 la Giunta Capitolina ha approvato la realizzazione di nuovi centri Ama per la raccolta di rifiuti grazie all’impiego di fondi del PNRR. Per il Municipio IX l’area individuata è quella di Tor de’ Cenci, sulla via Pontina. “Con la Presidente, Titti di Salvo, siamo molti soddisfatti che il progetto del nuovo centro Ama a Tor de’ Cenci sia agganciato al PNRR, ciò significa una sicura accelerazione nei tempi di realizzazione”, così in una nota l’Assessore all’ambiente, Alessandro Lepidini, “La scelta del sindaco Gualtieri e dell’Assessora Alfonsi di puntare sull’intervento a Tor de’ Cenci, esaudisce la nostra richiesta e risponde ad un bisogno che i cittadini esprimevano da sempre”. Un progetto infatti, quello di questa isola ecologica, atteso da anni e che troppe volte si è bloccato per mancanza di fondi. “Il progetto è di molti anni fa – conferma al nostro giornale Massimiliano De Juliis, capogruppo di Fdi in Municipio IX – fu addirittura il vecchio Commissario Tronca ad individuare quest’area, e noi tutti, dalla maggioranza all’opposizione, avevamo convenuto l’idoneità. Speriamo che la realizzazione sia veloce e che grazie ai nuovi fondi del PNRR tutto avvenga in massimo due anni, dato che troppo tempo è passato dall’approvazione del vecchio progetto”.

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IL PROGETTO

L’area individuata per l’isola ecologica è più specificamente l’ex campo nomadi di Tor de’ Cenci: “In quest’area dovrebbero sorgere sia il centro di raccolta, sia un parcheggio per i mezzi e un’area amministrativa con gli uffici”, spiega Manuel Gagliardi, consigliere Pd e Presidente Commissione Ambiente Municipio IX. Non ci dovrebbero essere infatti modifiche al piano iniziale, anche se da Fdi hanno già annunciato la richiesta di una seduta di commissione dedicata ad assicurare la validità del progetto in essere.

L’IMPORTANZA DELL’ISOLA ECOLOGICA

L’estensione del Municipio IX impone un ampliamento del servizio di raccolta rifiuti. “L’apertura di questa nuova isola è importante sia per l’ampliamento dello stoccaggio di rifiuti ingombranti, sia perché copre una zona di Roma di circa 40mila persone in cui mancava un servizio così specifico”, afferma lo stesso Gagliardi. Quest’opera potrebbe alleviare anche un’altra grande emergenza, alimentata dall’inciviltà di alcune persone: l’abbandono illegale di rifiuti. “È un progetto strategico – continua Gagliardi – che ci permetterà di arginare un fenomeno deplorevole come quello dello sversamento dei rifiuti ai bordi della strada”. Mettere in sicurezza quel quadrante della città era e rimane un passaggio fondamentale, “anche perché era importante creare questo tipo di servizio per mettere in sicurezza quell’area in cui molti abbandonavano rifiuti illegalmente”, conferma de Juliis.

LE ALTRE PROPOSTE

Aspettando gli ulteriori passaggi amministrativi, potranno forse essere apportate alcune migliorie al progetto iniziale. È proprio il consigliere De Juliis ha indicarne una: “Considerando la grande estensione del nostro territorio, oltre alle tre isole, quelle già presenti a Laurentina e Mostacciano, e la prossima a Tor de’ Cenci, sarebbe opportuno individuare un’ulteriore area per la raccolta rifiuti, sempre in collaborazione con i comitati di quartiere, per cercare di servire le aree più periferiche del nostro Municipio”, per cercare di agevolare il cittadino al rispetto delle regole e non complicandogli la vita. In considerazione di tutto ciò, importante è la proposta di Manuel Gagliardi: “Chiederemo in Commissione che venga slegato l’accesso all’isola ecologica dall’esibizione della prova del pagamento della Tari, perché riteniamo che questo sia controproducente. Per punire chi non paga la tassa dei rifiuti riteniamo che ci sia già un mezzo più opportuno, la cartella esattoriale”.

Giancarlo Pini

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