Home Rubriche Go Green

Municipio VIII: si torna in strada contro il centro di raccolta in via Malfante

Ciaccheri: “Aspettiamo che l'assessorato ai rifiuti ci dia finalmente ascolto. Intanto saremo insieme ai cittadini per proseguire la mobilitazione”

MUNICIPIO VIII – Il 28 novembre scorso tantissimi cittadini, comitati ed esponenti politici si sono dati appuntamento in via Malfante per protestare contro l’indicazione di questo sito per la realizzazione di uno dei 26 nuovi centri di raccolta di Ama. La decisione è arrivata dal Comune con una Delibera che ha già raccolto proteste in diversi territori. Al termine della manifestazione si è deciso di tornare ad incontrarsi il 19 dicembre, con la speranza di avere buone notizie dal Campidoglio. Questa data è ormai alle porte ma, a quanto pare, non ci sarebbero ancora novità apprezzabili sulla vicenda.

LA CONTRARIETÀ A VIA MALFANTE

In queste settimane il Municipio VIII ha ribadito più volte la sua posizione in merito all’indicazione dell’area di via Malfante, mentre oggi il Presidente Amedeo Ciaccheri è tornato sulla questione, ricostruendo le relazioni intercorse con il Comune: “Dal Campidoglio nei mesi scorsi è stata avanzata la proposta al Municipio VIII di prevedere un nuovo centro di raccolta sull’area verde di Via Malfante. Il Municipio ha indicato quell’area come non idonea già il 13 novembre 2019, in quanto troppo vicina ad un condominio ed altre situazioni locali di incompatibilità”, come il presidio territoriale della Asl Roma2 e una chiesa.

Ads

LE RICHIESTE AL COMUNE

Alla contrarietà espressa nel 2019 erano seguite anche delle controproposte: “In tutto questo tempo abbiamo avuto modo di rappresentare, a chi si è succeduto a Porta Metronia, che nel nostro Municipio sono già presenti due aree in carico ad Ama che potrebbero rispondere ad una funzione strategica da adibire ad isole ecologiche – ricorda il minisindaco Ciaccheri – La prima è l’area del Campo Boario che ha già funzionato per anni come isola ecologica del territorio che in questo momento risulta essere interdetta alla cittadinanza e la seconda è il deposito AMA di Montagnola, già nelle disponibilità dell’Azienda Municipalizzata, sotto utilizzato, e che potrebbe essere allestito per questa funzione”. Per quanto riguarda il sito di Campo Boario l’indisponibilità sarebbe riconducibile alla necessità di utilizzare questo sito per la trasferenza della differenziata del Municipio I. Su Montagnola invece il Comune non si sarebbe espresso negativamente, pur sottolineando la necessità di un progetto più ampio sull’area, con tempi più lunghi per la realizzazione.

ANCORA NESSUNA RISPOSTA

La Giunta del Municipio VIII ha già dato parere negativo alla Delibera Capitolina, chiedendo lo stralcio dell’area di via Malfante. Intanto, nonostante il silenzio del Campidoglio, sono proseguiti gli incontri e il confronto con il territorio: “Abbiamo avuto modo di confrontarci e mobilitarci nelle settimane scorse con la cittadinanza, ma ancora una volta dal Campidoglio non è arrivata nessuna risposta – afferma il Presidente Ciaccheri – Abbiamo rinnovato la richiesta di confronto con l’assessorato ai rifiuti ma stiamo attendendo che venga finalmente dato ascolto all’Ente di prossimità, per aprire le normali fasi di discussione e confronto con il territorio sulla questione”.

I PROSSIMI PASSI

Nella speranza che il Campidoglio prenda finalmente posizione (rivedendo l’indicazione di via Malfante), i cittadini e gli esponenti politici municipali torneranno ad incontrarsi in via Malfante già questo sabato: “Proporrò a tutte le forze politiche che siedono nel Consiglio Municipale di sottoscrivere un atto congiunto che rinnovi ulteriormente il dissenso del territorio – annuncia Ciaccheri – e già sabato prossimo saremo nuovamente insieme alle cittadine e ai cittadini per proseguire la mobilitazione contro una scelta insensata che va fermata assolutamente”.

Leonardo Mancini

Previous articleLaurentina: riapertura del ponte ciclopedonale prevista ad aprile
Next articleVilla Bonelli: dopo un anno, assegnato il chiosco nel parco