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Palazzetto di via Maroi: l’opera è definanziata, ma ci sono ancora speranze

Potrebbe ancora vedere la luce il palazzetto dello sport in zona Corviale che è stato definanziato dal Consiglio dei Ministri

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CORVIALE – Ormai è certo, il progetto del Palazzetto dello Sport di Corviale è stato definanziato. Il Dipartimento per lo Sport presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri lo ha tolto dalle sue priorità, così come confermato nei giorni scorsi dal presidente della commissione Sport in Campidoglio Angelo Diario.

L’INCONTRO SUL’OPERA

Sempre il consigliere penta-stellato aveva annunciato di aver richiesto un incontro con i responsabili di questa procedura, per capire quali fossero le possibilità ancora sul tavolo. La riunione in questione si è svolta questa: “Il Capo Dipartimento, dott. Giuseppe Pierro, ha illustrato lo stato di avanzamento dell’iter decisionale, confermando che l’opera, al momento, verrà definanziata – ha dichiarato Diario in una nota – Tuttavia il Dipartimento per lo Sport è disponibile a valutare quanto richiesto dall’Assemblea capitolina tutta, dal mondo sportivo e dal territorio. Ha quindi proposto all’Amministrazione un tavolo per giungere a una nuova proposta progettuale da finanziare”.

IL PALAZZETTO DI CORVIALE

Nei primi anni Duemila si inizia a parlare di questo progetto, i cui lavori iniziano nel 2011, per essere interrotti nel 2013. Problemi con la società che aveva in carico gli interventi portano addirittura alla risoluzione in danno della convenzione, lasciando, allo stesso tempo, l’area di via Maroi totalmente inutilizzata e preda del degrado e dell’abbandono. Negli anni non manca la presenza di insediamenti abusivi, roghi tossici e discariche di materiali, mentre ben pochi passi in avanti si sono fatti per restituire quest’area alla fruizione dei cittadini di Corviale. Si deve aspettare il 2016 per avere nuove notizie in merito a questo progetto, quando il CONI dispone 5 milioni di euro all’interno dei finanziamenti erogati per la candidatura di Roma alle Olimpiadi. L’iter prosegue (nonostante lo stop alla candidatura olimpica), nel 2018 arriva una rimodulazione del progetto, poi, lo scorso ottobre, la Sport e Salute Spa (una società legata al Ministero dell’Economia) porta all’attenzione del Campidoglio due diversi progetti tra i quali scegliere. L’aula lo scorso dicembre si esprime sul progetto del palazzetto, ma meno di un mese dopo, invece che buone notizie sulle gare d’appalto, arriva un passo indietro del Consiglio dei Ministri.

VERSO UN NUOVO PROGETTO

Ora le rassicurazioni ottenute dal Capidoglio parlano della volontà, anche da parto del Dipartimento Sport del Consiglio dei Ministri, di procedere con la realizzazione di un’opera sportiva a vocazione sociale nell’area, procedendo quindi ad un rifinanziamento. Non è ancora chiara la forma con cui questo procedimento verrà messo in piedi, né sono stati indicati tempi. La speranza è che l’area di via Maroi non torni nel dimenticatoio e che al più presto si possano fare i primi passi nella realizzazione di quello che ormai è conosciuto come Palacorviale.

Leonardo Mancini