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Preferenziale Portuense: proseguono i lavori tra le polemiche

Il titolare della Farmacia Portuense annuncia: "Chiuderemo il servizio notturno"

PORTUENSE – “Il cantiere per la realizzazione della preferenziale di via Portuense continua a generare disagi per gli automobilisti, residenti e commercianti. Specialmente in tale fase con la realizzazione dello square centrale all’altezza del civico 425.  Il risultato è un vero dramma annunciato. Un cantiere infinito cominciato negli ultimi mesi del 2020 e che sistematicamente genera molteplici criticità nei punti centrali di Via Portuense. Così come sta accadendo nel quadrante più commerciale del quartiere Portuense dove a causa della mancanza di parcheggi – la cui parte di strada diverrà carrabile – molteplici attività commerciali e la Farmacia rischiano un calo dei fatturati così come la chiusura del servizio notturno di fatto in procinto di non esser più sostenuto nei costi di gestione. Tale prerogativa senza alcun vantaggio per la viabilità/mobilità così come sostenuto anche dalle tante contrarietà dei residenti.

Non solo, i problemi legati alla realizzazione di questo progetto non si limitano unicamente agli aspetti tecnici: sin dalla sua nascita la progettualità è oggetto di forti contestazioni essendo stata progettata e finanziata dalla precedente amministrazione (M5S 2016-2019) e continua dall’attuale (PD 2021-2026). I residenti e cittadini sono infuriati perché hanno visto peggiorare la fluidità della viabilità di via Portuense a causa dei molteplici restringimenti delle carreggiate e restano esterrefatti davanti la miopia dell’attuale amministrazione che non considera e/o sottostima e minimizza tali criticità”

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Così in una nota Valerio Garipoli Capogruppo di Fratelli d’Italia in Municipio XI, da sempre molto critico sul progetto in questione.

Critiche e polemiche condivise anche da gran parte della cittadinanza e dei commercianti, secondo i quali i cambiamenti della viabilità causati da questo progetto sono assolutamente negativi.

È il caso del titolare della storica farmacia Portuense, Gianluca De Filippis, il quale ha spiegato: “Si tratta di una preferenziale lunga 250 metri che va a chiudersi davanti alla farmacia e per il quale l’autobus salta la fermata nella viabilità ordinaria. Venuto a conoscenza del progetto e di queste criticità ho presentato le mie osservazioni a ‘Roma Mobilità’, ente responsabile dei lavori e insieme ai componenti della Federfarma di Roma abbiamo chiesto un incontro con gli assessori Meleo e Stèfano. A loro abbiamo chiesto conto del divieto di fermata davanti alla farmacia – che viola il diritto di fruizione da parte dell’utenza di un servizio essenziale – auspicando e proponendo una soluzione diversa.  Ma l’incontro fu assolutamente inutile e non portò alcun risultato”. Ma la volontà di risolvere il problema prosegue e de Filippis tenta altre strade.

“in seguito a quell’incontro non risolutivo feci ricorso al Consiglio di Stato, di cui attendo ancora il giudizio definitivo. Nonostante questo però, l’amministrazione e Roma Mobilità hanno proseguito indisturbati i lavori”. Lavori che hanno portato ad una inevitabile scelta per la famiglia de Filippis: chiudere il servizio notturno della Farmacia Portuense dopo ben 46 anni.

“Nessuno dei componenti delle amministrazioni che si sono avvicendate in questi anni hanno voluto risolvere il problema” spiega De Filippis. “Bastava far in modo di ottenere una risega del marciapiede di 1 metro e mezzo per consentire il carico e lo scarico merci, un parcheggio invalidi (attualmente spostato in posizione svantaggiosa) e un parcheggio per l’utenza. In assenza di queste condizioni essenziali è impossibile per me proseguire il servizio di sempre”. E prosegue: “I costi per tenere aperto il servizio notturno sono molto rilevanti, ma nonostante questo come titolare ho sempre deciso di mantenerlo proprio per garantire un presidio nel nostro quartiere oltre che un servizio all’intera città, dato che le farmacie notturne sono, in tutta Roma, soltanto 23, e con la nostra chiusura resteranno in 22.  Ora però con il del 30 per cento degli accessi causati da questi cambiamenti, sarà necessario per noi dover riequilibrare il servizio” conclude de Filippis.

L’ assessore ai trasporti Castellino si è fatto carico di questa vicenda organizzando una riunione e portando queste argomentazioni, ma di nuovo senza nulla di fatto. Un fallimento così spiegato dallo stesso Castellino:

“Nei mesi scorsi abbiamo favorito un confronto tra le proposte dei responsabili della farmacia di via Portuense e i soggetti che si stanno occupando della realizzazione della corsia preferenziale – ovvero Dipartimento Mobilità e Roma Servizi per la Mobilità – per richiedere alcune modifiche progettuali. Purtroppo le soluzioni ipotizzate non rispettavano il regolamento viario di Roma Capitale e il Codice della strada. La scelta di chiudere il servizio notturno della farmacia è una valutazione economica della proprietà sulla quale incide marginalmente la realizzazione della corsia preferenziale e che non è corretto commentare”.

Marta Dolfi

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