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Roma 70 si colora con il progetto “Roma70art”

Tre nuovi murales nel quartiere promossi da Nessun Dorma e sotto la direzione artistica di Jerico

ROMA 70 – Troppe volte questo quartiere è stato definito ‘residenziale‘ o peggio ancora un ‘quartiere dormitorio’. Qui da tempo opera l’Associazione Nessun Dorma, che ha proprio lo scopo di ‘risvegliare’ il quartiere. Un’associazione di promozione sociale nata con l’intento di rigenerare e rivitalizzare il quartiere grazie alle idee e all’impegno di giovani ragazzi di Roma 70. Ormai da dieci anni, precisamente dal 4 ottobre 2010, realizza eventi culturali, artistici e musicali, con lo scopo quindi di risvegliare la coscienza degli abitanti.

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IL PROGETTO ROMA70ART

Nessun Dorma ha proposto un percorso artistico e culturale che prevede la realizzazione di tre murales sparsi per il quartiere sotto la direzione di Jerico, affermato street artist della Capitale. Il progetto avrà il nome di Roma70art e in questo periodo di distanziamento sociale sarà disponibile anche on line tramite una mappa digitale ed un video. Il percorso così potrà essere svolto anche online, evitando di proporre iniziative che potrebbero creare assembramenti. Con il video invece si ripercorrerà la stessa passeggiata permettendo anche a chi non potrà uscire di poterla fare. Il tutto verrà presentato ufficialmente con una conferenza live streaming su Facebook il 15 dicembre alle 18.00 con la presenza degli artisti, dei promotori e dei consiglieri municipali.

I MURALES

Dal 21 novembre al 5 dicembre verranno realizzati i disegni su muro. La prima opera prenderà vita su via Erminio Spalla, grazie alle artiste Gaia e Virginia e sarà un’interpretazione della famosa foto del passaggio di borraccia tra Coppi e Bartali al Tour de France del 1952. Il quartiere verrà poi percorso anche da altre immagini di personaggi sportivi storici. Il murale si chiamerà “Le maglie della catena” è sarà un simbolo di solidarietà e sportività. Valori fondamentali soprattutto in questo difficile periodo di solitudine per tutti quanti noi. La seconda opera, “La bagnante – O’ Principessa”, sarà una rivisitazione di un vecchio disegno di Jerico. Samuele, l’artista, reinterpreterà in via Ascari la Principessa della Turandot, dalla quale l’associazione Nessun Dorma prende il nome. Il terzo e ultimo murale racconterà la storia più antica del quartiere e di Roma in generale. Con il suo disegno Stefano in arte ‘Setter’ realizzerà ‘Il vecchio e il nuovo’. Con il suo unico stile racconterà questa dicotomia fra antichità e cementificazione selvaggia.

Giancarlo Pini

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