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Rifiuti Municipio VIII: annullato il centro di raccolta in via Malfante

L’amministrazione fa un passo indietro sul sito osteggiato dai residenti e da tutte le forze politiche locali

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MUNICIPIO VIII – Arriva lo stralcio di via Malfante tra le aree indicate dalla Delibera Comunale per la realizzazione delle nuove isole ecologiche. L’ipotesi aveva già convogliato nei mesi scorsi la protesta dei cittadini della zona e di praticamente tutte le forze politiche locali. Ora si dovrà quindi identificare un nuovo sito adatto ad ospitare un centro di raccolta sul territorio municipale.

Foto: Enrico Lupardini

LO STRALCIO DI VIA MALFANTE

Il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, ha salutato con favore lo stralcio dell’area, considerata inadatta perché troppo vicina alle abitazioni e ad un ambulatorio della ASL. “Lo stralcio dell’area di via Malfante – afferma Ciaccheri – è quello che ci aspettavamo dopo la mobilitazione del territorio e vista la spinta del Municipio, per escludere un luogo inadatto indicato dalla Giunta Raggi“.

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LE IPOTESI NON MANCANO

Naturalmente ora si riapre la partita per identificare sul territorio municipale un nuovo sito adatto ad ospitare un centro di raccolta. L’ipotesi fino ad oggi maggiormente accreditata, ma che porterebbe con sé diverse criticità dal punto di vista non solo progettuale, è quella di utilizzare il deposito AMA di via Spedalieri alla Montagnola. Ipotesi quest’ultima già fortemente contrastata dai residenti e dal CdQ di zona. Altre zone portate all’attenzione dell’Amministrazione (lungo via del Tintoretto e all’incrocio tra viale Marconi e la C. Colombo) non avrebbero le caratteristiche adatte ad ospitare questo tipo di strutture. “È chiaro – prosegue Ciaccheri – che i nostri quartieri non possono rimanere sprovvisti di oasi ecologiche e che l’area dell’AMA di via Campo Boario non risulta essere operativa – e ancora – Chiediamo alla Amministrazione Capitolina di aprire immediatamente un tavolo di confronto con il territorio per trovare una area idonea per il centro di raccolta dell’AMA perché – conclude Ciaccheri – il nostro non può rimanere un Municipio di serie B senza i dovuti servizi essenziali“.

LeMa