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Municipio XI: al via il Piano Freddo nelle strutture municipali di Villa Bonelli

Tante le realtà coinvolte, dalla preparazione dei pasti durante le festività fino all’accesso in sicurezza degli utenti con i tamponi effettuati dalle Uscar Lazio

MUNICIPIO IX – Anche il Municipio XI si aggiunge alla lista di territori dove è partito il Piano Freddo Municipale. Il servizio è stato attivato in via Domenico Lupatelli, nei locali che prima ospitavano gli uffici Scuola e Sociale del Municipio. È il Presidente del Municipio XI, Gianluca Lanzi ad annunciare l’avvio del piano, sottolineando anche questo era tra gli impegni per i suoi primi 100 giorni di consiliatura. “La scorsa notte alcune persone senza fissa dimora sono state ospitate per la prima volta nella struttura che abbiamo allestito per il Piano Freddo municipale – afferma Lanzi – Sono particolarmente orgoglioso dell’avvio di questo servizio: in campagna elettorale avevo promesso che l’attivazione del Piano Freddo sarebbe stato uno degli obiettivi dei primi 100 giorni di governo“.

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IL PIANO FREDDO MUNICIPALE

Il servizio risponde alle necessità dei senza fissa dimora con un’accoglienza dalle ore 18,30 alle 8,30 e 15 posti disponibili fino al 30 marzo prossimo. “Il nostro Municipio con il Piano Freddo – ha spiegato al nostro giornale l’Assessora alle Politiche Sociali, Giulia Fainella – è stato il primo a sperimentare la presenza delle Uscar Lazio per assicurare un ingresso nella struttura privo di rischio per i senza fissa dimora attraverso i tamponi per lo screening del Covid-19. In questo modo diamo un servizio per gli utenti, che probabilmente non hanno la possibilità di accedere autonomamente ai tamponi, evitando che la struttura possa interrompere il servizio per dei casi di positività al Covid”.

LE FORZE IN CAMPO

Lanzi in una nota ha parlato del lavoro di squadra per l’avvio di questo Piano Freddo che ha coinvolto tutto il servizio sociale del Municipio, oltre agli assessorati municipale e comunale. Il minisindaco ha ringraziato la Croce Rossa Italiana (Comitato 8, 11 e 12) che gestirà l’accoglienza al centro, Vivere La Gioia e la Parrocchia San Gregorio Magno che si occuperanno di preparare e consegnare pasti caldi ogni giorno, la Comunità di Sant`Egidio che ha fornito i letti e Nuova Acropoli che attraverso i propri volontari collaborerà all’accoglienza a supporto di Croce Rossa.

I PASTI DURANTE LE FESTE

È l’Associazione Vivere la Gioia ad aver spiegato attraverso la propria pagina Facebook il lavoro dietro la preparazione dei pasti per gli ospiti del servizio: “Vivere la Gioia fornirà tutto il cibo della “catena” del freddo (carne, pesce, verdure, insalate, latte fresco, oltre a olio di oliva, olio di semi) poi insieme alla Parrocchia mettiamo (pasta, riso, pomodoro, biscotti, e tutto quello che serve). Tutto verrà dato gratuitamente anche grazie agli aiuti che riceviamo dal Banco Alimentare del Lazio e da Zolle per il fresco dell’ortofrutta”. Un menù particolare sarà poi servito agli ospiti durante le festività natalizie: “La cena del 24 e del 25 dicembre saranno donate dal Ristorante Big Friends Rome – raccontano i volontari – La cena del 26 dicembre sarà offerta dal Ristorante Ale e Ciro Ristorante Pizzeria – Zi Ciro”.

Leonardo Mancini

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