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Marconi: con l’incendio alla ex Mira Lanza si riapre il dibattito sul futuro della struttura

Nuovo incendio all’interno dell’ex fabbrica abbandonata. Fino ad ora tutti i progetti di riqualificazione proposti sono naufragati.

MARCONI – Ancora una volta la struttura dell’ex Mira Lanza nel quartiere di Marconi è stata avvolta dalle fiamme. Parla infatti di “ennesimo incendio” il minisindaco Gianluca Lanzi, tra i primi a recarsi sul posto: “I Vigili del fuoco e le forze dell’ordine sono intervenuti subito sul posto – afferma – Nonostante la colonna di fumo sia ancora visibile, l’incendio è sotto controllo. Al momento sembra che non siano coinvolte persone”. L’incendio è scoppiato poco prima delle 13 di ieri, probabilmente a partire da alcuni giacigli e ripari di fortuna utilizzato dai senza fissa dimora all’interno dell’ex fabbrica.

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SERVE UNA NUOVA DESTINAZIONE

I Vigili del Fuoco intervenuti sul posto hanno immediatamente circoscritto ed estinto l’incendio. Naturalmente non sono mancate le prese di posizione su questo nuovo rogo nella struttura che da anni attende una riqualificazione. “Sono anni che come Fratelli d’Italia Municipi XI denunciamo e ci battiamo per lo sgombero al suo interno dei senza fissa dimora e per il ripristino definitivo del decoro dell’area – hanno commentato Valerio Garipoli Capogruppo di Fratelli d’Italia in Municipio XI e Federico Rocca Consigliere Roma Capitale – Basta zone d’ombra difficili da controllare, monitorare e che generano tali episodi e situazioni di estremo pericolo – e ancora – L’amministrazione deve predisporre definitivamente un reale ed efficace piano di riqualificazione dello stabile che possa rendere la zona ed area realmente fruibile ai residenti di Marconi”.

LA RIQUALIFICAZIONE DELLA STRUTTURA

Da tempo questa struttura attende interventi che possano strapparla al degrado a cui sembra destinata. Dall’idea di destinare questi spazi all’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico (se ne parlò con il Sindaco Rutelli) fino alla possibilità di realizzare un grande parco come onere per le edificazioni realizzate sull’atro lato del Tevere. Purtroppo la presenza di inquinanti nel suolo (che avrebbero comportato lavori di bonifica piuttosto ingenti) hanno fatto naufragare il progetto. Ultima tre le iniziative che hanno visto protagonista la ex fabbrica è l’inserimento all’interno del Bando Internazionale Reinventing Cities, avviato dalla C40 Cities Climate Leadership Group per la realizzazione di progetti di rigenerazione urbana all’insegna della sostenibilità ambientale.

Red

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