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Eur-Villa Bonelli: il Campidoglio torna a puntare sulla funivia

Via libera dalla Giunta al progetto di fattibilità dell’opera che in 4 minuti e mezzo dovrebbe collegare i due quadranti separati dal Tevere

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Tratto da Urlo n.186 Gennaio 2021

EUR-MAGLIANA – Il 22 dicembre scorso la Giunta di Roma Capitale ha dato il via libera al progetto di fattibilità della funivia di collegamento tra la stazione Metro di Eur-Magliana e quella della ferrovia FL1 Orte-Fiumicino di Villa Bonelli. L’opera, annunciata da tempo dall’amministrazione grillina, avrà anche una stazione intermedia nel quartiere di Magliana in piazza Certaldo, dove nei mesi scorsi sono state anche realizzate delle indagini geologiche. “Chi vive nella nostra città sa quanto sia importante risparmiare tempo prezioso negli spostamenti quotidiani – ha commentato la Sindaca – Ecco perché stiamo portando avanti un piano di cambiamento della mobilità a Roma”. Le funivie, seguita, “vengono utilizzate in tutto il mondo. Il motivo? Funzionano”.

VILLA BONELLI-EUR IN MENO DI 5 MINUTI

Il tempo di percorrenza tra i due capolinea della funivia sarà di 4 minuti e mezzo (2 per piazza Certaldo). L’impianto permetterà di trasportare fino a 3.000 passeggeri l’ora per senso di marcia, su due cabine da 140 posti l’una. Per quanto riguarda i costi dell’intervento il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha già riconosciuto uno stanziamento di 30 milioni di euro. Fondi riportati anche nel Bilancio Previsionale 2021-2023 del Campidoglio. Il tracciato è di circa un chilometro e prevede anche la realizzazione di un percorso pedonale parzialmente meccanizzato tra la stazione della funivia e la stazione ferroviaria di Villa Bonelli, un parcheggio da 210 posti e un sovrappasso ferroviario pedonale e ciclabile.

MIGLIORARE I COLLEGAMENTI

Obiettivo dell’amministrazione capitolina è quello di migliorare i collegamenti in entrata e in uscita dal quadrante Sud della Capitale. “Grazie a quest’opera miglioriamo e velocizziamo i collegamenti fra l’aeroporto di Fiumicino e la zona dell’Eur, a beneficio anche dei residenti e lavoratori dei quartieri Portuense e Magliana”, ha commentato Virginia Raggi. Resta il dubbio che un collegamento di questo tipo, quando ci sarebbero interventi più impellenti da realizzare, come il potenziamento della Roma-Lido e il Ponte dei Congressi, possa rappresentare più un’attrazione turistica per una vista inedita su questo quadrante di città. Dall’amministrazione l’intento però sembra essere tutt’altro, come dichiarato dall’Assessore alla Mobilità, Pietro Calabrese: “Nostro obiettivo è rendere la funivia una componente intermodale e sostenibile del trasporto pubblico di superficie. Questa funivia garantirà inoltre una valida alternativa all’auto privata in una zona che attualmente è molto congestionata”.

RESTANO LE CRITICHE

Già nel mese di luglio, quando partirono le prime indagini in piazza Certaldo, le forze politiche locali d’opposizione puntarono il dito contro l’opera, elencando invece una serie di altri interventi, a loro dire, più necessari in questo momento. Dalla Lega l’ex capogruppo, Daniele Catalano, parlava allora della necessità di “investire sul trasporto pubblico esistente, sulle piste ciclabili e la manutenzione delle strade”, non credendo “che l’opera porterà benefici alla mobilità dei cittadini. Sembra più che altro una bandiera ideologica, e dubito che riusciremo ad avere il progetto pronto entro questa consiliatura”. Da Fdi anche Valerio Garipoli parlava di progetti diversi: “Accelerare l’iter del Ponte dei Congressi, incentivare la realizzazione della Metro D e l’eventuale diramazione D2 e cercare di ampliare il ponte del Viadotto della Magliana: sono già tre grandi opere che potrebbero fluidificare e migliorare la mobilità del quadrante”. Mentre dal Pd il segretario locale, Gianluca Lanzi, non era di fatto contrario all’opera: “Sarebbe importante, visto che il Municipio XI non è percorso da linee della metro, ma bisogna dire che i toni trionfalistici sono stati fuori luogo poiché siamo ben lontani dalla realizzazione”.

Leonardo Mancini