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Garbatella 100: sul Centenario pesa ancora l’assenza del Campidoglio

Sono partiti i festeggiamenti per i 100 anni del quartiere, ma il minisindaco Ciaccheri continua a lamentare l’assenza della prima cittadina

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GARBATELLA – Finalmente ci siamo, il Centenario del quartiere Garbatella è iniziato ieri con le celebrazioni di rito in piazza Benedetto Brin, dove il 18 febbraio del 1920 venne posta la prima pietra dell’allora borgata Concordia. I festeggiamenti sono proseguiti durante il giorno con eventi in tutto il territorio Municipale, culminate nella presentazione della guida sul quartiere edita da La Repubblica e da un concerto al Teatro Palladium.

TANTE LE INIZIATIVE

L’ampio programma di questo Centenario si articolerà sull’intero anno, cercando di coinvolgere al massimo le energie e le realtà che nel quartiere vivono e lavorano quotidianamente. Quella che si è aperta con il 18 febbraio sarà una “settimana piena di iniziative – afferma l’Assessora con delega al Centenario, Francesca Vetrugno – Apriremo diverse mostre per raccontare la memoria del quartiere ma tutte con uno sguardo verso le nuove generazioni. Mi chiedono se questo Centenario e il quartiere rappresentano un modello, non lo so ancora, per il momento siamo in viaggio”.

ALCUNE NOTE DOLENTI

Nonostante l’eccezionale partecipazione dei cittadini e di tante istituzioni coinvolte nella realizzazione di questo evento, non sono mancate le note dolenti. A tornare sull’assenza del Campidoglio nella realizzazione del Centenario è stato il minisindaco Amedeo Ciaccheri in una conferenza stampa organizzata nell’hub culturale Moby Dick: “Siamo arrivati all’inaugurazione di un anniversario irripetibile della città ma dobbiamo registrare che il lungo lavoro di preparazione ha visto il disinteresse della Sindaca Raggi e della sua Giunta. Valorizzare storie e attualità di Garbatella è stato un impegno prioritario del Municipio assieme a importanti collaborazioni istituzionali valorizzate dalle esperienze attive sul territorio – aggiunge il Presidente Ciaccheri – Ma un attore decisivo come la prima cittadina della nostra città fino ad oggi è mancato: abbiamo fatto partire incessanti pressioni verso gli uffici centrali del Campidoglio perché fossero garantite le doverose bonifiche e manutenzioni delle piazze, strade e aree verdi, ed oggi sono in parte realizzate grazie al lavoro di alcuni dipartimenti che ringraziamo in assenza completa di qualsiasi indicazione o coinvolgimento della Sindaca Raggi o della sua Giunta”.

IL LAVORO SUL TERRITORIO

Il minisindaco ha ricordato il protocollo d’intesa, mai sottoscritto dal Comune, al quale invece hanno attivamente partecipato la Regione Lazio e l’Università Roma Tre: “Per valorizzare invece il futuro del quartiere abbiamo proceduto con ATER, Regione Lazio, e devo ringraziare il Presidente Zingaretti e l’Assessore Valeriani per l’a attenzione verso il nostro quartiere ma anche ACEA, Roma Tre, o privati come Unidata e tante altre realtà con collaborazioni strategiche che stanno portando importanti interventi a Garbatella e nel territorio complessivo del Municipio VIII”. Non poteva mancare la stoccata finale nei confronti del Capidoglio sul tema del bando ritirato in autotutela per l’assegnazione dello storico Mercato di via Passino: “Dalla Sindaca Raggi e dalla sua Giunta registriamo, invece, un’ostilità manifesta rappresentata simbolicamente e concretamente, non solo dal boicottaggio di ogni tentativo avanzato dal Municipio per intraprendere una corretta collaborazione istituzionale, ma nell’aver prima sgomberato il Farmer’s Market, chiudendo e abbandonando il Mercato di via Passino, proprio alla vigilia del centenario del quartiere”.

L’IMPEGNO PER ALVARO AMICI

A poco è quindi valsa la presenza alle celebrazioni in piazza Brin del Presidente del Consiglio Comunale Marcello De Vito, che nel suo intervento ha ricordato grandi figure del cinema e della musica che hanno attraversato le strade quartiere, annunciando anche la prossima intitolazione (l’intero iter amministrativo sarebbe già stato risolto) dell’arena del Parco Caduti del Mare ad Alvaro Amici, cantautore romano originario del quartiere.

Leonardo Mancini