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Al Trullo arriva il nuovo presidio dei Carabinieri

Dopo anni di progetti mai partiti, una parte dell’ex Caserma Donato diventa Commissariato

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TRULLO – Il 16 novembre scorso, alla presenza della Prima cittadina, del Delegato della Sindaca al Municipio XI, Mario Torelli, e di altri consiglieri ed attivisti del M5S, è stato inaugurato il nuovo Commissariato dei Carabinieri, all’interno della vasta area, ormai da anni in disuso, dell’ex Caserma Donato in via del Trullo. La notizia era da anni attesa da tutto il quadrante, così come ha voluto sottolineare la Sindaca stessa in un post su Facebook: “Una notizia importante per tutti gli abitanti dei quartieri Trullo, Corviale e Magliana Vecchia, che da tempo richiedevano l’istituzione di questo presidio per garantire maggiore sicurezza sul territorio”.

GLI ALTRI SPAZI

Ma dove sono finiti i vecchi progetti e le idee lanciate negli anni sulla ex Caserma Donato? “Gli spazi devono essere utilizzati, mediante accordi privati, oppure lanciando una petizione e chiedendo direttamente ai cittadini su quali funzioni puntare. Si potrebbe immaginare di destinare spazi al terzo settore o al volontariato, inserendo realtà del territorio come comitati ed associazioni”, propone al nostro giornale l’ex capogruppo della Lega all’undicesimo Municipio, Daniele Catalano. “Se qualcosa si è mosso nella ex Caserma Donato è grazie ai Carabinieri, che ne hanno recuperato una parte per realizzare la nuova caserma dell’Arma al Trullo”, ha sottolineato invece Gianluca Lanzi, Segretario locale del Pd.

I VECCHI PROGETTI DA REALIZZARE

Per Torelli, Delegato della Sindaca in Municipio XI, invece, nella realtà dei fatti non c’è nulla di concreto: “In questo momento non c’è la parte politica – dopo la sfiducia dell’aprile 2019, ndr – quindi effettivamente non si possono prendere iniziative politiche per sviluppare eventuali progetti, Demanio permettendo, comunque le strutture sono ancora in capo all’Esercito”. La ex Caserma Donato, nell’ormai lontano agosto 2014, era stata inserita nel Protocollo stipulato tra il Ministero della Difesa, l’Agenzia del Demanio e il Comune di Roma per la razionalizzazione e la valorizzazione delle ex caserme. In totale su Roma sono sei le strutture interessate: la Caserma Ulivelli in via Trionfale, la Caserma Ruffo su via Tiburtina e la Caserma Donato a via del Trullo, appunto, oltre allo Stabilimento Trasmissioni di viale Angelico, al Forte Boccea e alla Direzione Magazzini Commissariato di via del Porto Fluviale. Nel progetto per la Caserma Donato, il “PRINT XVa8 Magliana” (uno dei programmi integrati per la Trasformazione Urbana previsti dal Comune di Roma), era prevista, oltre alla Stazione dei Carabinieri appena inaugurata, anche la realizzazione di strutture e servizi per il quartiere. Come ha sottolineato Valerio Garipoli, ex capogruppo Fdi al Municipio XI: “Con la bonifica dalle lastre di Eternit, avvenuta nel 2018, e dopo l’ottima notizia che parte dell’ex Caserma Donato sarà utilizzata come Commissariato dei Carabinieri, aspettiamo che vengano realizzati i vecchi progetti che avevamo condiviso tutti insieme. I quali prevedevano anche un Archivio di Stato, parcheggi pubblici, attrezzature sportive, officine artigianali ed aree verdi, ma anche un percorso ciclo pedonale che collegherebbe il Trullo a Monte Cucco. Il progetto prevedrebbe anche l’adeguamento e la messa in sicurezza di via del Trullo e di alcuni incroci stradali. Tutto ciò per scongiurare che le strutture vengano inglobate nel nuovo Piano Casa della Regione”. I lavori di riconversione di tutta la ex Caserma, quindi, sono ancora in attesa. Sarebbero dovuti procedere di pari passo con l’apertura della caserma dei Carabinieri, ma così non è stato. “È imbarazzante – conclude Lanzi – I progetti dell’amministrazione capitolina per questa area si sono arenati, non hanno fatto alcun passo avanti”.

Giancarlo Pini