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Gli scavi nell’orto urbano portano alla luce rifiuti di ogni genere

Nell’orto urbano Ortolino si scava per realizzare una cisterna, ma spuntano elettrodomestici e rifiuti interrati da tempo

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OTTAVO COLLE – Non è una sorpresa che a Roma non appena si inizia a scavare spunta fuori qualcosa, ma non erano di certi vecchi elettrodomestici e rifiuti di ogni genere quello che si aspettavano di recuperare i cittadini dell’orto urbano Ortolino in via del Tintoretto. Il ritrovamento è avvenuto in un’area lontano dalle aree coltivate (bonificate e analizzate già nelle prime fasi del progetto), adibita a luogo di passaggio e ad area comune.

I LAVORI DI SCAVO

In questi giorni i cittadini dell’orto urbano su via del Tintoretto hanno finalmente potuto dare il via a dei lavori di scavo attesi da tempo per il posizionamento di una cisterna per il riuso dell’acqua proveniente dalla vicina fontanella. In questo modo l’acqua, che normalmente finirebbe in fogna, potrà essere raccolta in una cisterna e utilizzata per l’irrigazione, un sistema già integrato in molti parchi urbani di nuova costruzione, ma ancora mai utilizzato in un orto urbano. “Ad un paio di metri sotto la superficie la scavatrice ha iniziato a riportare alla luce rifiuti di ogni tipo evidentemente interrati in passato nell’area – spiega il presidente dell’orto Giovanni Fattorini – la zona dello scavo non era stata bonificata quando abbiamo realizzato gli orti, proprio perché non sarebbe mai stata oggetto di coltivazione visto che è destinata alla nostra area comune”.

I RIFIUTI NELL’AREA

È evidente che l’area, in abbandono per decenni prima che venisse utilizzata per realizzare gli orti, in passato era stata oggetto di sversamenti di rifiuti di ogni genere. A testimoniarlo è un grosso blocco di cemento (probabilmente dovuto allo sversamento di materiale edile durante la costruzione dei palazzi della zona) rinvenuto dai cittadini durante la bonifica iniziale e le analisi dei terreni (privi di inquinanti o metalli pesanti), che è stato posizionato all’ingresso dell’orto proprio per ricordare come la volontà degli ortisti abbia riscattato questo angolo di città. Ora anche quest’area verrà bonificata per installare finalmente la cisterna di raccolta dell’acqua e rendere ancora più sostenibile l’orto urbano Ortolino.

Leonardo Mancini