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Ponte via Giulio Rocco: dal Comune l’ok al progetto definitivo

La demolizione e ricostruzione del ponte costerà 2,8 milioni, ma non sono ancora chiari i tempi

Tratto da Urlo n.197 gennaio 2022

OSTIENSE-GARBATELLA – Buone notizie riguardo la lunghissima vicenda della chiusura del ponticello di via Giulio Rocco (chiuso al traffico dal novembre del 2016 dopo il sisma del centro Italia), uno dei collegamenti tra l’Ostiense e la Garbatella. Il 21 dicembre la Giunta Capitolina ha approvato il progetto dei lavori di risanamento strutturale e di manutenzione stradale del ponte.

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UN LUNGO ITER

A metà dicembre era stata la Capogruppo del M5S in Campidoglio, Linda Meleo, a depositare una mozione per chiedere al Sindaco Gualtieri e alla sua Giunta proprio di procedere con l’approvazione del progetto definitivo e con l’assegnazione della redazione del progetto esecutivo per la demolizione e ricostruzione del cavalcavia ferroviario. Con la mozione, la ex assessora aveva anche ripercorso gli ultimi passaggi del lungo iter che ha portato all’approvazione da parte della Giunta. Si era partiti con un confronto con la Regione Lazio, proprietaria della Roma-Lido, e Atac, ma solo nel 2018 dalla Regione era arrivata l’indicazione che sarebbe stata Atac a portare avanti le indagini preliminari alla progettazione dell’intervento. L’azienda per la mobilità aveva stabilito la necessità di procedere con la demolizione e ricostruzione. Era stata quindi bandita la gara per la progettazione definitiva ed esecutiva, ed era stato preparato il progetto definitivo. Le difficoltà erano aumentate nel momento in cui era iniziata la fase della richiesta dei pareri ai vari organi competenti. Infatti la Soprintendenza aveva stabilito che fosse necessaria la VIC (Verifica di Interesse Cultura), visto che una parte dell’infrastruttura ha più di 70 anni. Purtroppo per questa istanza era stato necessario identificare la proprietà della struttura: “Abbiamo cercato carte ovunque senza successo, dagli archivi capitolini a quelli di Stato – spiega Meleo – Nessuna carta ufficiale, motivo per il quale abbiamo concluso un protocollo di intesa con Regione Lazio per il riconoscimento del possesso congiunto, sottoscritto a luglio 2021”. Successivamente si era conclusa anche l’istanza della VIC, senza rilevare alcun interesse culturale sul ponticello. Ora con l’approvazione del progetto definitivo si dovrà passare a redigere l’esecutivo, per poi bandire i lavori: “Vigileremo affinché siano rapidamente portati a conclusione tutti i necessari passaggi tecnico-amministrativi per la effettiva riapertura del ponte”, conclude Meleo.

IL PROGETTO PER IL NUOVO PONTE

Si tratta del progetto definitivo (in attesa dell’esecutivo) per la nuova struttura che consentirà di collegare nuovamente il quartiere Ostiense e quello di Garbatella, sovrappassando la Linea B della metropolitana e la Ferrovia Roma-Lido. La realizzazione del nuovo ponte, spiegano dal Campidoglio, avrà un costo complessivo di quasi 2,8 milioni di euro, ripartiti in egual misura tra Roma Capitale, per la metro B, e Regione Lazio, per la Roma-Lido. Un plauso per questo passo avanti nel lungo iter è arrivato dal minisindaco Amedeo Ciaccheri: “Il mio ringraziamento al Sindaco Roberto Gualtieri e all’Assessora Ornella Segnalini che hanno finalmente portato in Giunta capitolina il progetto per il risanamento strutturale del ponte di via Giulio Rocco, danneggiato ormai da diversi anni. Dopo più di tre anni di richieste, solleciti, battaglie, oggi un primo tassello concreto”.

DA CHIARIRE I TEMPI

Non sono ancora chiari i tempi dell’intervento che, in ogni caso, non si prevedono essere brevi. Tra i problemi infatti c’è sicuramente la presenza dei binari della Metro B e della Roma-Lido, che potrebbero complicare i lavori e allungarne i tempi. “Continuiamo ad avviare e programmare interventi che incidono direttamente e positivamente sulla qualità della vita dei cittadini – ha commentato l’Assessore ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture, Ornella Segnalini – stiamo lavorando senza sosta per garantire una maggiore sicurezza delle infrastrutture della mobilità, attraverso lavori mirati di manutenzione, con un’attenzione particolare a punti nevralgici come ponti e cavalcavia”. Dal centrodestra in Municipio VIII è il Consigliere Franco Federici, a nome del gruppo di Fdi, a chiedere maggiore chiarezza sui tempi: “Dopo quasi sette anni di operazioni inconcludenti e promesse mai mantenute, vogliamo conoscere i tempi. Penso che le risposte sarebbero dovute arrivare prima. Come mai non si era trovata una soluzione? Si aspettava lo stesso colore politico tra Comune e Regione?”, conclude.

Leonardo Mancini

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