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Corviale: oltre 100 milioni di euro per cambiare il volto del quadrante

Parliamo con l’Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, delle opere e dei progetti in programma sul quartiere

Tratto da Urlo n.200 aprile 2022

CORVIALE – Nel quadrante di Corviale sono in vista diverse trasformazioni che vedono il coinvolgimento della Regione Lazio (con Ater) e del Comune di Roma. Interventi e opere attese da tempo che, grazie a fondi regionali e in parte derivanti dal PNRR, potrebbero finalmente vedere la luce. Dalla riapertura del Farmer’s Market, fino alla riqualificazione della “Trancia H” del Serpentone, passando per progetti bloccati da tempo come il palazzetto dello sport di via Maroi. Ne parliamo con l’Assessore capitolino all’Urbanistica Maurizio Veloccia, che in passato ha anche ricoperto la carica di Presidente del Municipio XI.

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Quanti fondi ricadranno su Corviale nei prossimi anni? Quanti regionali e quanti del PNRR?

Su Corviale ricadranno diverse decine di milioni di euro nei prossimi anni. Già oggi c’è un cantiere dell’ATER per il rifacimento del quarto piano, per un investimento di 10 milioni di euro, a cui si aggiungono circa 12 milioni per la rigenerazione dell’edificio, la realizzazione di una piazza pedonale davanti la sede della Polizia Municipale e la compartimentazione dei lotti. Sempre ATER si occuperà della copertura del palazzo con cappotti termici e della sostituzione di tutti gli infissi, per un investimento complessivo di circa 50milioni di euro. A questi Roma Capitale aggiungerà altri 50 milioni di euro, derivanti dai fondi PNRR, attraverso i quali agiremo sulle parti escluse dal progetto ATER: la Trancia H, le aree comuni al centro del comparto, come la Cavea e il Farmer’s Market, gli spazi occupati o abbandonati, il Centro Campanella, che verrà completamente rifatto, il nuovo centro sportivo di via Maroi e il recupero degli spazi verdi, oggi nell’incuria e nel degrado, con la creazione del “Parco di Corviale” di oltre 10 ettari.

Quali saranno gli interventi sulla struttura che ospitava il Farmer’s Market? Quali funzioni ospiterà la struttura?

Il Farmer’s Market tornerà, finalmente, a essere una struttura funzionante: un punto di riferimento per gli abitanti del quartiere e di attrazione per quelli delle zone limitrofe. All’interno dei locali, oltre al mercato, si creerà un presidio della Polizia di Stato.

Lei era Presidente quando il Farmer’s chiuse i battenti: cosa non ha funzionato? Perché è rimasto in abbandono tutto questo tempo?

Il Mercato fu chiuso, ovviamente, non per volontà del Municipio ma per la presenza di irregolarità all’interno della struttura. Vi fu, infatti, un’indagine della Polizia Locale sulle modalità di assegnazione delle licenze da cui emersero irregolarità e la mancanza della graduatoria delle stesse. In sostanza, quindi, fu chiuso a causa di una gestione piuttosto “oscura”. Purtroppo poi non venne fatto un nuovo bando e, con la precedente Amministrazione, non ci fu nessun passo avanti. A ciò si aggiunsero problematiche di tipo normativo per cui è stato necessario un nuovo progetto per la riqualificazione dell’intero sito e per la sua messa a norma.

Cosa si pensa di realizzare per la Trancia H?

La Trancia H sarà oggetto di un grande progetto di riqualificazione energetica, cambio di infissi, cappotti termici ed efficientamento, a cui si sommerà la riqualificazione dei piani terra e di tutti i locali originariamente destinati al territorio e che, invece, negli anni sono rimasti chiusi e abbandonati.

Via Maroi

Che possibilità ci sono per il vecchio progetto del palazzetto dello sport di via Maroi?

Il palazzetto dello sport verrà finalmente costruito e verrà riqualificata tutta l’area verde circostante, di proprietà di Roma Capitale. Il progetto, nell’ambito del PNRR, prevede inoltre la realizzazione di spazi di aggregazione e per sport all’aperto: un vero e proprio parco sportivo diffuso.

Sono previsti interventi anche alla Biblioteca Nicolini e al Centro di Formazione Professionale Nicoletta Campanella?

La Biblioteca e il Centro polifunzionale verranno totalmente riqualificati, così come avvenuto per la scuola Mazzacurati lì affianco, sia dal punto di vista strutturale e sia da quello energetico-ambientale. Saranno creati nuovi servizi, un incubatore di imprese e un accesso diretto al campo di Rugby sottostante in modo da congiungere gli impianti sportivi con quelli culturali e con la scuola, che auspichiamo sia aperta il più presto possibile.

Ci saranno interventi sulla cura del verde? Magari lavorando contro lo sversamento di rifiuti?

Il verde è la grande risorsa di Corviale anche se, purtroppo, poco fruito. Per questo tra gli obiettivi che vogliamo centrare con i fondi del PNRR, circa 8 milioni di euro, c’è quello di riqualificare tutte le aree verdi del quartiere per renderle finalmente accessibili ai cittadini.

Leonardo Mancini

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