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Ottavo colle: botta e risposta tra Calenda e il Pd municipale sulla strada nel Parco del Tintoretto

È un post su Facebook del Leader di Azione ad aver innescato la polemica e la replica del Pd municipale

OTTAVO COLLE – Questa mattina il candidato Sindaco Carlo Calenda ha visitato vari punti del Municipio VIII, come parte del lungo tour nei territori romani in vista delle elezioni. Il leader di Azione ha presenziato all’inaugurazione della nuova opera di street art a Garbatella, ha visitato il parco delle Tre Fontane e infine ha incontrato i cittadini nell’Orto Urbano Ortolino su via del Tintoretto per parlare dell’intervento urbanistico in corso su Ottavo Colle.

LA VICENDA DEL PARCO DEL TINTORETTO

Nell’area infatti, in corrispondenza di via Vigna Murata, proseguono i lavori per la realizzazione del secondo store romano di Esselunga. Un progetto figlio del Programma di Trasformazione Urbanistica Vigna Murata che prevedeva, oltre al centro commerciale, la costruzione di alcuni edifici residenziali, un asilo e una strada di collegamento a 4 corsie che avrebbe devastato il Parco del Tintoretto. Nel novembre del 2019, a seguito delle molte proteste del Municipio VIII e dei cittadini della zona, anche il Campidoglio si è schierato contro la costruzione della strada, votando all’unanimità una Delibera per rivedere la Convenzione urbanistica, stralciando l’opera. Al momento infatti si è in attesa di una variante che metta definitivamente in salvo il parco.

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IL POST DI CARLO CALENDA

Il leader di Azione ha voluto rimarcare la sua posizione sulla vicenda in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, nel quale parla della realizzazione della strada e della volontà, da parte di tutte le parti in causa, di arrivare allo stralcio dal progetto: “Ottavo Colle, vicino all’EUR. C’è un Orto Urbano stupendo, gestito dai cittadini. Lì vicino il progetto del futuro supermercato prevede una strada tra Tintoretto e Vigna Murata ma né Esselunga né i cittadini la vogliono. A Roma mancano strade ovunque, perché fare proprio questa?”.

LA REPLICA DEL PD MUNICIPALE

Dal Pd municipale non è mancata però una replica, soprattutto perché, come spiegano i consiglieri del gruppo del Pd, la vicenda sarebbe già ad uno step successivo rispetto a quanto espresso da Calenda: “Dopo due atti del Consiglio del Municipio Roma VIII e una grandissima manifestazione, più di un anno e mezzo fa è stata votata una delibera Capitolina che prevedeva lo stralcio della strada di collegamento tra vigna murata e Tintoretto – scrivono dal Pd municipale – Poco fa abbiamo appresto da un post del candidato sindaco Carlo Calenda che la strada di collegamento esiste ancora. Non comprendiamo come sia possibile che dopo aver incontrato i comitati e le associazioni della zona che sicuramente avranno spiegato per bene lo stato di fatto della situazione, il candidato sindaco di Azione scriva inesattezze di tale portata”.

GLI ULTIMI SVILUPPI

Proprio nelle ultime settimane i rappresentanti del Municipio VIII, compreso il Presidente Ciaccheri, hanno incontrato in diverse occasioni sia i tecnici del Pau che i rappresentanti di Esselunga. Il motivo di questi incontri, a quanto apprendiamo, è stato quello di ottenere rassicurazioni sull’andamento dell’iter amministrativo per arrivare alla variante urbanistica che stralcerà definitivamente la strada, oltre che sulla necessaria riapertura del Parco del Tintoretto, tutt’ora area di cantiere.

Leonardo Mancini

 

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