Home Municipi Municipio VIII

Roma70: partiti i lavori sul Campetto di Piero

La riqualificazione dell’area restituirà al quartiere uno storico punto di aggregazione

SHARE

ROMA 70 – Sono cominciati gli interventi per la riqualificazione del Campetto di Piero in via Grani di Nerva nel quartiere di Roma 70. Si tratta di opere molto attese, sulle quali si è concentrata l’attenzione del Comitato di Quartiere che ha presentato il progetto all’interno del processo partecipativo online realizzato dal Comune d Roma e che, da tempo, lavora su quest’area per restituire al quartiere un vero punto di incontro e socializzazione. I lavori veri e propri sono partiti il 21 luglio, mentre il transennamento dell’area era già stato notati dai cittadini da qualche giorno: “Dopo due anni dal processo partecipativo, il nostro progetto di riqualificazione vede la luce con l’inizio dei transennamenti dell’area di cantiere e si spera immediati lavori successivi – affermavano i cittadini del CdQ Grotta Perfetta – Il Campetto potrà così diventare un nuovo punto di riferimento del quartiere, una piazza che manca, un centro di aggregazione per bambini, ragazzi e adulti”.

IL PROGETTO

Dal Municipio VIII il minisindaco, Amedeo Ciaccheri, ha parlato di un recupero atteso ormai da 14 anni, con l’installazione di nuove strutture adeguate per l’attività ludica e sportiva, “per restituire alla collettività un vero e proprio bene comune del quartiere di Roma 70. Un lavoro di squadra per il quale ringrazio la direzione tecnica, l’assessora Ricci, la nostra maggioranza, il comitato di quartiere e chi in questi anni ha continuato a lavorare per un risultato che adesso aspettiamo solo di inaugurare”. Stando al progetto esecutivo del 31 luglio dello scorso anno, questo intervento Avrà un costo di 120mila euro, compresi di Iva e di oneri per la sicurezza. Il progetto prevede una riqualificazione molto interessante dell’area, che la rimetterà a nuovo senza però snaturare quello che il Campetto di Piero è stato in passato per il quartiere. Verrà realizzata una recinzione di circa 2 metri dell’intera area, così da migliorare la sicurezza e metterla al riparo da atti vandalici e degrado. Troveranno spazio, al posto della vecchia pista di pattinaggio, dei giochi per bambini, mentre la pavimentazione verrà realizzata in materiale anti-trauma di diversi colori. Verrà risistemato e recintato anche il campetto polivalente e installate alcune nuovissime panchine. Saranno create delle aiuole, riqualificati i vecchi spalti in travertino al lato del campetto e potate le alberature che, negli ultimi anni, sono state lasciate a loro stesse. Particolare da non sottovalutare è la totale assenza di barriere architettoniche, che farà di questo Campetto un luogo veramente inclusivo.

IL CAMPETTO E IL QUARTIERE

Quest’area in passato è stata una vera e propria istituzione per il quartiere. Punto di ritrovo che negli anni 90’ ha accolto tanti ragazzi della zona, tra una partitella di calcetto organizzata alla buona e un giro su pattini o skate. Purtroppo però il Campetto di Piero negli ultimi anni ha iniziato a subire i segni del tempo, così senza interventi è caduto nel degrado. “Finalmente si è riusciti a dare seguito ad uno dei progetti più attesi e richiesti dai cittadini di questo quadrante – afferma il consigliere e presidente della commissione Urbanistica, Luca Gasperini – Con questo intervento non solo si restituirà al quartiere un luogo di aggregazione, ma si eliminerà il degrado che insisteva su quest’area”.  Anche nei ricordi della consigliera Pd, Antonella Melito, questo luogo rappresenta un punto importante per l’aggregazione nel quadrante: “Dopo anni di battaglie, si dà il via ai lavori al Campetto di Piero, nel quartiere dove sono nata ed uno dei luoghi dove andavo a giocare da piccolina – e ancora – Grazie al lavoro di squadra con il Comitato di quartiere Grotta Perfetta, che ha presentato il progetto di riqualificazione, finalmente dopo 2 anni dal processo partecipativo iniziano i lavori”.  Un felice epilogo insomma, che ha però negli anni è costato decine di atti e richieste di intervento, come ricordato dal consigliere Pd, Umberto Sposato, che molti di quei documenti ha prodotto e firmato.

Leonardo Mancini