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Mercato Vigna Pia: quali soluzioni per gli allagamenti?

Il 13 giugno l’ultimo evento meteorico straordinario che ha costretto gli operatori a perdere una giornata di lavoro

Tratto da Urlo n.214 luglio 2023

PORTUENSE – Era il 14 marzo 2019 quando finalmente, dopo decenni, i banchi impropriamente posizionati di fronte all’ospedale San Camillo-Forlanini sono stati spostati da via Portuense su via di Vigna Pia. Un’operazione imponente e complicata che aveva reso tutti felici, commercianti, fruitori del mercato e Municipio XI. Sin dalla sua nascita, però, era evidente che la nuova sede del mercato aveva bisogno di migliorie, come per esempio la costruzione di una copertura che permettesse agli avventori di ripararsi da pioggia e sole. Purtroppo questa opera non è mai stata costruita sia dalla Giunta Raggi, sia dalla nuova Amministrazione di centro-sinistra. Ammodernamento del mercato che però, come conferma l’Assessore con delega ai Mercati, Belloni, è in previsione e verrà presentato al più presto.

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RISPETTARE GLI IMPEGNI PRESI

Fondamentale per Valerio Garipoli, Capogruppo di FdI in Municipio XI, è mantenere le promesse della ex Giunta Raggi, garantendo la fruizione del mercato inaugurato soltanto nel 2019. “La struttura, dove sono presenti 25 posteggi, risulta priva di copertura e la sua rete fognaria non è in grado di smaltire l’acqua piovana che resta sulla pavimentazione durante le piogge, rendendo di fatto impraticabile il plateatico. Occorre intervenire, considerato che nel dicembre 2021 il mercato è stato acquisito a patrimonio municipale, proprio per agevolare l’iter amministrativo e costruire una tettoia tra i vari banchi”. Dello stesso parere i leghisti Fabrizio Santori, Capogruppo Lega in Campidoglio, Daniele Catalano ed Enrico Nacca, consiglieri in Municipio XI. Anche per loro il recente allagamento sarebbe dovuto alla mancata tettoia promessa dalla Raggi e dalla passata amministrazione municipale. “In questi anni sono state fatte delle migliorie a carico degli operatori del mercato, anche se sarebbe servito un intervento più importante di copertura” – continuano i leghisti – “La stessa sinistra si è guardata bene dall’interessarsi alla problematica in questione e con la bomba d’acqua abbiamo potuto constatare cosa significhi mala gestione”. Inoltre, secondo loro è stata evidente la problematica degli scoli delle acque piovane, “sperando che gli stessi siano a norma e sui quali verificheremo”, concludono.

GLI INTERVENTI DEL MUNICIPIO

Gli eventi meteorici straordinari che ormai non stupiscono più i cittadini romani e che, anzi, sono divenuti la norma, sono fenomeni che vanno tenuti in considerazione, ma non devono essere una scusa per l’Amministrazione in carica. L’ultimo forte fenomeno atmosferico di metà giugno, ci conferma l’Assessore al Patrimonio e manutenzione degli immobili comunali e mercati, Alberto Belloni, ha comportato il “parziale” allagamento del mercato: “Ho allertato la Direzione Tecnica del Municipio, che ha prontamente effettuato un intervento di disostruzione di tutti i tombini e le caditoie, per permettere il corretto deflusso delle acque piovane. Voglio inoltre sottolineare che, contrariamente a quanto sostenuto da alcuni, forse illusi da promesse del passato mai mantenute, il mercato è stato costruito conformemente al progetto originale, che non prevedeva le coperture, ed è correttamente accatastato come mercato plateatico attrezzato”. La copertura dei camminamenti resta però un’opera fondamentale per il mercato. “Comprendiamo la richiesta degli operatori di avere i camminamenti coperti”, dichiara infatti in una nota l’Assessore Belloni: “Nei prossimi mesi presenteremo un nuovo progetto da finanziare, che tenga conto di questa condivisibile necessità”. Con un’interrogazione, anche FdI chiede di verificare e predisporre le adeguate risorse economiche necessarie per realizzare la copertura della struttura, garantendo la sicurezza e la regolare fruizione del mercato da parte degli utenti, conferma in una nota il Capogruppo Garipoli.

Giancarlo Pini