Home Municipi Municipio XI

Farmer’s Market Corviale: La struttura chiusa dal 2015 è ancora avvolta dal degrado

Da FdI la volontà di riaccendere i riflettori sulla vicenda per capire quali siano i tempi di intervento e di riapertura al pubblico

CORVIALE – Gli operatori mancano dalla struttura che ospitava il Farmer’s Market di Corviale dal 2015. In questi anni sono diverse le segnalazioni e le denunce di immobilismo e degrado arrivate dai cittadini e dalla politica locale. L’ultima in ordine di tempo è quella avanzata in questi giorni dal consigliere municipale di FdI, Marco Palma: “Quando durante la vituperata gestione Alemanno insieme al delegato alle politiche agricole Pietro Di Paolo aprimmo il Farmer’s Market di Corviale sulla spinta di un mai domo gruppo di residenti, mai avremmo immaginato che, ad un certo punto, tutto sarebbe precipitato in questo modo – afferma Palma – Oggi la foto – quella pubblicata in questo articolo Ndr – sintetizza più di ogni altro atto approvato e nonostante gli annunci anche da parte della giunta Gualtieri, oggi facciamo i conti con questo”. Nelle scorse settimane infatti era stato l’Assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia (presidente del Municipio XI all’epoca della chiusura) a parlare della volontà di riaprire la struttura.

LA CHIUSURA DEL FARMER’S A CORVIALE

Il mercato venne chiuso ad aprile 2015 a seguito di una Determinazione Dirigenziale di marzo del Dipartimento Agricoltura di Roma Capitale. I motivi riguardavano la necessità di terminare i lavori di ristrutturazione a seguito del sopralluogo dello stesso Dipartimento effettuato nel luglio del 2014, che rilevò problemi di infiltrazioni di acqua piovana, che avrebbero danneggiato anche alcune postazioni e la cui risoluzione non poteva più essere rinviata. Inoltre era stato ritenuta urgente anche la revisione del bando che prevedeva l’affidamento di stalli. Un’urgenza che però non ha portato a degli interventi veloci, tanto che ad oggi la struttura è ancora chiusa e immersa nel degrado.

Ads

I PROGETTI SULLA STRUTTURA

Negli scorsi anni si sono previsti alcuni progetti che avrebbero coinvolto le sale una volta occupate dai produttori a Km0, in particolare il Municipio XI nel febbraio 2019, poco prima che venisse sciolto con la sfiducia all’allora minisindaco 5Stelle, presentò un progetto per inserire nella struttura un posto di Polizia, gli stalli per il Farmer’s Market, un ufficio postale e una farmacia della rete Farmacap. Un progetto che il 2 luglio 2021 è arrivato anche in Aula Giulio Cesare dove i consiglieri comunali hanno espresso il loro voto favorevole al progetto di fattibilità tecnico-economico.

LE SEGNALAZIONI E IL DEGRADO

Al momento non ci sono novità in merito a questa progettualità, tanto che sono ricominciate le segnalazioni sul degrado in cui versa l’ex mercato: “Atti prodotti e votati in ogni assemblea elettiva cittadina tra Municipio Roma XI ed Assemblea Capitolina non hanno avuto la capacità né di arrestare la resa né di garantire l’immediato recupero – seguita il consigliere Palma – Quando aprimmo il farmer’s market, che occupava solo la metà dell’intera struttura coperta e già attrezzata con impianti di ogni natura e banchi in muratura, la mia idea era quella di farla vivere tutta la settimana e non solo nelle giornate di sabato e domenica, accogliendo anche i banchi presenti nell’area parcheggio – aggiunge – Era ed è l’unica cosa realizzabile, lontano anni luce dalla facile propaganda di avventurieri tornati nell’indifferenza. La politica sia più serie e concreta. Roma e Corviale meritano questo“. Ora l’intenzione del consigliere di FdI è quella di tornare ad accendere i riflettori su questa vicenda, consultando tutti gli attori coinvolti “per capire sia i tempi di recupero e riattivazione che, nell’immediato, i tempi di messa in sicurezza e di sottrazione all’attuale degrado a cui l’intero stabile è sottoposto“. Tempi che tutti aspettiamo di conoscere, soprattutto i cittadini di Corviale.

Leonardo Mancini

Previous articleCiclabile Ponte di Ferro: partono i lavori, presto la riapertura
Next articleEUR: tutte le deviazioni in vista del Rome E-Prix del 9 e 10 aprile