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Ottavo Colle: entro l’estate ripartono i lavori per il parco del Tintoretto

Verso una nuova convenzione senza la strada tra Vigna Murata e Tintoretto. Gli oneri recuperati saranno destinati al Municipio VIII

Tratto da Urlo n.202 giugno 2022

OTTAVO COLLE – Sull’area interessata dal Programma di trasformazione Urbanistica Vigna Murata tutto sembra essersi fermato. La strada che avrebbe collegato Vigna Murata al Tintoretto (distruggendo un parco) dovrebbe essere stralciata, anche se la Delibera del 2019 resta ancora inattuata. Così nelle scorse settimane la vicenda è tornata all’attenzione del Campidoglio, grazie al rinnovato interessamento dei cittadini, ad un sopralluogo della Commissione Trasparenza, ad una mozione presentata dal Pd e approvata all’unanimità dall’Aula e infine ad un sopralluogo dell’Assessore capitolino all’Urbanistica, Maurizio Veloccia.

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LA VICENDA

Il Programma di Trasformazione Urbanistica Vigna Murata prevede, oltre ad alcuni edifici residenziali, anche uno store Esselunga, un asilo e una strada di collegamento a 4 corsie che deturperebbe il Parco del Tintoretto. Nel novembre del 2019, a seguito delle molte proteste del Municipio VIII e dei cittadini, anche il Campidoglio si era schierato contro la costruzione della strada, votando all’unanimità una Delibera (71/2019) per rivedere la Convenzione urbanistica, stralciandola. Da quel momento in poi però l’intervento sembra essersi bloccato, lasciando il parco devastato dagli scavi per la realizzazione della strada e la viabilità di Vigna Murata pesantemente compromessa.

SI RIACCENDE L’INTERESSE

Così il 13 maggio scorso la commissione capitolina Trasparenza ha effettuato un sopralluogo sull’area, dopo le richieste di diverse associazioni di cittadini: “Abbiamo verificato che negli ultimi tre anni non si è attuata la Delibera – ha spiegato in quell’occasione il Presidente della commissione, il consigliere di Fdi Andrea De Priamo – Chiederemo quindi contezza all`Assessore all`Urbanistica sulla Delibera, sulla nuova convenzione e sul vincolo di destinazione degli oneri in origine previsti per la strada, ben otto milioni, al territorio ed alla realizzazione di un vero parco lineare da Vigna Murata a Tintoretto”. Con la rinnovata attenzione su questa vicenda in Aula Giulio Cesare è anche arrivata una mozione promossa dalla consigliera Pd Antonella Melito e appoggiata positivamente il 24 maggio da tutte le altre forze politiche. È la stessa consigliera a spiegare che la strada tra Tintoretto e Vigna Murata “avrebbe comportato la scomparsa del parco, con l’abbattimento di 250 alberi e la perdita dei vicini orti urbani. La mozione – prosegue – chiede che in attesa della modifica della convenzione si programmi intanto il ripristino del parco per renderlo fruibile. Inoltre – aggiunge – servirà un tavolo per gli oneri che deriveranno dallo stralcio della strada e che dovranno essere destinati al Municipio VIII”.

RASSICURAZIONI DAL COMUNE

Sentito dal nostro giornale, anche a seguito di un sopralluogo sull’area il 6 giugno, l’assessore all’Urbanistica Veloccia ha fatto il punto sulla vicenda e sulle prospettive per l’area. Intanto i motivi dello stop ai lavori: “La Delibera ha di fatto stralciato la strada che avrebbe collegato via di Vigna Murata a via del Tintoretto. Essendo però le opere di urbanizzazione già appaltate, questo ha comportato il fermo del cantiere per permettere la rimodulazione economica delle opere che, comunque, sono in fase di definizione”. Dagli incontri avvenuti con il soggetto attuatore sembra che ci siano le prime indicazioni positive per una ripresa delle attività: “Entro l’inizio del nuovo anno scolastico sarà realizzato il secondo camminamento protetto per consentire agli studenti delle scuole limitrofe di attraversare via di Vigna Murata – problema derivante dai cantieri che insistono sulla strada, ndr – ed entro l’estate saranno ricoperti gli scavi con la riapertura dell’area verde non più parte del cantiere – seguita Veloccia – Si è inoltre convenuto che gli oneri concessori residui saranno versati e totalmente destinati a realizzare le opere richieste dai residenti e dal Municipio”. L’iter in tal senso, ci spiega sempre l’Assessore, è già stato avviato con delle riunioni in Assessorato con il Municipio “con cui abbiamo convenuto che gli oneri concessori residui saranno versati e saranno totalmente destinati a realizzare le opere richieste dai residenti. Per ora – conclude Veloccia – attendiamo e monitoreremo l’avvio delle prime demolizioni per permettere la creazione del camminamento protetto e il ripristino degli scavi, mentre agli uffici il compito di predisporre la convenzione integrativa per far ripartire il progetto urbanistico”.

SARÀ IL TERRITORIO A DECIDERE

Positiva la reazione dell’Assessore municipale all’Urbanistica, Luca Gasperini, che già nei mesi scorsi aveva iniziato l’interlocuzione per il camminamento in sicurezza lungo via Vigna Murata: “Finalmente abbiamo un percorso chiaro che parla di tempi certi per le prime operazioni che interessano ai cittadini, oltre che della possibilità per il Municipio di incidere sull’utilizzo che si farà dei fondi recuperati dallo stralcio della strada. Sarà nostra cura attivare la partecipazione dei territori in questo iter decisionale, così da ottenere il massimo da questa vicenda”. Sarà da capire in che modo il territorio verrà attivato per dire la sua in merito all’utilizzo di questi fondi e soprattutto quali saranno i confini scelti per far ricadere le opere.

Leonardo Mancini

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