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Ponte della Magliana: dal 5 marzo chiuso in direzione centro

Al via la terza e ultima fase dei lavori dopo il completamento del tratto in direzione dell’Aeroporto di Fiumicino

ROMA – Partirà il 5 marzo alle ore 22.00 la terza ed ultima fase dei lavori per la riqualificazione del Ponte della Magliana. Dopo gli interventi sul tratto in direzione dell’Aeroporto di Fiumicino è la volta della carreggiata in direzione centro. Infatti questo tratto di strada sarà chiuso al traffico per tutti i veicoli fino al 2 aprile.

IL CRONOPROGRMMA DEI LAVORI

Il cronoprogramma diffuso dal Campidoglio fino ad ora è stato rispettato. Dalla sera del 5 marzo quindi sarà consentito il transito dei veicoli e dei mezzi pubblici sulla carreggiata nella sola direzione dell’aeroporto di Fiumicino.

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GLI INTERVENTI SUL PONTE DELLA MAGLIANA

Sono stati già completati gli interventi sulla parte strutturale del Ponte, coordinati dal Dipartimento Lavori Pubblici. Lo spartitraffico danneggiato è stato interamente sostituito, mentre si è proceduto alla riqualificazione del manto stradale e della pista ciclabile con la nuova segnaletica che sarà apposta nelle prossime settimane. Si sono svolti interventi anche alla rete idraulica con l’impermeabilizzazione della struttura e la manutenzione dei giunti di dilatazione. Sono state poi sostituite tutte le barriere di sicurezza e sarà riqualificata la segnaletica stradale.

LIMITARE I DISAGI

Naturalmente i disagi per i cittadini non sono mancati, ma dal Campidoglio hanno spiegato la scelta di effettuare gli interventi in questo periodo dell’anno con il “minor impatto dei flussi di traffico, dovuti all’emergenza Covid-19 e all’attuale regime di smartworking per gran parte dei cittadini”. I lavori si sono svolti con un cronoprogramma serrato, “con l’obiettivo di completare la riqualificazione di entrambe le carreggiate del Ponte prima del Gran Premio di Formula E”. Naturalmente su questi interventi e sulla loro celere realizzazione hanno pesato i lunghi mesi di immobilismo del 2019, quando la riqualificazione del Viadotto della Magliana aveva causato lunghe code e tempi di attesa interminabili.

Red

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