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Vigna Murata: definanziata la ciclabile, la protesta dei Comitati

Il progetto di collegamento ciclabile tra via Gradi e la Laurentina non è più presente nella manovra di assestamento del bilancio comunale

MUNICIPIO IX – È stata inviata ad inizio settembre la lettera con cui alcuni Comitati di Quartiere del quadrante Vigna Murata-Laurentina hanno espresso il loro disappunto per il definanziamento della pista ciclabile che avrebbe dovuto collegare via Stefano Gradi al capolinea della Metro B.

L’OPERA

L’opera in questione (parliamo di un tracciato di 6,8 km) era stata annunciata in un comunicato del Campidoglio il 9 marzo del 2022. In quell’occasione il Comune annunciava che la Giunta Capitolina aveva approvato una delibera propedeutica alla presentazione al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile di un elenco di piste ciclabili da realizzare con i fondi del Pnrr. Tra i tracciati in questione, assieme a Vitinia-via del Risaro-Campus Biomedico, Piazza Cina-Torrino-Eur, Piazzale Ostiense-Porta Metronia e Piazza Pio XI-Circonvallazione Gianicolense, era stata inserita anche la pista su via di Vigna Murata. In totale i tracciati da realizzare con circa 14 milioni di euro erano 15, per un totale di 54 chilometri di nuova ciclabilità.

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IL DEFINANZIAMENTO

Nonostante l’opera risultasse tra le finanziate nel bilancio comunale del 2023, hanno spiegato i cittadini, purtroppo nell’ultima manovra di assestamento non lo è più. Naturalmente si tratta di un’azione che i Comitati hanno immediatamente denunciato, ricordando l’importanza di questo tracciato. Nella loro lettera infatti hanno spiegato come la ciclabile andrebbe a servire diverse aree abitate, anche in previsione delle molte nuove edificazioni in corso nella zona. Si tratta inoltre di un tracciato che andrebbe a servire molte scuole, oltre a supplire ad una cronica mancanza di mezzi pubblici a servizio dei quadranti in questione. Non da ultimo il fattore della sicurezza stradale, che su Vigna Murata, purtroppo, è da sempre un problema. Una strada lunga e pressoché dritta, che porta gli automobilisti a non rispettare i limiti e a causare diversi incidenti, anche mortali. Realizzare quindi un percorso protetto per i ciclisti potrebbe rappresentare un notevole miglioramento sotto il profilo della sicurezza.

L’INTERROGAZIONE

Alla reazione dei cittadini si è subito affiancata quella dell’opposizione in Municipio IX come in Campidoglio. Sono infatti consiglieri della Lista Civica Virginia Raggi, Carla Canale e Antonio De Santis, a parlare di un “pessimo spot per la Città dei 15 minuti” proposta dal Sindaco Gualtieri: “Con l’eliminazione dei finanziamenti del PNRR alla ciclabile il sindaco Gualtieri e la sua Giunta peggiorano ulteriormente la mobilità del Municipio IX – spiegano – Un definanziamento inaudito su un’opera strategica di fondamentale importanza che ha scatenato le legittime rimostranze dei cittadini, i quali hanno fatto pervenire una nota di protesta al Sindaco e agli assessori, e sul quale abbiamo già presentato una interrogazione scritta urgente”. La critica dei consiglieri si conclude con la stoccata alla progettualità proclamata dall’Amministrazione: “É inutile parlare di Città dei 15 minuti se poi, di fatto, si impedisce la mobilità sostenibile che costituisce un valore per la cittadinanza, nonché uno degli elementi su cui si misura la vivibilità dei luoghi – concludono – Sarebbe finalmente ora che il sindaco Gualtieri passi dalle parole e dai meri spot propagandistici ai fatti”.

Redazione