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Marciapiedi G. Imperatore: fine lavori per gennaio

Interventi solo fino a via della Villa di Lucina, per il secondo tratto ci sarà da attendere

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Tratto da Urlo n.184 Novembre 2020

SAN PAOLO – Proseguono speditamente gli interventi di rifacimento dei marciapiedi di viale Giustiniano Imperatore a San Paolo. In queste settimane si stanno per chiudere i cantieri fino all’altezza di via della Villa di Lucina, ma per il completamento del viale fino alla Colombo ci sarà da aspettare.

INTERVENTI SUI MARCIAPIEDI

Lo diciamo subito per placare gli animi: non sono stati diminuiti i posti auto, un tema caldo in un quartiere popoloso come San Paolo. Gli interventi in corso hanno un valore di circa 300mila euro (298.534,94), mentre la data presunta di fine lavori è fissata per il 16 gennaio. “In conclusione dei lavori verrà anche rifatto l’asfalto della strada – ci spiega l’assessora ai Lavori Pubblici, Paola Angelucci – I marciapiedi verranno completamente rifatti, con scivoli a norma per i portatori di handicap e un’area sicura per i pedoni. Un lavoro straordinario che si attendeva da tanto tempo su una via così importante”. Previsto anche un intervento sulla segnaletica per evidenziare la presenza di scuole e luoghi frequentati dai bambini, nonché la piantumazione di diverse alberature, anche a fronte del taglio di 7 piante che il Dipartimento Ambiente ha certificato come malate o a fine vita vegetativa. “Verranno piantati più alberi di quelli abbattuti, per questo sono state realizzate delle aiuole chiuse con dei sampietrini – spiega Angelucci – che verranno rimossi non appena sarà la stagione giusta per piantumare”. Il 22 ottobre scorso anche il minisindaco del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, ha visitato il cantiere e sulle nuove alberature ha commentato: “Roma può e deve dimostrare sempre di più di avere un nuovo paradigma sostenibile negli interventi di manutenzione della città. C’è ancora tanto da fare, ma la direzione urgente è questa”.

LA CICLABILE E IL RESTO DEL VIALE

Una volta concluso l’intervento resterà l’amaro in bocca per la seconda parte del viale (fino a via Tito) che, per ora, non sarà riqualificata: “Stiamo sollecitando l’interessamento del Dipartimento Ambiente per questo. Non vogliamo lasciare abbandonata l’altra parte del viale, ma bisognerà trovare altri fondi e soprattutto intervenire sulle alberature con radici affioranti”. Un problema ben conosciuto in zona, tanto che un ‘pollaio’ (la rete arancione dei lavori in corso) impedisce il passaggio pedonale a pochi metri da via Galba, costringendo i pedoni a passare al lato della carreggiata. “Il Dipartimento deve intervenire su questi alberi, solo dopo potremo valutare l’intervento – seguita Angelucci – il tutto in attesa della ciclabile”. Già, perché su questo tratto di strada deve anche passare la ciclabile che collegherà la Metro alla Colombo, un intervento che ha fatto molto discutere e per il quale deve ancora essere bandita la gara. Quando i lavori partiranno però non servirà intervenire nuovamente su strada e marciapiedi: “La ciclabile non comporta lavori strutturali – assicura Angelucci – è solo una rivisitazione della viabilità e della segnaletica, quando ci sarà la ciclabile si dovranno solo rivedere strisce e segnali stradali”. Non sono ancora chiari i tempi per la gara sulla ciclabile o per l’intervento del Dipartimento Ambiente sulle alberature nella seconda parte del viale, ma siamo certi che i residenti torneranno presto alla carica nel richiedere una riqualificazione completa.

Leonardo Mancini