Home Municipi Municipio XI

Trullo: anche l’ANPI chiede il ripristino dei giochi in piazza Cicetti

Dopo la rimozione avvenuta a metà luglio e la disponibilità di ATER a procedere con la riqualificazione, si moltiplicano le richieste per un veloce intervento

SHARE

TRULLO – Anche dalla Sezione ANPI del Trullo-Magliana arriva la richiesta di ripristinare al più presto il parco giochi del giardino Caterina Cicetti nel quartiere del Trullo, rimosso nelle scorse settimane a causa del degrado delle strutture. L’interesse per questa vicenda è legato all’evento “Pastasciutta antifascista 2020”  tenuto il 25 luglio proprio nel giardino Caterina Cicetti, qui gli attivisti della Sezione hanno potuto raccogliere le istanze di numerosi cittadini preoccupati delle sorti di questo spazio.

LA RIMOZIONE DEL PARCO GIOCHI

Le strutture ludiche per bambini sono state rimosse il 14 luglio scorso e questo intervento, a quanto si apprende, sarebbe stato reso necessario dopo un sopralluogo degli uffici tecnici, sollecitati da alcune segnalazioni sulla pericolosità delle strutture per i più piccoli. Alle normali difficoltà di intervenire per la riqualificazione di un’area come questa (basti pensare ai fondi e ai vari passaggi burocratici e amministrativi), si è aggiunta anche la proprietà della piazza che sarebbe in capo all’ATER, che dovrebbe quindi dare il suo consenso agli interventi. Il Direttore Generale, Andrea Napolitano, ha quindi espresso in una lettera indirizzata al Campidoglio e al Municipio XI la disponibilità dell’ATER a procedere con la sistemazione. “Lo scrivente – si legge nel testo della missiva – chiede la vostra disponibilità a ripristinare l’area in questione con l’installazione di nuovi giochi, previa sottoscrizione di un contratto di concessione in vostro favore, diversamente, sarà nostra cura intervenire e procedere direttamente al rifacimento del parco affinché i cittadini possano quanto prima tornare a beneficiare di questo spazio”.

LA LETTERA DELL’ANPI

Così dopo le lettere e le polemiche che hanno coinvolto anche gli ex esponenti d’opposizione,  che hanno accusato il Municipio e il Comune di inattività sulla vicenda, anche la locale Sezione dell’ANPI ha deciso di scrivere al Municipio XI e all’ATER per rappresentare le richieste dei cittadini della zona. “Una lettera – spiegano gli attivisti – in cui non solo si richiede l’immediato ripristino del parco giochi con strutture adeguate ed in totale sicurezza, ma anche un piano di illuminazione che eviti di creare zone scarsamente illuminate ed una fontanella dove poter bere e rinfrescarsi. Inoltre è stato richiesto l’avvio di un percorso di progettazione partecipata con una serie di incontri dove poter discutere della riqualificazione del Giardino e di ulteriori miglioramenti da apportare”.

INTERVENIRE PER EVITARE IL DEGRADO

La speranza è che questo giardino, da isola di convivialità e aggregazione, non divenga in breve tempo fonte di degrado: “Il parco giochi che ha fatto divenire la “Piazza” non solo un luogo ludico per bambini, ma anche un centro di socialità, aggregazione, integrazione e confronto – affermano dall’ANPI – Uno spazio imperdibile e prezioso in cui si sono organizzati anche numerosi eventi culturali. Evitiamo quindi che torni ad essere un luogo “buio” che favorisca fenomeni di degrado e di spaccio di droga”.

Leonardo Mancini