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Partiti i cantieri per la preferenziale di via Portuense

Ha ormai preso il via il progetto da sempre contestato dai residenti e dalle forze di opposizione

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Tratto da Urlo n.187 Febbraio 2021

PORTUENSE – Continua la polemica sul progetto della corsia preferenziale di via Portuense, che ormai si protrae da circa due anni. “Dal 10 dicembre sono iniziati i lavori per la corsia preferenziale Portuense, da via Belluzzo a largo la Loggia. Già rimosse molteplici alberature in due quadranti. Un progetto che resta inutile e poco vantaggioso. Una vera follia della maggioranza del M5S di Roma Capitale e del Dipartimento Mobilità e Trasporti”, ha spiegato il già capogruppo Fdi in Municipio XI, Valerio Garipoli. Un chilometro e settecento metri dal costo di circa 1,5 milioni di euro. Ma poi gli autobus, una volta arrivati al ponticello ferroviario, dovrebbero rientrare nel traffico ordinario per poi proseguire verso piazza della Radio. Proprio tale discontinuità della preferenziale, unita alla perdita di parecchi posti auto e al taglio di molti alberi, sono state le criticità più evidenziate da cittadini, commercianti e dalle opposizioni.

LE POLEMICHE

Fin da quando questo progetto è stato presentato abbiamo espresso le nostre perplessità. Pensiamo che sia un intervento inutile, perché interessando solamente un breve tratto della Portuense non riuscirà a ridurre i tempi di percorrenza del trasporto pubblico, e dannoso, perché la riduzione drastica dei posti auto penalizzerà le attività commerciali. Inoltre, il restringimento delle corsie comporterà rallentamenti e code. Nonostante le proteste dei residenti e dei commercianti, la Sindaca Raggi ha portato avanti lo stesso questo progetto. Ma non è la stessa persona che aveva promesso di stare dalla parte dei cittadini?”, si chiede Gianluca Lanzi, già capogruppo Pd in Municipio XI. Sottolineando di fatto la poca condivisione del progetto in relazione ai bisogni dei cittadini, ma soprattutto dei commercianti, i veri penalizzati, che lo percepiscono come fosse ‘calato dall’alto‘. Concetto condiviso anche da Garipoli, che continua: “Sale la rabbia soprattutto dopo la mozione di contrarietà del Municipio XI del 9 gennaio 2019, le oltre 2500 firme dei residenti e la manifestazione dei cittadini. Ignorate le diffide, i lavori risultano essere uno smacco ai residenti”. Non è d’accordo Mario Torelli, Delegato della Sindaca in Municipio XI, il quale, anche non potendo confermare le tempistiche di realizzazione, perchè “è un’attività in capo al Dipartimento mobilità”, difende la validità del progetto: “Con dei marciapiedi così larghi in quel punto se si facesse una preferenziale, con una corsia per i ciclisti, non vedo dove sia il problema, anzi dovrebbe migliorare sia il traffico che la mobilità in generale”.

LA PROPOSTA

Per Daniele Catalano, già capogruppo della Lega in Municipio XI, e i dirigenti della Lega Roma, Fabrizio Santori e Monica Picca, “la mozione di contrarietà del Municipio nel 2019 è uno spartiacque che ha sancito l’inutilità di questa opera, in cui si è trovata d’accordo anche parte della maggioranza del M5S. Il problema principale – continuano – è che questa preferenziale finisce a via Pacinotti, una strada che è impossibile allargare, pertanto, ad un prezzo troppo alto, si velocizzerebbe di massimo tre minuti la percorrenza. La vera fluidificazione – concludono gli esponenti della Lega – ci sarebbe diminuendo il traffico proprio in quel punto – via Pacinotti, ndr – così la preferenziale avrebbe un senso, collegando via Portuense a piazza della Radio e quindi, in tempi rapidi, a Marconi”.

Giancarlo Pini