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Magliana e Marconi: due parchi sulle sponde del Tevere

Il primo, a Magliana, necessita di migliorie attese da tempo. Il secondo, a Marconi, verrà inaugurato la prossima estate

Tratto da Urlo n.198 febbraio 2022

MUNICIPIO XI – Alla fine di via Foiano della Chiana, nel quartiere Magliana, c’è un prezioso spazio verde sulle sponde del Tevere: 3,5 ettari di parco, conosciuto da tutti come Parco Tevere Magliana. Risalendo il fiume direzione centro, all’altezza di Ponte Marconi, si può trovare una nuova area verde ancora in costruzione: tra l’Olimpic Sporting Club e Ponte Marconi sorgerà infatti un nuovo parco lungo il fiume. Questi due polmoni verdi forniranno alla cittadinanza degli spazi di ristoro in mezzo alla natura, che da troppo tempo mancano in un quadrante della città così popoloso. “La situazione dei due quartieri, Marconi e Magliana, palesa da decenni la medesima criticità: il carente verde pro capite”, spiega al nostro giornale Marco Palma, Vice Presidente del Consiglio del Municipio XI e consigliere di Fdi.

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I PROGETTI SUL PARCO DEL TEVERE MAGLIANA

Dopo tanti rinvii, il Parco Tevere Magliana fu inaugurato nel 2014. Fin da subito la commistione di poteri tra Regione e Municipio XI, che tramite il Comune non è mai riuscito a prendere in concessione l’area golenale, creò dei seri problemi alla gestione ordinaria del parco. Fortunatamente la situazione si risolse grazie ad un patto tra Regione Lazio ed associazionismo. La manutenzione passò nelle mani dell’Associazione “Una finestra laica sul territorio” e ancora adesso grazie al loro contributo il parco versa in buone condizioni. “Il parco è gestito dalla Regione Lazio ed esiste già un patto di collaborazione con un’associazione che ne cura la manutenzione, un’esperienza ben riuscita”, conferma al nostro giornale Daniela Gentili, Assessora all’Ambiente del Municipio XI. “Per Magliana mi accontenterei della prosecuzione dell’iniziativa di recupero e di mantenimento”, aggiunge Marco Palma. Una seconda fase dei lavori invece è ormai avviata, “ci sono un po’ d’interventi in itinere – continua a spiegarci Daniela Gentili – Si è spostata l’area cani, la quale, dopo l’iniziativa spontanea di questi ultimi anni, è stata posizionata dopo il campo da calcio. Verrà recintata e messa in sicurezza, così da poter diventare ufficialmente l’area cani del parco. Al posto della vecchia verrà fatto un parco giochi per bambini, verrà aperto un nuovo punto ristoro e ci sarà una rivisitazione dei percorsi. Il parco poi parteciperà al bando di Ossigeno per la piantumazione di nuove essenze arboree”, conclude l’Assessora Gentili.

LA REALIZZAZIONE DEL PARCO TEVERE MARCONI

Quindi anche Marconi avrà il suo spazio verde, dove prima regnavano degrado ed insediamenti abusivi. “Dopo anni di reiterati esposti e richieste delle associazioni di quartiere, finalmente l’area golenale del fiume tra il centro sportivo e Ponte Marconi diventerà un parco. Un progetto di recupero per tutto il quadrante, anche se è impensabile che sull’altra sponda del Tevere, lato Ostiense, il lungotevere finisca tra i canneti. Ho presentato un’interrogazione in Consiglio municipale e lo stesso verrà fatto dal Consigliere regionale Massimiliano Maselli, per chiedere che ci sia un crono programma credibile”, afferma Palma. Ma i tempi di realizzazione del Parco non sono stati rispettati. Intorno a luglio scorso si era calcolata la consegna per gli inizi di quest’anno. “Per quanto riguarda le tempistiche mi dicono che più o meno saremo pronti per giugno-luglio 2022, purtroppo siamo un po’ indietro rispetto alla tabella di marcia”, afferma l’Assessora Gentili. Tanti progetti sono in stato di avanzamento, qualsiasi passante potrà notare la presenza di ruspe ed operai. “Ovviamente, come ci hanno riferito dalla Regione Lazio, sono in opera più appalti, quello che riguarda il verde, quello per la manutenzione delle strutture, quello per la collocazione del bar, quello per i giochi e anche qui sarà presente il progetto Ossigeno per la piantumazione di nuovi alberi”, conclude Daniela Gentili.

Giancarlo Pini

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