Home Notizie Cronaca Roma

Maximo: dai cittadini l’elenco delle opere necessarie al Laurentino

La lista delle opere (da realizzare con i 2 milioni promessi dalla proprietà) è stata redatta dal CdQ Laurentino Fonte Ostiense e raccoglie istanze storiche e nuovi progetti

LAURENTINO – Il centro commerciale Maximo alla fine ha aperto i battenti. Non sono mancate le polemiche sulla scelta della giornata (il Black Friday) e le lunghe code, sicuramente da evitare in tempo di pandemia. In ogni caso anche l’assenza di parte delle opere pubbliche, che inizialmente aveva fatto slittare l’apertura, è stata superata.

LE OPERE PUBBLICHE E I NUOVI FONDI

I privati prima dell’apertura hanno presentato un nuovo ‘atto d’obbligo’ (un documento che sancisce gli impegni nei confronti dell’amministrazione) all’interno del quale sono stati superati i problemi che avrebbero impedito il completamento della piazza e dei parcheggi (la disputa con un’altra società), è stata inserita l’assicurazione sulla realizzazione delle restanti opere pubbliche previste nella seconda fase della Convenzione (la nuova sede del Municipio IX), oltre allo stanziamento di ulteriori 2 milioni di euro (fuori convenzione) per opere da realizzare sul territorio. Così il Comune (appena il giorno prima dell’apertura) ha votato in aula un documento che dava il via libera alla nuova struttura commerciale.

Ads

COME UTILIZZARE I NUOVI FONDI

In attesa delle opere pubbliche, sulle quali da maggioranza e opposizione hanno promesso la massima vigilanza, si è aperto il dibattito sull’utilizzo dei 2 milioni di euro messi dai privati nella partita. Fondi che dovranno essere impiegati per progetti e migliorie sul territorio all’interno del quale ricade il centro commerciale. Non è ancora chiaro quale saranno le linee guida per l’utilizzo di questi fondi, né se rientreranno in un processo partecipativo online sulla falsa riga di quanto avvenuto su Piazza dei Navigatori. Ma in attesa di maggiori informazioni i cittadini del Laurentino hanno iniziato ad organizzarsi, mettendo nero su bianco alcune delle aspettative del quartiere.

LE RICHIESTE DEL QUARTIERE

Le richieste sono state raccolte dal Consiglio di Quartiere Laurentino Fonte Ostiense in una nota. Si parla della realizzazione di uno Studentato all’Ottavo Ponte con la collaborazione di Roma Tre, così come dell’apertura del Casale di via Gatto, già ristrutturato e che nelle idee dei cittadini potrebbe ospitare un museo archeologico territoriale. Nell’elenco c’è anche il casale sulla rotatoria di via Sapori, conosciuto come il ‘Panettone’. In questo caso le richieste sono per una ristrutturazione oppure per la rimozione della collinetta. I cittadini puntano poi sul riadattamento della Scuola di via Lipparini, per renderla un centro di aggregazione giovanile, oltre che sulla costruzione di una nuova ciclabile da via Levi fino a via Lipparini.

REALIZZARE UN SOTTOPASSO

Elemento centrale delle richieste resta la realizzazione di un collegamento diretto con la piazza pubblica che dovranno terminare i privati davanti l’ingresso del Maximo. Infatti dopo lo stralcio di una passerella pedonale che avrebbe attraversato via Laurentina, l’accesso pedonale al centro commerciale dal quartiere è pressoché impossibile. L’idea lanciata dai cittadini è quella di un sottopasso presidiato e videosorvegliato a spese proprio della proprietà di Maximo.

LeMa

Previous articleFonte Meravigliosa: al via la riqualificazione dell’area verde attrezzata
Next articleCovid-19: al San Camillo-Forlanini parte il servizio tamponi per persone con disabilità