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Roma70: un passo avanti verso l’acquisizione delle strade

Presto un tavolo per chiudere una vicenda che si trascina da quarant’anni

ROMA 70 – Alla fine la vicenda delle strade di Roma 70 è arrivata in Aula Giulio Cesare. A portare in Campidoglio la necessità di procedere all’acquisizione al patrimonio queste arterie (a più di 40 anni dalla loro realizzazione) è una Proposta di Deliberazione di Iniziativa Consiliare stimolata dal Municipio VIII e dalla documentazione raccolta sulla vicenda dal Consigliere del Pd Umberto Sposato, che ha salutato con favore la votazione positiva: “Un primo vero passo verso la risoluzione di questa decennale vicenda – ha commentato – ora bisogna lavorare perché le strade vengano effettivamente prese in carico dal Comune”.

LE STRADE DI ROMA 70

Molte strade del quartiere, così come la maggior parte delle aree verdi tra i palazzi, non sono mai state prese in carico dal Comune di Roma. I Dipartimenti non hanno competenza su di esse, lasciandole nella più totale assenza di manutenzione, che viene portata avanti in via straordinaria dal Municipio VIII. Alla base di questa vicenda c’è la definitiva chiusura dell’Ente Cooperativo Roma 70 avvenuta, con comunicazione del Commissario Liquidatore, nel 2004, senza che strade e aree verdi subissero i collaudi necessari (così almeno sembra) alla presa in carico da parte del Comune. Nel tempo, oltre a numerosi atti votati in Municipio, c’è stata anche una raccolta firme online: “Abbiamo raccolto oltre 1.020 firme per chiedere che le strade di Roma 70 venissero acquisite al patrimonio del Comune di Roma – ha ricordato la consigliera municipale del Pd, Antonella Melito – Una vittoria che parte dal basso e un lavoro di squadra, con il supporto del territorio”.

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LA DISCUSSIONE IN CAMPIDOGLIO

Non è la prima volta che questo documento finisce in Aula Giulio Cesare. Infatti un primo passaggio del testo in Aula non ha portato alla votazione, con la decisione dei consiglieri firmatari, Valeria Baglio e Giovanni Zannola, di ritirare l’atto per un ulteriore passaggio in commissione. Ora il testo è stato finalmente approvato con 34 voti favorevoli e quattro emendamenti. Un ringraziamento ai firmatari della Delibera e al consigliere Sposato arriva dal Presidente della commissione Urbanistica, Luca Gasperini: “Dobbiamo dire grazie al consigliere Sposato e all’impegno che in tutti questi anni ha dedicato a questa vicenda – afferma il consigliere Pd – Probabilmente senza la sua tenacia e capacità questo passo in avanti sarebbe ancora lontano”.

COSA PREVEDE LA DELIBERA

Si parla di strade e spazi pubblici a cui abbiamo garantito manutenzione sempre nei limiti di un peccato originario: un consorzio disciolto e risorse insufficienti a livello economico – commenta il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri – L’acquisizione di queste aree può essere un primo segnale importante. Adesso attendiamo dal dipartimento patrimonio di Roma Capitale immediatamente un’azione operativa per portare a compimento l’indirizzo di questo documento”. La Deliberazione votata quest’oggi dall’Assemblea Capitolina impegna, dopo l’istruttoria municipale per individuare le strade e le aree verdi ancora non acquisite, a “predisporre con la massima urgenza il perfezionamento di tutti gli atti necessari alla acquisizione al patrimonio pubblico di Roma Capitale delle strade e delle aree verdi di proprietà dell’ex Ente Cooperativo Roma 70”. Per farlo il documento dispone l’apertura di una sorta di mini Conferenza di Servizi. A questo tavolo, coordinato dalla Vice Direzione Generale Area Tematica Servizi al Territorio, parteciperanno il Dipartimento Patrimonio, il Dipartimento Tutela Ambientale, il Dipartimento Pianificazione e Attuazione Urbanistica, il Municipio VIII oltre a soggetti come Areti ed Acea ATO2. Da questo tavolo dovrebbero essere messe in moto tutte le operazioni per procedere all’acquisizione a patrimonio delle strade e delle aree verdi, mettendo fine a questa lunga e annosa vicenda.

Leonardo Mancini

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